Confesercenti: “Il settore è saturo, stop a nuovi centri commerciali”. E scoppia il caso Roncadelle

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Il commercio a Brescia è un settore già saturo. Altre che nuovi centri commerciali, come prevede il Pgt del comune di Brescia. Altro che mega ipermercato come è in programma a Roncadelle dove accanto all’Ikea dovrebbe sorgere un gigante da 54mila metri quadrati, tre volte il Freccia Rossa. “Se non si vuole far morire i centri storici, le botteghe e i negozi di vicinato serve un’inversione di tendenza” spiega Confesercenti che da tempo lamenta il cannibalismo delle grandi strutture che stanno strozzando il commercio al dettaglio. A dirlo sono anche i dati. Quello relativo alla Provincia di Brescia evidenzia come l’offerta messa in campocon 2.046 mq ogni 1.000 abitanti risulti la maggiore in Lombardia e di gran lunga superiore alla media regionale.

Tutto questo in momento di crisi dei consumi. Ecco perché appaiono “miopi” secondo confesercenti le previsioni di nuovi centri commerciali. E se in Loggia si sta ragionando su una riduzione delle superfici previste nel Pgt, con il probabile stralcio di due strutture, si conferma l’anomalia di Roncadelle: già oggi è il comune con la maggior superfici commerciale (ben 8.737 mq per 1.000 abitanti!). La nuova iperstruttura, proprio al confine con il capoluogo, appare davvero troppo all’associazione di via Salgari.

        PROVINCE – MQ DI SUPERFICIE DI VENDITA

                       PER 1.000 ABITANTI

 

Provincia

Piccoli negozi

 Medie strutture

Centri commerciali

TOTALE MQ

 

 X 1000 AB.

 X 1000 AB.

 X 1000 AB.

 X 1000 AB.

BRESCIA

              926

              650

              471

                     2.046

BERGAMO

              730

              563

              414

                     1.707

COMO

              623

              487

              286

                     1.397

CREMONA

              630

              586

              265

                     1.480

LECCO

              667

              374

              241

                     1.283

LODI

              700

              494

              431

                     1.625

MONZA

              635

              577

              341

                     1.553

MILANO

              682

              409

              400

                     1.492

MANTOVA

              754

              809

              368

                     1.930

PAVIA

              678

              581

              332

                     1.591

SONDRIO

           1.048

              742

              248

                     2.038

VARESE

              702

              558

              316

                     1.576

MEDIA REGIONE

              720

              529

              373

                     1.622

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  1. spiace dirlo, ma quel che dice rolfi è corretto. non si possono usare due pesi e due misure. perché a roncadelle i centri commerciali vanno bene e a brescia no. cari compagni, serve un po’ di coerenza!

  2. Bene. Ha ragione Rolfi. Quindi? Siccome a Roncadelle fanno il centro commerciale, a Brescia ne facciamo sei. Ineccepibile. Pensare che io avrei detto "siccome i cattivi comunisti, che sempre sbagliano, fanno un centro commerciale a Roncadelle, noi che amministriamo Brescia e siamo bravi non ne facciamo nemmeno uno!".

  3. Credo che il ragionamento corretto debba essere: perché a Brescia nessun centro commerciale e appena passato il confine (Roncadelle, Concesio, Rezzato) un’esplosione di ipermercati? A Brescia ci sono aree dismesse dove si è pensato di fare alcune grandi strutture. Troppe? Forse sì. Tanto che ora si sta pensando di tagliale. Di 5 (non sei) ne resteranno 3 che insieme – come superficie – valgono quanto Roncadelle. Dove però la brava amministrazione di sinistra è riuscita già a realizzare un primato mondiale 9000 metri quadrati di superficie commerciale ogni mille abitanti!!!! Basta leggere i dati

  4. Il ragionamento "corretto" potrebbe essere: ma questi centri commercili vanno ben o non vanno bene? Servono o non servono? Perchè se servono e vanno bene, li si fa. Altrimento non li si fa. Potrebbe essere il ragionamento da fare da parte della REGIONE LOMBARDIA, che autorizza (o SE VUOLE non autorizza) l’insediamento dei centri commerciali…

  5. Due anni fa è uscito uno studio MOLTO PRECISO di come vanno tutti i centri commerciali nel Bresciano : UN DISASTRO !!! Le spese di gestione superano di oltre 180% i ricavi, i centri commerciali lavorano solo il SABATO e durante la settimana sono CATTEDRALI nel DESERTO !!! Quindi lavorano 1 o due giorni la settimana e non coprono minimamente i costi e difatto sono arrivati a pagamenti verso i fornitori di 360 GIORNI !!!
    L’ unico che tiene abbastanza bene sembra sia l’ IKEA !!!!
    E allora perchè costruirne altri quando la merce è sempre in sacdenza perchè tutti abbiamo tutto ???
    Mahhhh !!!! Misteri dell’ economia globalizzata : l’ importante è fare girare il denaro … non importa se nessuno ci guadagna e siamo al limite INQUINAMENTO di tutto !!!

  6. Così facendo noi piccoli commercianti, che abbiamo ricostruito l’Italia del dopoguerra che tutti i giorni rischiano soldi, ci mettiamo fatica, 12-14 ore della nostra ghiornata potremo chiudere. Alla faccia di quei signori politici di paese e non che NON SANNO NIENTE di come deve cercare di sopravvivere un negozio di paese. Devono solo vergognarsi e poi un domani spiegare ai propri figli il perchè non esiste più la possibilità d’iniziativa paritaria nel commercio. Come si può combattere con la grande distribuzione? Non è possibile. Vergognatevi politici, state rovinando l’Italia. Complimenti.

  7. Inutile dire che anche il la TRIPLICE SINDACALE CGIL-CISL-UIL ha un grande interesse nella GRANDE DISTRIBUZIONE perchè lì sicuramente è garantita la presenza delle RSU mentre nei piccoli negozi sicuramente non ci sono RSU !!!
    E quindi non importa se il personale della grande distribuzione spesso è soggetto a turni strani di lavoro … l’ importante è avere POTERE SINDACALE anche nella GRANDE DISTRIBUZIONE !!!

  8. Che bravia Brescia! Ma dai, lo sanno anche i bambini che per ottenere 5 devi chiedere 10. 0 dovrebbe essere la cifra esatta. E le 15 o 16 medie strutture dove le mettete? E la logistica?

  9. E ti pareva che non era colpa dei sindacati anche questa… A me sembra che il PGT di Brescia l’abbiano fatto Rolfi e Paroli e non "la triplice". E mi risulta anche che l’autorizzazione alle grandi strutture di vendita la dia la Regione Lombardia e non "la triplice". I vostri problemi con i sindacati, sfangateveli altrove. Qui si parla di Rolfi che dice che il centro commerciale fatto dai "comunisti" a Roncadelle non va bene, quindi lui a Brescia ne fa sei!!! Altro che "triplice"…

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