Rapine e minacce a raffica, due giovani italiani arrestati nella notte dalla Squadra Mobile

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Arresto importante quello messo a segno nella notte scorsa dagli agenti della Squadra Mobile. All’attività ordinaria di controllo del territorio, espletata dalle Volanti e dalla Squadra Mobile, si è affiancata, dall’inizio dell’anno un’attività straordinaria di prevenzione e controllo disposti dal Questore Carluccio. Durante questi controlli personale della Squadra Mobile ha arrestato in flagranza di reato due cittadini italiani, uno originario di Trapani, classe 1987, e un clarense del 1992, entrambi disoccupati e senza precedenti penali.

 

Alle ore 01.40 circa, la Sala Radio della Questura, ha diramato la nota di un tentativo di rapina avvenuto presso il parcheggio del Mercato Ortofrutticolo in via Orzinuovi ad opera di due soggetti armati di un coltello e ai danni di un cittadino bresciano di circa quaranta anni. I due, non riuscendo nel loro intento criminoso in quanto la vittima riusciva a darsi alla fuga a bordo della sua autovettura, si sono allontanati in direzione Roncadelle a bordo di un’autovettura Volkswagen Golf.

 

Poco dopo in Sala Radio è giunta una seconda segnalazione di tentata rapina da parte di una donna che riferiva all’operatore del 113 di due soggetti che, sempre a bordo di una Golf e armati di coltello, l’avevano costretta a fermarsi mentre percorreva via Martiri della Libertà a Roncadelle tentando di rapinarla. La donna, al telefono con l’operatore radio, scappata all’agguato dei malviventi, ha fornito un contributo decisivo, permettendo agli agenti della Squadra mobile di intervenire tempestivamente e arrestare i due rapinatori.

 

Secondo quanto poi riferito nel dettaglio dalla donna, una signora bresciana del 1975, i due soggetti, a bordo della loro autovettura, dopo averla costretta a fermarsi frenandole davanti, le si erano avvicinati al finestrino dell’auto e, uno dei due, impugnando un coltello, dopo aver introdotto il braccio all’interno dell’abitacolo della sua vettura attraverso il finestrino che lei aveva abbassato, l’aveva minacciata al fine di farsi consegnare il denaro che aveva con sé.

 

Poco distante da loro, fermo sul ciglio della strada, c’era un’altra autovettura il cui conducente, un tassista bresciano di circa sessantacinque anni, avendo forato una ruota, era sceso per sostituirla. Accortosi della signora che chiedeva aiuto, si è avvicinato alla macchina della donna.

 

A quel punto, l’uomo, armato di coltello, ha tentato di colpirlo sferrando un fendente dal quale fortunatamente il tassista è riuscito a difendersi, mentre la signora, approfittando della situazione si è allontanata senza andar via in modo da osservare i movimenti dei due rapinatori. Questi ultimi, disturbati probabilmente dal passaggio delle auto, desistevano anche in questo caso dal loro intento e risaliti a bordo della loro autovettura, si sono allontanati in direzione di Torbole Casaglia.

 

La signora, senza essere notata, ha cercato di non perderli di vista comunicando all’operatore del 113 in tempo reale i loro spostamenti. Così nei pressi dell’ex locale Game City gli agenti della Squadra Mobile sono riusciti ad arrestarli ed a soccorrere prontamente la donna.

 

L’imputazione per i due arrestati è quella di tentata rapina aggravata continuata in concorso e, per uno dei due, anche quella di resistenza e minacce a Pubblico Ufficiale nonché di porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere. Nella sua disponibilità infatti, anche una mazza da baseball.

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  1. alla redazione è sfuggita la notizia del bresciano arrestato in austria dopo una rapina: il bandito in questione è un 38enne immobiliarista bresciano di Urago d’Oglio, con agenzie a Pontoglio e a Milano.
    Insomma, un insospettabile che si è improvvisato rapinatore armato di pistola, che ha fatto irruzione nella filiale della Volkbank alle 15 di venerdì, minacciando con l´arma i due impiegati presenti per farsi consegnare il denaro, e che si è poi dato alla fuga su una Bmw X5. è poi stato intercettato ed arrestato.

    bisognerebbe dare anche le notizie dei reati commessi dagli italiani all\\\’estero.

  2. Vero!Peccato che i bresciani o lombardi che commettono reati all’estero sono veramente mosche bianche (e quindi fanno notizia) al contrario dei picciotti & C. amanti del mandolino,pizza,spaghetti & P38 (una volta: adesso le armi le hanno cambiate)

  3. mandolino,pizza,spaghetti & P38 – proprio così ci vedono in Germania, noi ITAGLIANI. tutti senza differenze. saranno mica razzisti?

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