Smog, 15 giorni sopra i limiti. Si temporeggia sulle targhe alterne. E lunedì il meteo potrebbe cambiare

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    Le polveri sottili non danno tregua. Ieri si è toccato il 15esimo giorno consecutivo oltre i limiti. Se il venticello di San Faustino aveva fatto scendere un poco i valori, rimasti comunque sopra il limite di legge dei 50 microgrammi per metro cubo, ieri i livelli sono tornati attorno a quota 100. Le previsioni dell’Arpa segnalano per oggi e domani condizioni favorevoli all’accumulo di inquinanti. Lunedì però il meteo dovrebbe cambiare e portare “condizioni favorevoli alla dispersione” delle polveri. Basterà?

    Proprio il valore di lunedì sarà decisivo per far scattare i provvedimenti anti smog. Nei giorni scorsi l’assessore all’ambiente del Comune di Brescia Paola Vilardi aveva assicurato che nel capoluogo lunedì sarebbero scattate le targhe alterne. Ma come sempre si naviga a vista. I comuni della Val Trompia hanno fatto sapere che aderiranno al pari o dispari solo al 18esimo giorno di superi consecutivi (il 18esimo dovrebbe essere proprio lunedì, ma il dato sarà disponibile solo martedì). Inoltre resta sempre il nodo strade provinciali, che dovrebbe essere sciolto dalla Prefettura. Insomma, fino all’inizio della prossima settimana non si saprà se le targhe alterne verranno messe in campo o no, se l’ordinanza varrà solo per Brescia o per tutti i 21 comuni dell’area critica. Con la possibilità non remota – come già accaduto negli scorsi mesi – che lunedì il tempo cambi, le polveri scendano sotto il limite e il filotto di giorni si fermi a 17. A questo punto il conteggio dovrebbe ripartire da zero e addio targhe alterne, con buona pace dei nostri polmoni.  

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    1. La Vilardi parla a sproposito, i sindaci della Val Trompia si divertono alle sue spalle … noi un pò meno perchè non capiamo il senso di questa commedia. Va meglio così?

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