«Tutte le forme del formaggio»: 3 giorni all’insegna dei sapori in corso Garibaldi

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(a.c.) Il centro della città sarà invaso dai profumi delicati dei freschi e da quelli più intensi degli stagionati: arriva a Brescia la rassegna «Tutte le forme del formaggio», in programma il prossimo week-end, da venerdì a domenica, in corso Garibaldi.

Protagonisti della prima edizione della rassegna, organizzata dal Comune di Brescia e da Compagnia dei sapori, saranno i prodotti caseari “certificati” (dop, igp, bio): formaggi “locali”, formaggi “freschi” o “stagionati”, formaggi “aromatizzati”, formaggi famosi o sconosciuti e innovazioni casearie ancora da scoprire. 

Alla mostra mercato parteciperanno 20 espositori selezionati tra produttori artigianali, caseifici agricoli, consorzi di tutela delle produzioni Dop, produttori di enogastronomia abbinabile ai formaggi,  sia locali che provenienti dal resto d’Italia, a cui è affidato il compito di presentare e valorizzare le produzioni casearie italiane famose in tutto il mondo per le loro doti nutrizionali e la qualità delle materie prime.

La mostra mercato ospiterà altresì laboratori e degustazioni legate al mondo caseario, per promuovere la conoscenza e consapevolezza di questa filiera. I visitatori della mostra mercato potranno partecipare ai laboratori proposti da Lorenzo Maggioni, esperto agronomo dell’Associazione A.L.D.A. e più precisamente:

UN’ORA DA CASARO –  Sabato 25 febbraio 2011 ore 11.30 – Store BUONISSIMO (C.so Mameli)
I partecipanti potranno cimentarsi singolarmente nell’attività di manipolazione del latte: l’esperto li guiderà attraverso le varie fasi che permettono di ottenere una  formaggella da circa mezzo litro di latte fresco e il loro prodotto sarà il loro REGALO.
Si potrà così comprendere che cos’è l’alimento latte, il significato del termine omogeneizzazione, la differenza esistente tra un latte crudo ed un latte fresco o tra un latte scremato ed un latte intero.

CACCIA AL CACIO – Sabato 25 febbraoi 2011 ore 15.30 – Corso Garibaldi
Coinvolgente attività incentrata sull’uso delle abilità sensoriali dei partecipanti.
Dopo una breve introduzione sulla tecnologia lattiero-casearia e sul lessico usato in questo ambito, i partecipanti dovranno usare i propri sensi per riconoscere i formaggi di qualità (a marchio DOP) partendo da una scheda descrittiva delle caratteristiche organolettiche e della filiera produttiva.

 

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