Turboden ottiene risultati significativi a seguito del progetto H-REII

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Turboden, azienda bresciana coordinatrice del progetto H-REII e leader in Europa nella realizzazione di turbogeneratori basati sul Ciclo Rankine Organico (ORC), presenta il nuovo incentivo per la generazione elettrica da calore di recupero da processi industriali, emanato dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, come risultato concreto del progetto H-REII (Heat Recovery in Energy Intensive Industries), partito nel 2010 in collaborazione con autorevoli partner quali: Provincia di Brescia, CSMT (Centro Servizi Multisettoriale Tecnologico), Associazione Industriale Bresciana (AIB) e Federazione Italiana Uso Razionale Energia (FIRE). La maggiore incentivazione, approvata con la delibera EEN 9/11 del 28 ottobre 2011 relativa alle nuove linee guida per i Titoli di Efficienza Energetica (TEE), porta a circa 60 €/MWh, dai 19 €/MWh precedenti, il valore dell’incentivo per la generazione elettrica da recuperi di calore.

Il progetto HREII, cofinanziato dal programma LIFE+ della DG Ambiente della Commissione Europea (LIFE08 ENVIT 000422), in seguito alla mappatura delle potenzialità di recupero calore effettuata su un territorio pilota, la messa a sistema di numerosi audit energetici effettuati in Europa e l’investigazione diretta di circa 50 industrie altamente energivore sul territorio nazionale, aveva già mostrato i primi risultati ad ottobre del 2010, permettendo così di stimare le potenzialità di recupero con tecnologia ORC nei tre settori analizzati a livello nazionale (siderurgie, cementifici e vetrerie): – Potenza installabile: circa 130 Mwel – Energia producibile: da 640 a 1.025 GWhel/anno – CO2 risparmiabile: da 407.000 a 652.000 ton/annue.

“Per rendere comprensibili queste cifre – spiega l’ing. Marco Baresi, coordinatore del progetto HREII e Istitutional Relations Manager di Turboden – un risparmio simile equivale all’energia elettrica consumata da oltre 1 milione di lampadine da 100 Watt accese per un intero anno, oppure all’anidride carbonica prodotta da 40 milioni di automobili che contemporaneamente percorrono il tratto autostradale Brescia-Milano”. I risparmi di energia stimati dal progetto HREII rappresentano il 5% dell’obiettivo di risparmio energetico dell’industria per il 2016, così come stimato nel Piano di Azione Nazionale per l’Efficienza Energetica (PAEE 2011), in via di pubblicazione dal Ministero per lo Sviluppo Economico. Auspichiamo che il nuovo incentivo rappresenti il volano per l’effettiva realizzazione di impianti di recupero calore.” Il progetto HREII, forte dei risultati di policy ottenuti in Italia, cerca di replicare il proprio successo in altri paesi Europei – come Germania e Gran Bretagna – per favorire il celere raggiungimento degli obiettivi di crescita sostenibile previsti dalla strategia Europe2020: il taglio delle emissioni di gas serra del 20%, la riduzione del consumo di energia del 20% e il 20% del consumo energetico totale europeo generato da fonti rinnovabili.   

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