Azzano Mella, i profughi protestano per vedersi riconosciuto l’asilo politico

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(e. b) Dopo le rivolte pacifiche dello scorso ottobre da parte dei profughi libici ospiti a Montecampione che chiedevano di essere trasferiti in un posto che offrisse loro più possibilità di vivere all’interno della comunità, ieri la protesta si è tornata ad accendersi. Un gruppo di profughi ospiti del Nigahotel di Azzano Mella, non hanno più retto alla condizione di stallo nella quale si ritrovano da mesi e fatte le valigie sono fuggiti dall’hotel inscenando una protesta alla rotonda sulla Quinzanese. Un grido di protesta per vedersi riconosciuto l’asilo politico. In seguito all’occupazione della rotonda sono intervenuti i Carabinieri e la Polizia, oltre al sindaco di di Azzano Mella Silvano Baronchelli e i rappresentanti della Cgil che hanno cercato di far ragionare i profughi sulle conseguenze del loro gesto, tant’è che dopo poco i migranti hanno deciso di interrompere la protesta e rientrare in albergo. A convincerli la promessa da parte degli esponenti sindacali di riparlare della questione in un incontro specifico in Prefettura. Il sindaco, che in questi mesi si è dato da fare per attivare corsi di alfabetizzazione e garantire l’assistenza ai profughi da parte della rete di associazioni di volontariato che lavorano sul territorio, ha annunciato che presto verranno attivati nel Comune tirocini in imprese locali per formare i profughi ad un lavoro qualificato sul territorio.  

 

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  1. Dopo un anno passato in albergo a fare un ca**o con i nostri soldi gli si fa i corsi e gli si trova pure lavoro,con buona pace dei disoccupati italiani…

  2. ecco come la lega gestisce il problema dei profughi. tutti in albergo fino a quando? bene hanno fatto a protestare, non vogliono essere mantenuti.

  3. nei giorni scorsi l’Italia è stata condannata dalla corte europea per i respingimenti di massa compiuti verso i profughi nel canale di sicilia. maroni e la lega hanno sulla coscienza le migliaia di persone consegnate agli aguzzini di gheddafi, torturati, uccisi, abbandonati nel deserto. vergogna !

  4. Se fosse stato per la lega questi sarebbero stati tutti rimpatriati a calci nel c**o,purtroppo la lega ha il 10% dei voti…in italia e in europa comandano i coccolaimmigrati(leggi banche,confindustria,sindacati,chiesa,caritas,magistrati e associazioni del menga varie).

  5. dovrebbe vergognarsi chi parla di calci in culo rivolgendosi ai profughi. sono i più deboli di questa terra, fuggono da guerre, persecuzioni, uccisioni indiscriminate. sono proprio bastardi i razzisiti! loro andrebbero cacciati a calci in culo.

  6. Montecampione non gli garba , la Niga Hotel nemmeno , ma perche’ i cari sindacalisti non ne adottano uno a testa e se li ospitano a casa loro ? ah gia’ sono tutti fr@@i con il c@@o degli altri

  7. Forse il lord che ripete sempre la stessa raffinatissima frase sul c..o (ci sarà un motivo…), non ha capito che non è che ai rifugiati "non gli garba". Forse non ha capito che Maroni li ha messi lì mesi fa, in attesa di appurare se abbiano diritto o meno a ricevere asilo (istituto previsto dalla Convenzione di Ginevra: informarsi). Forse non ha capito che per mesi non l’ha appurato, mantenednoli là a spese nostre come degli "invisibili" che – per legge – non possono lavorare (cosa che magari farebbero: perchè magari loro ci rimediano la minestra quotidiana, ma le loro famiglie che mantenevano con il loro lavoro in Libia, non le possono mantenere più). Ricordo che Maroni era AL GOVERNO: se quando sei al governo mi dici che però governano la CGIL e la Caritas, allora lo sappiamo per le prossime elezioni: non ti votiamo, che tanto non serve a nulla…

  8. Suggerimento: e parlare di tutto quello di cui si vuole senza fare battute squallide sulle quali "perdere tempo" inutilmente? Troppo difficile? Su assenteisti e furboni vari, siamo d’accordo. Serve forse scomodare il "c..o" per parlarne? Forse per chi ha bisogno di dimostrare cose che nessuno gli richiede, sembra di si…

  9. Siamo d’accordo su tutto. Oppure potremmo anche non essere d’accordo, che non cambierebbe niente. Ma in una normale discussione, bisogna sempre citare la famosa frase "oxfordiana" da subumani o si può farne a meno? Propendo per la seconda ipotesi.

  10. Quelli che difendono gli immigrati non si mettono mai nei panni degli italiani che subiscono l’immigrazione in termini di sicurezza,violenza,degrado,perdita del posto di lavoro,concorrenza sleale nell’accesso a case popolari e servizi sanitari ecc ecc…Insoma i coccolaimmigrati se ne sbattono degli italiani poveri perchè loro stanno bene e si salvano la coscienza coccolando gli africani.

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