Pm10 ancora alle stelle, proseguono le targhe alterne. Oggi circolano le pari

8

Le targhe alterne non migliorano la qualità dell’aria di Brescia. I valori delle polveri sottili nell’aria restano alti. Ieri, domenica 26 febbraio, solo la centralina di Sarezzo ha fatto registrato un valore sotto il limite di legge. In Broletto sono invece 43 i giorni oltre i limiti dall’inizio dell’anno, 42 al villaggio Sereno.  A questo punto la decisione di proseguire con le targhe alterne. In base al protocollo siglato tra i 21 comuni dell’area critica per interrompere il provvedimento serve che i limiti rientrino sotto la soglia dei 50 microgrammi per metro cubo in tre centraline per due giorni consecutivi.

Comments

comments

8 COMMENTS

  1. Rimane un mistero su come mai i valori di PM10 non seguano assolutamente quelli legati al traffico. Sarà perchè bisognerebbe intervenire sul restante 70% delle cause di inquinamento da PM10?

  2. E’ uno scandalo che ci sia ancora questa amministrazione comunale che imperterrita continua a prendere in giro la popolazione con fasulli provvedimenti sulle targhe alterne che consentono a tutti di circolare liberamente. Alle euro 0, 1, 2 già era impedito il movimento con provvedimento regionale, per cui quello fatto dalla giunta è di fatto inesitente ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti compreso i ricoveri in ospedale.

  3. Quello che spiace è constatare che l’unico scopo utile delle targhe alterne (non dichiarato e forse per questo non tutti l’hanno capito) di provare a porsi in maniera diversa e alternativa all’uso "forzato" dell’automobile è fallito. Ormai senza automobile ci sentiamo persi, derubati del nostro simbolo di status sociale e di libertà di movimento. Qualsiasi giornale è riempito da pubblicità di concessionarie di automobili e anche questo sito si allinea perfettamente all’andazzo generale. Neanche il prezzo della benzina che sfiora i 2 euro al litro riesce a far scattare il giramento di palle per questo costo folle, fuori da ogni logica. E’ così umiliante, faticoso, impossibile provare a cambiare abitudini? Il segnale deve partire dal cittadino perchè arrivi al politico, è impossibile aspettarsi qualcosa di spontaneo in senso contrario. Quello è ormai assuefatto ad adeguarsi a tutto.

  4. E’ scandaloso continuare a leggere … "nonostante le targhe alterne i valori di PM10 non calano" … Non può essere altrimenti. Una cosa è l’inquinamento atmosferico da gas di scarico delle automobili, tutt’altro problema sono le polveri fini e forse sarebbe meglio cominciare a studiare più approfonditamente la questione onde evitare tutte le pagliacciate che ne conseguono.

  5. Se vogliamo vedere l’aspetto positivo di questa commedia è che ha fatto piazza pulita di tutti i sapientoni che associano automaticamente le polveri fini all’inquinamento atmosferico da gas di scarico delle automobili. Da questo punto di vista il lavoro del giornalista sarebbe quello di approfondire l’argomento, non scrivere sempre le stesse baggianate come foca ammaestrata.

  6. approfondire le notizie ? stai chiedendo la luna , ormai il giornalista ( vedi Ansa ) e’ diventato un paparazzo , basta buttar giu’ qualcosa su di un pezzo di carta ( anzi PC ) che l’articolo e’ gia’ bello che fatto LOL

LEAVE A REPLY