No Tav, tensione durante la manifestazione bresciana. Il corteo “occupa” simbolicamente il cortile del Broletto

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Momenti di forte tensione ieri sera in Prefettura dove i manifestanti No Tav hanno sfondato il cordone di sicurezza delle Forze dell’Ordine e hanno preso simbolicamente possesso del cortile del Broletto. La manifestazione era stata organizzata come in molte altre città d’Italia dopo quanto accaduto in Val di Susa, dove il leader No Tav Luca Abbà è rimasto ferito gravemente durante lo sgombero del presidio di Chiomonte. A Brescia l’appuntamento era per le ore 18.30 in piazza Loggia.

Circa duecento le persone che hanno risposto all’appello e si sono ritrovate dietro lo striscione “No Tav fino alla vittoria. Forza Luca’. Da lì è partito un corteo spontaneo che ha attraversato il centro cittadino passando da corso Zanardelli e da piazza Vescovado. Il corteo ha poi raggiunto il Broletto, dove si trova la Prefettura (a quell’ora chiusa). I manifestanti hanno superato i blocchi delle forze dell’ordine – una decina di agenti posti a presidiare il Broletto – riuscendo ad entrare nel piazzale interno della sede bresciana del Governo. Quindi il corteo si è sciolto.  

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  1. Che c’entra Brescia? Il 37enne era abbastanza maturo da capire che stava ponendo in essere una serie di comportamenti pericolosi per se stesso, la magistratura indagherà per accertare se è stato costretto da qualcuno. Secondo le testimonianze video e telefonate registrate ha fatto tutto da solo…quindi se scamperà e sarà cosciente non potrà che rammaricarsene.

  2. Ma con tutte le piante che c’erano, proprio su un traliccio dell’alta tensione doveva inerpicarsi? Bho, io proprio non lo capisco.

  3. ditelo agli scavatori che con la TAV portano a casa la pagnotta per sfamare tutta la famiglia , facile parlare o cazzeggiare manifestando quando si e’ parlamentari , giornalisti , sindacalisti o borghesotti figli di papa’..

  4. W la tav! W il futuro! W la modernita’! Spiace per quel giovane ma nonse ne puo’ piu’ di queste mini mini mini minoranze organizzate che si attaccano a qualsiasi protesta per fare casino. Andate a lavorare come fa la gente per bene e lasciate che il paese possa sciluppare le proprie infrastrutture!
    O

  5. Nella testa di qualcuno
    per andare da Torino a Lione
    si passa per Genova, stazione Bolzaneto.
    E dev’essere un treno
    speciale
    la sua meccanica dev’essere
    quantistica
    infatti va a zig-zag nel tempo
    Fa scalo a Città del Messico
    nel sessantotto
    (fico, ci sono le olimpiadi!)
    fa il pieno a Pechino, Piazza Tiananmen
    nell’ottantanove
    passa per Santiago del Cile
    nel settantatré
    e in altri bei posti, altri bei momenti
    e non arriva mai in ritardo
    spacca il minuto
    coi manganelli
    i passeggeri non mancano
    una coincidenza (fortunelli!)
    o un decennale
    E corre corre corre sempre più forte
    corre corre corre, verso la…
    No, chiedo venia
    Quella era un’altra canzone.
    E allora pazza gioia, felicitas mundi
    Partiremo puntuali per Lione
    spaccando il minuto e le teste
    passando per tanti bei posti.
    Ho visto il meteo, lungo il viaggio
    troveremo un po’ di nebbia
    urticante
    Non c’è da preoccuparsi, basterà
    chiudere i finestrini
    e affidarci a chi guida.
    Chi guida
    sa cos’è meglio per noi.

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