Tesoria unica, tutti i sindaci leghisti della Provincia bloccano i versamenti

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Anche Franco Claretti (primo cittadino di Coccaglio e coordinatore sindaci Lega nord della Provincia) è intervenuto in merito al tema della tesoreria unica, annunciando che tutti i sindaci del Carroccio nel Bresciano hanno mandato diffida alle loro banche di riferimento affinché non versino soldi nelle casse centrali.

ECCO IL TESTO DEL COMUNICATO

“Come noto l’articolo 35 del decreto legislativo "Salva Italia" ha disposto che i tesorieri o i cassieri dei Comuni debbano provvedere entro oggi, 29 febbraio, a versare il 50% delle disponibilità liquide esigibili presso la Tesoreria statale. La seconda parte della "cassa" di ogni Comune dovrà essere trasferita allo Stato entro il 16 aprile di quest’anno.

La risposta, affidata ai Sindaci Leghisti della Provincia di Brescia, di cui sono coordinatore, è stata l’indicazione di assumere delibere che diano mandato per l’azione legale amministrativa, compreso la diffida presso le proprie tesorerie, invitandole a non procedere con il trasferimento in ragione di un imminente pronunciamento del giudice.

L’azione legale dei sindaci della Lega vuol difendere l’autonomia degli enti locali, un principio costituzionalmente garantito, e dunque mira ad un pronunciamento dei Tribunali Competenti affinché ordini alla Tesoreria di non trasferire la cassa comunale.

La delibera che verrà approvata dai sindaci leghisti è stata nel frattempo presa a modello dagli altri enti locali e distribuita quale azione di intervento.

E’ compito dei sindaci difendere l’autonomia dei Comuni garantita dalla Costituzione perché i Comuni sono i primi a rappresentare i cittadini e le comunità e pertanto meritano rispetto. Obbligarci a trasferire le tesorerie presso la Ragioneria dello Stato, significa calpestare questi principi, un insulto alla nostra autonomia. Il provvedimento manifesta una visione centralistica dello Stato che non possiamo accettare che da anni stiamo contrastando in tutte le sedi per proporre attraverso la proposta leghista il sistema federale”

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