Altri due furti in città, rumeno beccato a rubare generi alimentari al supermercato

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Ormai non passa giorno che non vengano registrati furti in città. Ieri altri due episodi. Alle ore 19.10 un equipaggio della Sezione Volanti è stato inviato in via Rodi presso il supermercato “Prix quality spa” in seguito alla segnalazione di una persona sorpresa a rubare. Sul posto, gli agenti hanno identificato il responsabile del furto, un uomo nato in Romania nel 1978, il quale è stato deferito all’autorità giudiziaria per il reato di furto di generi alimentari occultati nello zaino.

Alle ore 23.15 in via Vittorio Emanuele presso la casa di cura Sant’Orsola, ignoti avevano hanno invece forzato due distributori di bevande asportandone il denaro contenuto.

 

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  1. Sarebbe utile far
    conoscere ai candidati
    immigrati a Brescia che
    ormai siamo pieni di
    risorse….pertanto
    rivolgersi da altre
    parti: magari a Bucarest
    c’è posto…

  2. Ma perchè non hai
    nemmeno il coraggio di
    scrivere le parole
    intere? Forse
    perchè sai anche
    tu che le
    "risorse" sono
    gli immigrati che
    lavorano onestamente ed
    in silenzio? E che i
    delinquenti sono
    delinquenti, quindi
    nessuno si sogna di
    difenderli? Comunque
    guarda che a Bucarest ci
    vanno i nostri
    imprenditori a trasferire
    la produzione: niente da
    dire su quelli? Sono
    "risorse" anche
    loro?

  3. ..appunto! visto che gli
    "imprenditori"
    li aiutano a casa loro
    portando posti di lavoro,
    possono benissimo restare
    a casa
    loro….rispetteranno le
    loro leggi…e ti
    assicuro che in Romania
    non sono molto teneri con
    chi commette reati.
    Sono abbastanza
    "vecchio" per
    averla frequentata al
    tempo di Ceausescu: ti
    asssicuro che c’erano
    agenti della Securitate
    che seguivano
    costantemente gli
    stranieri

  4. hai solo questa di argomentazione?Che tu non difendi i delinquenti?A già tu difendi quel 20% di immigrati che si limita a fottere il posto di lavoro agli italiani…

  5. I nostri giovani sono ben contenti di farsi "fottere" il lavoro: me li vedo alle quattro di mattina alla mungitrice dopo aver spalato un po’ di letame, oppure a cambiare il pannolone agli anziani o a fare le pulizie nel tuo ufficio… Per fortuna che tu hai delle argomentazioni serie…

  6. Le risorse sono quelle che lavorano onestamente e silenziosamente pagate "in nero" il più delle volte. Dove hanno 4 lavoretti per le mani pulendo scale "in nero", stirando un paio di ore dalla signora Matilde, "in nero", lavando bicchieri di notte nei bar "in nero". Pagando un affitto "in nero". Queste non sono risorse per la collettività. Queste sono risorse solo per chi le sfrutta. Poi c’è anche chi lavora regolarmante. Il più delle volte in cooperative, al minimo salariale. Contratti in base alla durata dell’appalto o alla natura del contratto. Part time,a chiamata, a 36 ore a 12 ore la settimana. Finite le ore, tutti in cassa integrazione fino a nuovo ordine. Il resto è storia nota. 250-300 euro il costo di mantenimento al giorno per tenere in gattabuia i loro connazionali, il tempo di una verifica e poi fuori alla veloce. Per tenere libera la cella per il prossimo avventore. Questo è quello che l’italia ha da offrire. Se vuol far credere che ci sia di meglio allora ce lo faccia sapere. Non racconti la barzelletta dei lavori che nessuno vuol fare come il mungitore di gnu perchè ormai nelle grandi aziende viente tutto automatizzato. Mungitura e alimentazione compresa.

  7. "pagate "in nero" il più delle volte": lo dice perchè sa o solo per parlare? Perche se sa, denunci a chi di competenza. Se invece semplicemente parla…

  8. Secondo lei la macchina mungitrice chi la attacca e stacca dalle mammelle delle mucche? Sempre i "nostri" giovani?

  9. he già la leggendaria laboriosità degli immigrati….&egrave ; per quello che io vedo in giro a tutte ore del giorno e della notte gruppi di marocchi affaccendati a presidiare le panchine?Ma poi con la disoccupazione giovanile al 30% ancora con la storia che i ragazzi italiani non hanno voglia di lavorare?Paghiamoli il giusto piuttosto…

  10. Idee un po’ confuse, eh? Ma tu piuttosto che ci fai in giro a tutte le ore del giono e della notte a guardare le panchine, scusa? Quanti giovani conosci che vogliono andare a pulire le scale, lavare i bicchieri di notte, cambiare il pannolone agli anziani e spalare il letame in cascina? Poi c’è quello che parla di ipocrisia…

  11. Non sapevo che la nostra economia fosse basata sul letame, cambio pannoloni, mungitura vacche e lavabicchieri. Per altro conosco lavabicchieri e sono bresciane (come secondo lavoretto perchè con il primo non ci stanno dentro). Ma se la tua opinione dei giovani bresciani e italiani è come quella dei vari ministri che stanno portando questo paese nel letame, allora posso stare tranquillo. Ci penseranno le migliaia di extracomiunitari (saranno giusto qualche decina) a cui fai riferimento e a fare pulizia.

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