Iene a Ponte di Legno, missione col botto: 5000 bambini ivoriani potranno riavere la “Casa del sole”

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Grazie a tutti gli amici – famosi e non – che hanno trasformato una limpidissima giornata di sole in un evento indimenticabile di solidarietà. Sabato 3 marzo tutto il comprensorio dell’Adamello ha risposto all’appello umanitario lanciato da Terre des Hommes per ricostruire la Casa del Sole a Yopougon, in Costa d’Avorio, gravemente danneggiata dal recente conflitto. Adesso, con il ricavato dell’iniziativa (10.500 euro) potrà iniziare la ristrutturazione del centro che assicura protezione da violenza e abusi a centinaia di bambini delle bidonville di Abidjan. La Iena Pelazza, mattatore della giornata, si è già reso disponibile per portarli di persona e fare da garante sulla conduzione dei lavori.

La giornata di raccolta fondi è iniziata presto, con la vendita delle t-shirt esclusive “Un giorno da Iena” presso le principali biglietterie di Adamello Ski, dove per ogni skipass giornaliero, 5 euro sono stati destinati al progetto. Intanto correva voce dell’imminente arrivo delle Iene sulle piste, che hanno coinvolto gruppi di bambini nell’organizzazione di scherzi ai malcapitati e ignari sciatori. Le candid camera realizzate sulle piste sono state poi proiettate durante la serata, che si è aperta con l’arrivo di Giulio Golia, Matteo Viviani e Luigi Pelazza al palco su una carrozza d’epoca da neve, trascinata da imponenti cavalli da tiro.

La rievocazione storica dei 100 anni di sci a Ponte di Legno – Tonale è proseguita con la discesa di una vera gloria dello sci nordico italiano: la campionessa olimpica Gabriella Paruzzi in una inconsueta tenuta femminile d’antan (con tanto di gonna lunga di velluto) e strettissimi sci di legno dei primi del Novecento. Infine la parentesi storica si è chiusa con una spettacolare fiaccolata multicolore di decine di sciatori sulla discesa accanto al palco.

La serata si è riscaldata ancora di più con l’arrivo di Alexia e la sua band che hanno infiammato il pubblico con oltre un’ora di successi musicali. Per chi era arrivato a pancia vuota al concerto l’Associazione Pubblici Esercizi di Ponte di Legno ha offerto un pasto corroborante, il cui ricavato ha contribuito al raggiungimento della cifra raccolta, assieme all’apprezzatissimo vin brulé preparato gruppo Alpini di Ponte di Legno. A chiusura dell’evento, organizzato con straordinaria professionalità ed entusiasmo dallo staff di Adamello Ski, una scenografica sessione di fuochi artificiali che hanno rischiarato di luce e solidarietà la valle!

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