Stop alle targhe alterne, da oggi circolano tutti. Ma le polveri tornano a salire

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Stop alle targhe alterne. Da oggi, giovedì 8 marzo, sulle strade di città e comuni dell’area critica possono circolare tutti liberamente, senza doversi preoccupare del numero di targa. La decisione di sospendere il pari o dispari è stata presa da palazzo Loggia dopo che martedì i valori delle pm10 "sono scesi decisamente al di sotto del limite di 50 microgrammi al metro cubo e anche nella giornata precedente si è assistito a una riduzione significativa dell’inquinamento con 1 centralina che ha segnalato valori inferiori al limite e le altre 3 di poco superiori". Ieri però, va detto, i valori sono tornati a salire con quattro delle 5 centraline Arpa sopra il limite di legge, anche se di poco: 52 al Broletto, 54 a Odolo, 58 a Rezzato, 53 a Sarezzo. Al Villaggio Sereno il valore registrato è stato di 50. 

Va rilevato che il Protocollo di intesa tra i comuni dell’area critica prevedeva che le limitazioni alla circolazione (domenica a piedi, mai applicata, o targhe alterne) si interrompessero "nel momento in cui i livelli di pm10 saranno rientrati" al di sotto del limite di legge "per due giorni consecutivi in almeno tre delle quattro centraline" prese a riferimento dal protocollo (Broletto, Villaggio Sereno, Sarezzo e Rezzato). Una situazione che, come si può osservare guardando i dati, non si è verificata. Il miglioramento generale della situazione (con le pm10 lontane dai livelli di qualche settimana fa) e gli scarsi effetti delle targhe alterne (traffico calato solo del 5%) hanno forse suggerito di interrompere comunque il provvedimento, mettendo in campo una deroga al protocollo. 

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UN COMMENTO

  1. … "Anche per questo Vilardi ripete che il Protocollo è «perfettibile& amp; raquo;. La pensano allo stesso modo parecchi sindaci dell’area critica e in vista della prossima «stagione delle polveri» con ogni probabilità verrà rivisto. L’ORIENTAMENTO è quello di programmare in anticipo quattro o cinque domeniche invernali di blocco, con la possibilità di soprassedere se l’aria fosse buona. Nonchè di accorciare i 12 giorni fuori norma che fanno scattare i blocchi stessi e i 18 previsti per le targhe alterne." Ripeto la domanda a tutti gli interessati: Vostra figlia ha la tosse e Voi pensate di curarla con dello sciroppo. Ma la situazione non migliora … anzi peggiora. Voi continuate ad ingozzarla con lo sciroppo?

  2. Ma i giorni consecutivi di non supero non dovevano essere 2 e riguardare 3 centraline su 4? Secondo i dati del Comune di Brescia solo la centralina del Villaggio Sereno indica valori pari a 50 microgrammi (non inferiori!!) mentre le altre superano anche se di poco tale limite. Mi chiedo solo con quali criteri abbiano sospeso le targhe alterne e dove sia la serietà di chi prende queste decisioni. Ennesima conferma dell’inutile provvedimento, della farsa che hanno inscenato e di come questa amministrazione brancoli nel buio in proposito. Non si smentiscono mai.

  3. … "Anche per questo Vilardi ripete che il Protocollo è "perfettibile&q uot;. La pensano allo stesso modo parecchi sindaci dell’area critica e in vista della prossima «stagione delle polveri» con ogni probabilità verrà rivisto. L’ORIENTAMENTO è quello di programmare in anticipo quattro o cinque domeniche invernali di blocco, con la possibilità di soprassedere se l’aria fosse buona. Nonchè di accorciare i 12 giorni fuori norma che fanno scattare i blocchi stessi e i 18 previsti per le targhe alterne." Ripeto la domanda a tutti gli interessati: Vostra figlia ha la tosse e Voi pensate di curarla con dello sciroppo. Ma la situazione non migliora … anzi peggiora. Voi continuate ad ingozzarla con lo sciroppo?

  4. … "Anche per questo Vilardi ripete che il Protocollo è perfettibile. La pensano allo stesso modo parecchi sindaci dell’area critica e in vista della prossima «stagione delle polveri» con ogni probabilità verrà rivisto. L’ORIENTAMENTO è quello di programmare in anticipo quattro o cinque domeniche invernali di blocco, con la possibilità di soprassedere se l’aria fosse buona. Nonchè di accorciare i 12 giorni fuori norma che fanno scattare i blocchi stessi e i 18 previsti per le targhe alterne." Ripeto la domanda a tutti gli interessati: Vostra figlia ha la tosse e Voi pensate di curarla con dello sciroppo. Ma la situazione non migliora … anzi peggiora. Voi continuate ad ingozzarla con lo sciroppo?

  5. sabato 17 marzo ci sarà una manifestazione in difesa della salute e dell’ambiente, per liberare aria, acqua e suolo di Brescia da tutte le nocività. E’ stata organizzata dalla Rete bresciana anti-nocività che raggruppa oltre una dozzina di comitati ambientalisti della città e della provincia. Per noi, ma soprattutto per i nostri figli e per il futuro di tutti sarà importante che sia una grande manifestazione, per far capire all’attuale e alla prossima amministrazione che questa è una vera emergenza e che bisogna cambiare politica in materia di tutela ambientale e della salute. Appuntamento alle ore 15,sabato 17 marzo, davanti alla Caffaro di Via Milano a brescia

  6. Il problema principale era togliersi da questa situazione imbarazzante: targhe alterne e PM10 per i cavoli suoi. Due (2) giorni consecutivi sotto i limiti di legge a Brescia sono irrealizzabili: c’è il rischio concreto che si entri in regime (inutile) di targhe alterne a Novembre per uscirne (forse) ad Aprile. Purtroppo chi deve subire questa ingiustizia è solo ed abbandonato: dai giornali (asserviti), dalle associazioni ambientaliste (a proposito che fine hanno fatto?), dall’opposizione (si troverebbe nella stessa palude) e da qualsiasi altro soggetto che potrebbe rendersi visibile senza alcuna fatica in mezzo a questo marasma generale.

  7. "La circolazione è tornata libera, ma l’aria non si è ripulita. A provarlo i dati di Arpa Lombardia relativi a mercoledì 7 marzo, secondo "ipotetico&quot ; giorno di valori entro i limiti. Se anche mercoledì, infatti, i valori di PM10 fossero rimasti nella norma, come già successo martedì 6 marzo, allora – secondo quanto stabilito dal protocollo dei Comuni dell’area critica – ci sarebbero stati quei due giorni consecutivi necessari per far rientrare il provvedimento delle targhe alterne. Purtroppo, però, la decisione presa ieri si è basata solo sui dati parziali dell’aria registrati nella mattinata di mercoledì. Se si fosse aspettata l’integrazione dei valori si sarebbe scoperto che la tendenza non era in miglioramento." Questo conferma la totale incapacità ed adeguatezza di chi dovrebbe tutelare la nostra salute. Ma non si vergognano???

  8. 1. Abbassare le temperature: in casa di 3°C, negli edifici pubblici di 5°C.
    2. Costringere A2A a ridurre le quantità di porcherie da bruciare nel termoutilizzatore, non aumentarle per fare cassa, accettandole anche da altre città.
    3. Vietare ad A2A di aggiungere gasolio od altro per bruciare meglio le porcherie nel termoutilizzatore.
    4. Incentivare/supporta re ASL nel controllo di tutti gli scarichi industriali in aria.
    5. Controllare e multare chi brucia sterpaglie indisciminatamente.

  9. Dopo 17 giorni le targhe alterne vanno in pensione, ma neanche l’assessore all’Ambiente in Loggia Paola Vilardi se la sente di dire che siano servite a molto. "Abbiamo cercato di mettere in campo un provvedimento, e nel bene o nel male qualcosa abbiamo fatto", si è limitata a dire ieri pomeriggio mentre annunciava lo stop al provvedimento dopo aver sentito gli altri sindaci dell’area critica bresciana." E quindi … Su forza Vilardi concludi la frase …

  10. Hanno messo in difficoltà solamente chi non può permettersi la spesa di cambiare auto per recarsi al lavoro. Se il contributo all’inquinamento è dato principalmente dal traffico privato si fermino tutti i mezzi indistintamene, anche l’elettrico che per ricaricarsi inquina da un’altra parte.

  11. Nel lungo ed articolato discorso dell’assessore Paola Vilardi a seguito della revoca del provvedimento delle targhe alterne, mancano due aspetti fondamentali: l’analisi dei dati che hanno portato a questo clamoroso fallimento e le scuse a tutti i cittadini che hanno dovuto sopportare questo inutile disagio. Si prega di provvedere in merito. Grazie.

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