A Brescia quattro imprese su 10 vogliono fare rete

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Di fronte a un mutato contesto internazionale, reso più complesso dai processi di globalizzazione, risultano fondamentali le strategie di collaborazione in rete tra le piccole imprese. E’ questa l’evidenza più importante emersa nel corso dell’Ottavo Rapporto sulle Piccole Imprese di UniCredit.

L’indagine, basata su oltre 150 interviste a piccoli imprenditori bresciani (oltre 6.000 in tutta Italia), approfondisce vari aspetti e dinamiche dello scenario in cui operano le piccole imprese italiane: dal clima di fiducia alle politiche di innovazione intraprese, dall’appartenenza a filiere produttive alle strategie di internazionalizzazione.

“Una delle tendenze che emerge dalla nostra ricerca – ha affermato Monica Cellerino, Responsabile per il Territorio della Lombardia di UniCredit – è la crescente attitudine delle piccole aziende bresciane a collaborare tra loro per la creazione di vere e proprie reti d’impresa. Dal nostro punto di vista, far parte di una rete diventa spesso un aspetto premiante per le imprese italiane che, per la ridotta dimensione, hanno difficoltà a diversificare, ampliare e innovare il proprio business per far fronte alle sfide dei mercati globali. Laddove si sono rivelati inefficaci i modelli di crescita tradizionali (M&A, partecipazione azionaria, crescita endogena), possono risultare efficaci le Reti d’Impresa. Il contratto di rete è infatti una formula innovativa ed è uno strumento in grado di aumentare la capacità competitiva delle imprese, senza ledere l’autonomia decisionale delle aziende che ne fanno parte. Sono 4 le reti di impresa bresciane, su un totale di 118 in tutta la regione Lombardia. E’ evidente che, nonostante i passi avanti compiuti – ha concluso Monica Cellerino – è necessario promuovere la cultura e favorire la conoscenza e la diffusione del contratto di Rete su tutto il territorio, ed è proprio quello che intendiamo fare nel prossimo futuro, non solo a Brescia, ma in tutta la Lombardia”

 

Fiducia dei Piccoli Imprenditori di Brescia

Il difficile e contrastato contesto macroeconomico in cui si trovano ad operare le piccole imprese bresciane influenza senz’altro le loro aspettative per il futuro come testimonia l’indice di fiducia rilevato tra agosto e settembre 2011 e relativo ai successivi 12 mesi. Il dato del 2011 (pari a 84) risulta decisamente inferiore a quello degli anni passati, ma replica un trend verificato anche in ambito nazionale, dove l’indice di fiducia per il 2011 è di 17 punti inferiore a quello del 2010  (87 vs 104).

 

Questi risultati, assolutamente in linea e coerenti con la fase di incertezza che caratterizza l’attuale contesto socio-economico, rivelano però la presenza di un margine di ottimismo circa le opportunità che si potranno aprire in uno scenario post crisi: analizzando infatti nel dettaglio i diversi temi sondati nella rilevazione, si può notare come gli imprenditori bresciani conservino una visione sostanzialmente positiva sul versante degli investimenti, con un indice di fiducia pari a 100. 

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