Etichette multimediali sulle bollicine Franciacorta: la proposta arriva dalla Regione Lombardia

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Dalla Regione Lombardia, e in particolare dagli assessori all’agricoltura Giulio De Capitani e al Territorio Daniele Belotti, l’invito rivolto al Consorzio per la tutela del Franciacorta di realizzare le etichette multimediali sulle bottiglie del bollicine più famoso d’Italia, contribuendo così ad esportare non solo l’eccellenza delle uve bresciane ma anche la bellezza del territorio dal quale nascono. Di seguito il testo integrale della lettera spedita al Consorzio.  

 

Spett.le Consorzio,

domani verrà presentata, da parte della San Pellegrino, la prima etichetta multimediale realizzata per le loro bottiglie. Il progetto che, su questa scala, non ha precedenti al mondo, ha visto la stretta collaborazione tra il gruppo Nestlè – proprietario del marchio Acqua San Pellegrino, la Provincia di Bergamo e la Regione Lombardia.

In cosa consiste questa iniziativa? Si tratta di un filmato pubblicitario di circa 2 minuti che, partendo dalle fonti da cui sgorga una delle più famose acque minerali al mondo, mostra alcune delle bellezze del territorio bergamasco e della Val Brembana; il filmato si potrà guardare comodamente sul proprio telefonino (opportunamente dotato di un software molto semplice da reperire) inquadrando con la fotocamera il codice QR posto sull’etichetta sul retro della bottiglia.

L’utilizzo del QR Code da noi non è ancora diffusissimo, ma negli Usa, in Giappone e in molti altri paesi tecnologicamente evoluti, è ormai una forma di comunicazione molto utilizzata. Si tratta, infatti, di uno strumento di propaganda dalle potenzialità straordinarie, perché in grado di veicolare, attraverso il prodotto stesso, messaggi promozionali in modo semplice e immediato e, soprattutto, a costi veramente irrisori. Nel caso di San Pellegrino, stiamo parlando di oltre un miliardo di bottiglie esportate ogni anno in più di 180 paesi nel mondo.

Questo strumento multimediale, già sperimentato da qualche casa vinicola della Franciacorta per fornire però solo informazioni aggiuntive sul vino contenuto nelle bottiglie medesime, potrebbe, come nel caso della San Pellegrino, essere utilizzato anche per la promozione del territorio in cui il vino stesso viene prodotto.

In termini numerici, come ben sapete, stiamo parlando di quasi 12 milioni di bottiglie vendute.

Un numero di pezzi veramente importante, che “correttamente etichettato” potrebbe contribuire a promuovere in tutta Italia e nel mondo la Franciacorta, il lago d’Iseo, gli agriturismi della zona e tanto altro. Un supporto promozionale importante per i progetti di valorizzazione del territorio già messi in cantiere sia dal Vostro Consorzio che dalla Fondazione Cogeme.

Queste iniziative, associate all’opportunità di avere, a soli 30 minuti di distanza, un aeroporto come quello di Orio al Serio che consente di raggiungere la Lombardia da ogni parte d’Europa con poche decine di euro e al grande sviluppo del turismo enogastronomico, rappresentano per la Franciacorta e dintorni un’occasione da cogliere e sviluppare.

Considerata, a questo proposito, l’importanza della promozione e del marketing, l’utilizzo della bottiglia “multimediale” porterebbe, a fronte di costi ridottissimi (qualche centinaio di euro per il programma informatico, il filmato e le etichette) una grande visibilità, anche internazionale, garantita dall’elevato numero di bottiglie di bollicine esportate in tutta Europa, oltre che in Giappone e negli Stati Uniti.

Sperando che questa nostra proposta possa essere valutata dal Vostro Consorzio come un’interessante proposta a supporto delle Vostre già importanti iniziative di valorizzazione del territorio, inviamo i più cordiali saluti.

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