Redditi dei parlamentari bresciani, il più ricco è Conti, il più “povero” Ferrari

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Tra i parlamentari bresciani il più ricco è il senatore del Popolo della Libertà Riccardo Conti. A rivelarlo sono le dichiarazioni dei redditi presentate dagli stessi onorevoli alle Camere. L’ex esponente dell’Udc, po passato al Pdl ha dichiarato 596.031,00 euro e una partecipazione azionaria ad Aglar spa. Al secondo posto Gianpiero De Toni dell’Italia dei Valori che vanta un reddito pari a 554.488,00 euro, mentre nelle posizioni più basse si trovano il deputato camuno della Lega Nord Davide Caparini che ha dichiarato 170.658,00 euro seguito dall’ex sindaco di Brescia e parlamentare del Partito Democratico Paolo Corsini con 168.656,00 euro e l’acquisto di un immobile in viale Venezia a Brescia nel maggio 2011.

Tra le quote rosa, invece, chi se la passa meglio è l’ex ministro all’Istruzione Mariastella Gelmini con 166.833,00 uero, seguita dal senatore del carroccio e sindaco di Chiari Sandro Mazzatorta che ha dichiarato 156.753,00 euro, che però nell’ottobre del 2010 ha acquistato anche un’automobile mercedes . Settimo posto per Guido Galperti del Pd con 152.155,00 euro, mentre il deputato della Lega Nord Daniele Molgora, presidente della Provincia di Brescia si è fermato a 139.104,00 euro. Poco distante il reddito dichiarato dal sindaco di Brescia, Adriano Paroli con 136.860,00 euro, seguito dalla deputata di Fli Chiara Moroni con 135.223,00 euro, mentre la senatrice Maria Ida Germontani, anche lei di Fli, si è fermata a 128.126,00 euro.

Sotto la ton ten il deputato del Pdl Giuseppe Romele con 126.163,00 euro, seguito dal collega di partito Stefano saglia che ne ha dichiarati 124.734,00, di 20 euro inferiore alla dichiarazione dei redditi di Viviana Beccalossi con 124.714,00 euro. Quindicesima posizione per Raffaele Volpi della Lega nord con 125.583,00, mentre l’ultima posizione tra i deputati bresciani è occupata da Pierangelo Ferrari del Pd con 121.001,00 euro.

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UN COMMENTO

  1. Chi di costoro potrà mai rappresentare il mio lavoro ed il mio misero stipendio? Sono lontani anni luce dai miei bisogni, se poi guardiamo all’affare messo in piedi da Conti di svariati milioni di euro a proposito del chiacchierato palazzo romano, c’è da chiedersi quanto ancora questa politica sarà distante da noi altri?

  2. questi vivono da marziani sulla terra…., se il più " povero " guadagna 121 mila euro, allora noi comuni mortali viviamo in un altro pianeta ! Solamente in italia il costo dei politici ha raggiunto queste cifre immorali, immorali per scaldare una poltrona !
    io non voto più nessuno perchè sono stanco di essere turlupinato .

  3. L’entrata in Parlamento "lascia il segno" sul conto economico di lor signori, molto meno su quello dei cittadini che dovrebbero rappresentare e ancor meno su quello del territorio bresciano i cui problemi (infrastrutture, ambiente, economia, lavoro, turismo, ecc.) sono rimasti immutati. A tale obiezione, ci risponderebbero che sono lì a Roma (come recita la Costituzione) senza vincolo di mandato, cioè…pratic amnete in villeggiatura. Grazie di cuore a tutti quanti.

  4. è vergognoso!!!!!
    bis ognerebbe sterminarli tutti questi politici bastardi bresciani,predicano predicano e loro si incassano uno stipendio annuo che a me serve una vita intera per averlo.

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