Roncadelle: Il gruppo misto consiliare intraprende la battaglia contro il centro commerciale

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(a.c.) Crescono di giorno in giorno le preoccupazioni, e l’azione oppositoria, da parte delle minoranze di Roncadelle in merito al preogetto di costruzione di un mega-centro commerciale situato di fianco all’Ikea. Nei giorni scorsi il gruppo misto consiliare formato da Bruno Fialdini, Stefano Maffezzoni e Marco Piceni ha indirizzato al sindaco Michele Orlando e al presidente della Provincia di Brescia Daniele Molgora una lettera dove sono esplicitati tutti i timori e delineate tutte le perplessità circa il rispetto dell’iter amministrativo.

In particolare Fialdini, Maffezzoni e Piceni contestano pesantemente la decisione, attualmente in discussione in sede di variante al progetto, di incrementare la superficie lorda del comparto di ben il 79% rispetto al progetto presentato, passando cioè da 30 a 53mila metri quadrati, di fatto un progetto dall’impatto considerevolmente stravolto rispetto al piano originario. Ma c’è di più: i tre consiglieri contestano il fatto che due comparti nettamente distinti nel Piano Integrato di Intervento del 2003 siano uniti da questo progetto, e senza chiedere il parere preventivo all’Ikea, che pure avrebbe dovuto preliminarmente rinunciarvi. 

A parte queste questioni di natura tecnico-amministrativa, sono molte altre le perplessità avidenziate dalla lettera spedita a sindaco e presidente della Provincia. Il quotidiano Bresciaoggi in edicola stamane riporta stralci del documento, dove si evidenzia il timore per l’incremento considerevole del traffico in assenza di precisi interventi viabilistici (ad eslusione dell’allargamento della Tangenziale a tre corsie), per 7 giorni su 7, il timore per il piccolo commercio del paese e, non ultimo, per l’impatto ambientale. Tutto ciò in cambio di "soli" 800mila euro l’anno per tre anni, soldi che il gruppo costruttore, "Gruppo Mella 2000"dovrebbe versare nelle casse comunali. 

 

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