Scuola, i registri di classe diventano digitali. Tre “esperimenti” nel bresciano

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Una scuola sempre più moderna, al passo coi tempi e capace di utilizzare, al massimo delle loro potenzialità, le tecnologie digitali disponibili. Questi, in sintesi, gli obiettivi del progetto ‘E-ducazione’, illustrato a Mantova dall’assessore della Regione Lombardia alla Semplificazione e Digitalizzazione Carlo Maccari. Si tratta di un’iniziativa, partita a gennaio, che coinvolge la Regione, l’Ufficio scolastico per la Lombardia, alcuni istituti, tra cui l’Itg ‘Tartaglia’ e il liceo ‘Copernico’ di Brescia e il liceo ‘Golgi’ di Breno.

 

TECNOLOGIE IN CAMPO – "Lo scopo del progetto, inserito nell’ambito dell’attuazione dell’Agenda Digitale Lombarda – ha sottolineato Maccari – è quello di applicare le tecnologie al fine di migliorare i nostri istituti. Tutto questo avverrà grazie alla digitalizzazione dei processi gestionali, con la capacità di utilizzare strumenti innovativi per controllare le presenze degli studenti come pure i loro accessi alle strutture e ai servizi, ma anche attraverso la possibilità di sperimentare nuovi modelli educativi all’interno delle scuole".

 

REGISTRO ELETTRONICO – Il sistema permetterà di sostituire integralmente gli attuali registri cartacei di classe e del professore con una versione completamente informatizzata, per facilitare la gestione burocratica, migliorare l’accuratezza delle informazioni e, soprattutto, facilitare la comunicazione tra scuola e famiglia. Di pari passo, risulta essenziale la presenza di strumenti che favoriscano la didattica digitale in aula così come la continuazione della formazione anche da casa, con la possibilità di creare un ‘fascicolo dello studente’ che contenga in tempo reale lo stato di avanzamento negli studi.

 

NAVIGAZIONE SICURA – L’uso del web, con le sue grandissime potenzialità, va implementato e allo stesso tempo regolato da politiche di controllo e gestione. Tutela dei minori e un uso corretto di internet saranno regolati da protocolli dell’istituto, per assicurare che la rete offra i suoi vantaggi a tutti coloro che la intendono usare in modo sicuro e protetto. Utilizzando il sistema della Navigazione differenziata, la scuola potrà garantire le informazioni e le risorse messe a disposizione degli studenti, incrementando il proprio ruolo educativo.

 

LE REALTÀ COINVOLTE – Attualmente stanno partecipando al progetto l’Istituto superiore ‘Fermi’ di Mantova, l’Itg ‘Tartaglia’ e il liceo ‘Copernico’ di Brescia, il liceo ‘Golgi’ di Breno (Bs), l’istituto tecnico ‘Falcone’ di Corsico (Mi) e il liceo ‘Daniele Crespi’ di Busto Arsizio (Va), mentre sono prossimi a entrare nel circuito, destinato a crescere fino a 200 scuole entro la fine dell’anno, l’Itis ‘Torriani’ di Cremona e, per la città di Milano, il linguistico ‘Manzoni’ e l’istituto superiore ‘J. C. Maxwell’. I "pilastri" della sperimentazione si basano su alcuni concetti comuni per tutti gli istituti che vi aderiranno.

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