Nuove penne per Brescia, premiati i vincitori

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Ricordate il concorso lanciato da 12 Mesi e dal quotidiano on line Bsnews.it per trovare “Nuove penne per Brescia? Dopo aver prorogato la scadenza per permettere a tutti di partecipare, la giuria – composta da giornalisti qualificati e presieduta dal direttore delle due testate Giorgio Costa – ha finalmente concluso il difficile lavoro di valutazione dei lavori. Decretando le dodici opere migliori e assegnando il primo premio – un viaggio per due persone a Barcellona – al 20enne di Muscoline Andrea Bertoloni autore di un’intervista davvero originale al patriota delle Dieci giornate di Brescia Tito Speri. Un’idea, la sua, che ha messo subito d’accordo l’intera giuria per la capacità di coniugare documentazione storica, attualità, freschezza ed estro. I due pirli bevuti in un pomeriggio “qualsiasi” con Tito Speri, infatti, gli permetteranno nelle prossime settimane di partire per la Spagna a nostre spese. Mentre con un’intera giornata di trattamenti in un centro benessere si potrà “consolare” il secondo classificato, Ernesto Pavan (24 anni, Urago Mella), che – complice anche la fresca laurea in giornalismo – ha messo nero su bianco un bell’articolo di colore sulle esperienze dei giovani bresciani alla ricerca di un posto di lavoro.

Ma sono numerosi i lavori meritevoli arrivati in questi mesi in redazione. Come l’originale resoconto del referendum sul nucleare fatto da Danilo Stefani, lo sfogo sulla crisi di Mirella Prandelli e la “Brescia da dietro il bancone” di Massimo Zito. Un lavoro, quest’ultimo, che interpreta in pieno lo spirito del concorso. Perché l’obiettivo di fondo dell’iniziativa di Edizioni 12 non era tanto – o soltanto – trovare persone che già possedessero l’arte e le misure del giornalismo, ma scovare talenti (“dalla casalinga al manager”) che sapessero raccontare con semplicità quello che hanno visto o vissuto, che avessero voglia di dire la loro. Un appello a cui hanno risposto decine di lettori. Le sezioni più gettonate sono state quelle del sociale e dei personaggi. Mentre purtroppo nessuno ha deciso di cimentarsi con il racconto di mestieri in via d’estinzione. In complesso, comunque, il livello dei lavori arrivati in redazione è stato particolarmente elevato. E non è stato facile scegliere gli scritti da premiare. La speranza è di non aver fatto torto a troppi. E di aver trovato, con questa iniziativa, qualche penna davvero nuova per Brescia.

PRIMO PREMIO: week-end a Barcellona per due persone

  • Andrea Bertoloni (“Brescia, leonessa d’Italia”)

SECONDO PREMIO: trattamento completo giornaliero in un centro benessere

  • Ernesto Pavan (“Alla ricerca del lavoro perduto”)

TERZO-QUINTO POSTO: orologio cronografo Swatch

  • Danilo Stefani (“Questione di quorum”)

  • Mirella Prandelli (“Un po’ ciascuno in braccio alla mamma”)

  • Massimo Zito (“Brescia da dietro il bancone”)

SESTO-DODICESIMO: buono acquisto del valore di 50 euro

  • Emanuela Biancardi (“Sime e il mistero de la Stria”)

  • Michele Bertani (“Il web tiene a galla il dialetto bresciano”)

  • Massimo Pesenti e Sara Bonardi (“Su ali d’Aquilandia”)

  • Fabio Piona (“La dura legge del sei”)

  • Ruggero Ponzanelli (“Aurora”)

  • Enrica Recalcati (“Settembre 1975”)

  • Franca Zoli (“Storie di ordinaria disabilità”)

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