Addizionale Irpef, dal prossimo mese busta paga più leggera

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(e.b) Che i rincari sull’addizionale Irpef regionale e comunale sarebbero arrivati con la primavera si sapeva da tempo, che fossero tanto salati però non se lo aspettava nessuno. E invece nella prossima busta paga diventeranno realtà. Una realtà che toccherà tutti i contribuenti bresciani con il “meno” davanti. Gli unici esclusi saranno coloro che hanno redditi bassissimi, cioè inferiori ai 7.700 euro di pensione e 8.000 euro di reddito annui. Per tutti gli altri la decurtazione dell’Irpef regionale dalla busta paga sarà diversificata in base al reddito annuo percepito. Di certo si sa che a chi guadagna 1.200 euro lordi al mese (circa 900 euro netti) verranno tolti 51 euro, che saliranno a 137 per chi in busta paga si trova 3.200 euro lordi. Questo per tutti i residenti in Lombardia. Ai bresciani però andrà ancora peggio, visto che all’Irpef regionale dovranno sommare anche le detrazioni dell’Irpef comunale, studiato ad hoc per pagare i conti e la gestione del nuovo Metrobus. La Loggia ha stabilito che a pagare saranno coloro che guadagnano più di 15 mila euro lordi annui, con una percentuale fissa dello 0,55 per cento. La prima delle nove trattenute locali dell’acconto dell’addizionale comunale riferita al 2012 arriverà alla fine di questo mese, ma a queste si sommeranno le 11 rate del saldo sull’esercizio 2011.   

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  1. Ricordo che l’addizonale IRPEF cittadina, ad aliquota massima praticabile, è una tassa di scopo destinata cioè dichiaratamente a finanziare il progetto Metrobus: una palla al piede peraltro non temporanea, ma destinata a pesare per i prossimi trent’anni. Quel progetto aveva sin dall’inizio un piano di copertura finanziaria quasi surreale, poichè fondato su possibili finanziamenti e probabili introiti: cosa che puntualmente non si è avverata o solo in minima parte si avvererà. La responsabilit&agrave ; del grave danno ai contribuenti bresciani è tutta politica e va scaricata in gran parte sulla precedente amministrazione, ma anche parzialmente su quella attuale che non doveva prevedere investimenti in nuove infrastrutture prima di aver portato a termine il Metrobus senza ulteriori danni economici, presenti o futuri, soprattutto in tempi di vacche magre.

  2. Per correttezza di informazione Brescia, dopo Pisa è la seconda città italiana a pagare meno. Scommetto che per qualcuno non va bene nemmeno così.

  3. sarebbe meglio precisare COSA paga meno. Certamente non l’addizionale, mi risulta che alcuni Comuni bresciani hanno sicuramente aliquote inferiori.

  4. questa sedicente amministrazione è in loggia da 4 anni e ancora dà le colpe delle addizionali alla vecchia amministrazione; tra 50 anni, se saranno ancora al potere, daranno ancora colpe a corsini?

  5. i kompagni si lamentano pure hahahaha hanno avuto la fortuna di governare prima della crisi del 2008 dove i milioni di euro si sprecavano a carriolate mo’ ora con i patti di stabilita’ dove governano loro hanno le aliquote piu’ alte…vedi Emilia e Toscana

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