Cianuri, rame e nikel: ecco le cause della morte dei pesci nel Mella

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(e.b) Le analisi sulla moria di pesci morti nel Mella hanno dato il loro drammatico verdetto. Nelle acque del fiume che attraversa la Valtrompia sono state trovate forti concentrazioni di cianuri, rame e nikel. A renderlo noto è l’Arpa che ha inviato una copia degli esiti delle analisi all’assessorato all’Ambiente del comune di Concesio da dove è partito l’allarme. Nessuna epidemia batteriologica quindi ma un vero e proprio atto compiuto dalla mano di qualche imprenditore senza scrupoli che non ha esitato a versare nel fiume, o nel suo affluente Gobbia, scarti di cianuri, rame e nikel, sostanze normalmente e notoriamente utilizzate dalle ditte che lavorano sulla pulizia o la cromatura dei metalli. L’ipotesi più plausibile avanzata da chi in Valtrompia ci vive è ci lavora è che la sorgente dell’inquinamento arrivi da una delle tante aziende della Valgobbia. Ma senza prove non si può accusare nessuno.  

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  1. Le parole non possono bastare a definire un simile attentato all’ambiente. Aria, acqua, suolo inquinati da mani irresponsabili e criminali. Per la provincia di Brescia dobbiamo richiedere lo stato di emergenza ambientale e la classe politica che la amministra deve andarsene via, con le buone o con le cattive!

  2. Ma scusate cosa c’entra la classe politica? Se qualcuno commette un atto contro la le gge la resposabilità deve per forza ricadere sulla politica? Ecco perchè questo paese sarà sempre il paese di Pulcinella.

  3. C’è una parola che tutto riassume: etica delle responsabilit&agrave ;. Ogni politico, imprenditore, artigiano, commerciante, dipendente o pensionato che sia, dovrebbe a questa parola ispirare i propri comportamenti e darne seguito nei fatti. Purtroppo nel crollo di valori che connota la società di oggi, l’irresponsabilit&a grave; si coniuga con il mito del successo, del profitto a qualsiasi costo, dell’individualismo esasperato nel rifiuto dell’appartenenza ad una società dove ci sono anche gli altri e, soprattutto, le generazioni future. E i risultati si vedono, anche…nel Mella.

  4. Vedi caro rimango della mia opinione finche non sarà fatta piena luce sulla vicenda, poi se si troveranno i responsabili che vengano giudicati e puniti in nome della legge vigente e non gidicati e puniti da invasati ambientalisti e lascia stare i figli che sono un argomento che probabilmente a tè non compete visto il senso di giustizia che hai caro "incidente èh"

  5. Per arrivare a questo atto criminale ci volevano quelli con la "zucca" vuota. Poveri imprenditori incompresi che pagano le tasse.

  6. "IO penso che quanto sia avvenuto è chiaramente un incidente quindi prima di parlare di criminali o voler far bere il veleno ad una persona facciamo in modo che questi incidenti non succedano. Prche tutti possiamo commettere degli errori e provocare incidenti. Diverso invece è fare le cose con premeditazione e cattiveria, mi rivolgo a PUNIZIONE e SOS MELLA che in nome della salute che ci è garantita dalla Regione Lombardia tramite ARPA e ASL vorrebbero ammazzare le persone che magari involontariamente commettono incidenti. """&q uot;""Voi siete il pericolo voi siete quelli che devono essere monitorati perchè voi rappresentate quelli che in nome di chissa chi uccidereste anche mio figlio per la causa ambientale."&qu ot;""
    lun 26 mar 2012, ore 09.52"

    D’ac cordissimo con te se vuoi attendere che sia fatta piena luce sulla vicenda ma, come vedi, il primo che ha tirato in ballo i figli sei proprio tu, perciò……. ……….

  7. questa realtà dovrebbe far pensare come viviamo e smetterla di buttare ovunque scarti….ed i controlli dove sono????soldi x dirigenti,tecnici buttati nel rame,cianuri,nikel,d ovrebbero far pagare ai responsabili,..!!!in vece di aumentare sempre le tasse!!!!!!!

  8. A me piacerebbe che chi scrive tante fandonnie passasse alcuni giorni con i vari uffici che si occupano dell’ambiente, dalla Regione Lombardia alla piu piccola Amministrazione Comunale per rendervi conto dell’impego che c’è per prevenire questi danni all’ambiente ,tra l’altro su indirizzo di Sindaci e Amministratori. Poi magari esprimere dei giudizi. Guardate che solo Brescia ha pi di 2000 tra Sindaci Amministratori e consilieri comunali che si sono prestati alla politica anche in difesa dell’ambiente, basta fare tutto di un erba un fascio avete rotto le balle, perchè non ci mettete la faccia anche voi candidatevi nei vostri comuni fate gli amministratori…Mic a tutti prendono 10.000,00 euro al mese questi 2000 nella maggior parte dei casi lo fanno per vera passione.

  9. Non basta la passione, ma il "sale in zucca" prima di tutto. E poi, diciamocela tutta, non tutti lo fanno per volontariato, mentre i cosiddetti ambientalisti sì, e per fortuna che oggi è cresciuta la cultura ecologista altrimenti saremmo rovinati, grazie a quei famosi politici che tra le tante occupazioni, nominano i "controllori&qu ot; di salute e ambiente e fisco negli enti preposti a ciò. Ergo, se siamo messi così male è anche grazie a costoro ed alla collusione fra spregiudicati inquinatori ed i loro controllori di nomina politica. Così funzionano le cose nel paese delle ecomafie. Prima le sostanze inquinanti finivano al sud col beneplacito della criminalità organizzata ed ora direttamente in discarica o nei corsi dei fiumi e poi magari, dei laghi, fino a trovarci le porcherie nocive nell’acqua, tanto l’aria ed il terreno ne sono già contaminati.

  10. Un argomento come questo, l’inquinamento di un fiume, dovrebbe essere una cosa che unisce tutti nell’indignazione. Invece… addirittura arriva quello che parla degli zingari… che pena, davvero…

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