Convenzione fra Erbusco e Palazzolo per realizzare un nuovo tratto fognario allo Zocco

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Il comune di Erbusco e quello di Palazzolo hanno firmato una convenzione della durata di un anno per la realizzazione di un tratto di fognatura e di gasdotto sul confine fra i due paesi.

Nel 2008 il comune di Palazzolo sull’Oglio, con propria deliberazione del consiglio comunale, aveva approvato il Piano di Lottizzazione industriale relativo all’ambito territoriale del Comparto di Intervento Strategico n. 13 (C.I.S. 13) posto fra la via G. B. Vezzoli e la S.P. BS 17, sul confine con la zona industriale del comune di Erbusco, frazione di Zocco. Tra le opere di urbanizzazione a carico dell’amministrazione di Palazzolo c’era anche la realizzazione di tutte le reti tecnologiche necessarie, fra le quali l’estensione delle reti di fognatura e gas al nuovo comparto.

La società So.Ge.Im. S.p.a. (con sede a Palazzolo sull’Oglio in Via C. Battisti n. 17), in qualità di gestore del servizio idrico integrato per il comune di Palazzolo, all’epoca dell’approvazione definitiva del Piano di Lottizzazione “C.I.S. 13”, ed in qualità di attuale concessionario del gasdotto comunale, aveva attivato sia la progettazione dei sottoservizi, sia l’iter procedurale per ottenere le necessarie autorizzazioni da parte degli enti gestori e di controllo e per procedere alla realizzazione delle nuove reti.

È infatti AOB2 srl il titolare del servizio idrico integrato per entrambi i comuni ma, appellandosi al principio di efficienza ed economicità, l’amministrazione di Palazzolo ha ritenuto di far completare a So.Ge.Im. S.p.a. il lavoro di posa e messa in funzione sia dell’estensione della rete gas che di quella fognaria, così ad evitare un doppio cantiere con il conseguente aggravio di costi e di tempi di realizzazione. La società AOB2 ha concesso il nulla osta, così come il comune di Erbusco.

Quest’opera, pur ricadendo in parte sul territorio di Erbusco, non comporta alcuna spesa per l’amministrazione erbuschese che non ha preteso il pagamento del Cosap per l’occupazione di aree e suolo pubblico in cambio del fatto che alcuni insediamenti abitativi adiacenti alla zona dei lavori venissero gratuitamente allacciati alla rete fognaria in costruzione. Le nuove reti, tuttavia, saranno di proprietà del comune di Palazzolo che provvederà anche ai futuri interventi di manutenzione.

“Si tratta di un intervento a costo zero per il comune di Erbusco”, ha fatto sapere il sindaco Isabella Nodari, “e per questo doppiamente importante: la convenzione ci permette di risparmiare soldi preziosi in tempi come questi assicurandoci comunque che gli insediamenti prospicienti ai lavori vengano finalmente allacciati alla rete fognaria. Una mancanza, questa, che più volte ha interessato il territorio di Erbusco, dove spesso si è costruito in superficie ma si è “dimenticato” di realizzare gli adeguati sottoservizi, altrettanto importanti. Con il Piano di governo del territorio approvato abbiamo voluto mettere un freno alla cementificazione sconsiderata del nostro paese che ha permesso negli anni passati la costruzione di importanti insediamenti abitativi senza che venissero curati dettagli fondamentali come il corretto smaltimento delle acque nere e bianche. Credo che sia fondamentale, al giorno d’oggi, ripensare l’urbanistica e la programmazione amministrativa per restituire alla cittadinanza un luogo nel quale al primo posto vi sia la persona, il proprio bisogno di spazi verdi, di spazi pubblici aperti che permettano al cittadino di ritrovarsi in un luogo che gli restituisca la voglia di comunità. Troppo spesso le precedenti amministrazioni hanno pensato solo a costruire “sopra” senza preoccuparsi di realizzare adeguati servizi “sotto”. Capisco che realizzare sottoservizi sia molto meno gratificante dal punto di vista dell’immagine che far costruire case e spazi commerciali, ma senza gli adeguati sottoservizi, che spesso sono mancati,” ha concluso il sindaco, “si tratta di interventi senza qualità e che soprattutto non puntano alla qualità di vita dei nostri cittadini. È un pesante fardello che abbiamo ereditato da una miopia costruttiva di chi è venuto prima di noi e che ogni giorno lottiamo per lasciarci alle spalle anche con convenzioni di questo tipo”. 

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