Fallimenti record nel 2011, in Lombardia hanno chiuso oltre 2600 aziende

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E’ la Lombardia la regione in cui nel 2011 si e’ verificato il maggior numero di fallimenti di aziende: secondo i dati forniti dalla Cgia di Mestre, nel 2011 sono stati oltre 2.600, quasi un quarto del totale nazionale. Segue nella classifica il Lazio, con 1.215 aziende fallite; al terzo posto il Veneto (1.122). Supera quota mille anche l’Emilia Romagna (1.008). Chiude la classifica la Valle d’Aosta, con appena 9 aziende fallite. Ecco di seguito la classifica, regione per regione, dei fallimenti di imprese registrati nel 2011.

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  1. Colpa della politica fallimentare Italiana che dura oramai da 30 anni, colpa dei sindacati che hanno rovinato e continuano a rovinare il nostro paese (grande Marchionne che ha mandato a….la Camusso), colpa del clientelismo che regna sovrano e dei ladri che si riempiono i c/c a nostre spese.
    Che bel paese il nostro ma, che brutta fine abbiamo fatto…..

  2. ciclicamente il mercato si riplosce di aziende meno solide a favore di quelle piu solide, è fisiologico, e la crisi sicuramete contribuisce.
    sareb be interessante però sapere anche di quante aziende inpercentuale su quelle presenti si tratta, non solo in termini di numeri assoluti..

  3. Si , sono convinto anch’io. Ma la cosa più strana è che se andiamo sempre di sto passo penso che non passeremo neanche agosto , e l’Italia va in tilt, o come si può dire in fallimento. Mi ricordo che la politica di Prodi, diceva sempre,che fino al 2013 dovevamo chiudere i bilanci e dovevamo pagare le tasse per arrivare al pari b, ma Berlusconi con la sua politica di cavaliere che tranquillizzava la gente a non pagare niente,anzi voleva eliminare tutte le tasse,adesso stiamo pagando tutto ciò che prima non abbiamo pagato, anzi aggiungendo anche gli interessi di mora.Dobbiamo ribellarci e far pagare tutti questi politici cialtroni che ci hanno ingannato facendosi gli affari propri.

  4. Perchè invece i governi precedenti erano migliori ? Chi risolverebbe i problemi Italiani Bersani ? Vendola ? Oppure Mr. Antonio Di Pietro che l’Italia l’ha già rovinata con mani pulite…….? Almeno il governo Monti ha cominciato a tagliare tutte quelle spese superflue e assurde e, anche se ha aumentato le tasse bisogna cominciare a capire che l’Italia e gli Italiani devo fare dei sacrifici se vogliono uscire da questa situazione. L’italiano scende in piazza a fare casino solo se gli tolgono il calcio la Domenica e il telefonino ultima moda ecco la triste verità….

  5. Se Sparta piange Atene non ride. L’economia italiana è in crisi? Fallimenti record in Lombardia? Venite a Sud e non conoscerete mai più crisi economiche. qui non c’è economia! Nessun affanno per il lavoro……non c’è nemmeno quello. E ora, con la bella stagione…….Tutti al mareeeeeee.

  6. la vera responsabilit&agrave ; è di quelli come te….a forza di aprirsi al mondo,aprirsi all’europa,aprirsi alla cina,aprirsi all’india,aprirsi agli immigrati è finita che cina,india e immigrati ci hanno aperto…da dietro.Tu evidentementi apprezzi.ps:la propaganda lasciala fare a chi è capace di farla.

  7. ma tesoro caro, anima bella e pulita, ingenuità beata….. non ci siamo aperti noi, si sono svegliati loro. prima morivano tutti di fame adesso competono sul mercato e ci fanno le scarpe….. se ci chiudiamo é peggio perché perdiamo il mercato mondiale. dobbiamo vendere i nostri prodotti. dobbiamo farli migliori e che costino di meno. tesoro bello !!

  8. la responsabilit&agrave ; è di una sola categoria, i politici. sono loro ad essere pagati profumatamente per sistemare il nostro paese invece lo stanno affossando. la responsabilit&agrave ; è solo loro, quand’è che lo capirete?

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