Quale futuro per i giovani? Le risposte nel convegno di lunedì 16

0
Bsnews whatsapp

Purtroppo anche a Brescia il problema della disoccupazione giovanile preoccupa, ed è per questo che Circoscrizione Centro ha deciso di organizzare il convegno “Quale futuro per i giovani?”, per cercare di individuare proposte e soluzioni che possano consentire di intervenire sul fenomeno.

Il Convegno – afferma Flavio Bonardi Presidente Circoscrizione Centro – si svolgerà LUNEDI 16 Aprile 2012 alle ore 16.00 nella Sala Piamarta di Via San Faustino n. 70, e saranno presenti come relatori: S.E.Rev.ma Card. Giovanni Battista Re (già prefetto della Congregazione per i Vescovi),  on. Stefano Saglia (membro commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati), Gianni Rossoni (Assessore Regionale al Lavoro), Giorgio Bontempi (Assessore Provinciale alla Formazione e Lavoro), Enzo Torri (Segretario CISL Brescia), Federico Ghidini (Presidente Giovani Imprenditori AIB) e Paolo Paoletti (Vice Presidente Compagnia delle Opere di Brescia). Modererà il convegno il giornalista Massimo Lanzini, ed interverranno per il saluto, il Sindaco Adriano Paroli, il Presidente Circoscrizione Centro, Flavio Bonardi e il Presidente del Movimento Cristiano Lavoratori, Luca Pezzoli.

L’azione mirata su un problema di non facile soluzione deve coinvolgere Regione, Provincia, Comune, Circoscrizioni, Enti di Formazione, Centro per l’impiego, perché si individuino delle nuove linee di intervento da inserire nelle politiche di carattere strutturale prendendo in considerazioni tutto il sistema: formazione, investimenti e servizi. Si deve partire dall’apprendistato, che è sicuramente lo strumento da privilegiare per una crescita nuova a livello nazionale e locale, coinvolgendo gli apprendisti e le aziende in un vero processo di modernizzazione e di qualifica, ottimizzando e migliorando notevolmente tutto il sistema. Successivamente si devono semplificare le procedure di gestione, aumentando e valorizzano gli enti bilaterali e le stesse parti sociali, creando un piano formativo individuale più consono alle richieste delle aziende.

Tempo fa proposi l’istituzione di un Fondo Giovani che consenta di valorizzare i tirocini non solo a livello locale ma nazionale ed internazionale, in modo che i nostri giovani possano conoscere il mondo e apprendere nuove professionalità che potrebbero poi essere “importate” a Brescia per creare occupazione.

Sempre importante sarebbe la creazione di una Banca stage, con un censimento delle aziende (pubbliche e private) e delle cooperative della città di Brescia, disponibili ad ospitare giovani in tirocinio formativo o semplicemente per far conoscere il sistema del mondo del lavoro. E’ ovvio che dovrebbe essere presa in maggio considerazione anche la questione legata alla coerenza tra i percorsi di studio e le richieste delle imprese. Il sogno della nostra Circoscrizione – continua Bonardi – è quello di far sì che i giovani che finiscono la scuola media superiore o l’università possano avere delle “facilitazioni” nel trovare un lavoro, o siano in grado di crearsi autonomamente una nuova occupazione.

Non dimentichiamo che come realtà del centro storico stiamo cercando, con alcuni Enti di Formazione e alcune realtà imprenditoriali, di far riscoprire la valenza di vecchie attività artigianali (calzolai, falegnami, vetrai…).

Bisognerà però investire risorse per dare una mano al giovane che vuole intraprendere il lavoro autonomo, inteso peraltro in una prospettiva più ampia di attività imprenditoriale.

Penso alle erogazioni di prestiti d’onore per coprire spese di investimento e di gestione, ed erogare nuovi aiuti in termini di borse di studio a sostegno di nuove idee imprenditoriali e di contributi per investimenti e spese di costituzione per l’avvio di nuove imprese, focalizzando l’intervento proprio sul centro cittadino.

Se vogliamo diminuire la disoccupazione giovanile – conclude Flavio Bonardi – pubblico e privato devono lavorare insieme per offrire una serie di interventi che consentano a tutti i ragazzi di poter iniziare una nuova attività sia essa dipendente o autonoma.

Comments

comments

Ufficiostampa.net

CALCIOBRESCIANO
CONDIVIDI

UN COMMENTO

  1. Credo che la realtà sia fatta da un sacco di giovani che vanno via da questo paese, sono un genitore con figlio laureato all’estero, e vi assicuro che molti se ne sono andati o sono in procinto di farlo, non vedo nessuna buona ragione per non farlo.

  2. io invece non vengo, sono giovane e l’unica aspirazione che mi resta è quella di fuggire da questa italietta allo sfascio………, parole, parole e ancora parole…….., siamo pieni di parolai e di paroloni, meglio il ghana che l’italia !

  3. OGGI HO ASSISTITO AD UN BEL CONVEGNO, DIVERSO DAI SOLITI…MI COMPLIMENTO CON LA CIRCOSCRIZIONE CENTRO E IL MOVIMENTO CRISTIANO LAVORATORI PER QUANTO OFFERTO OGGI.

RISPONDI