Tutto esaurito all’Odeon di Lumezzane per l’omaggio di Monica Guerritore a Oriana Fallaci

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Tutto esaurito al teatro Odeon di Lumezzane per Monica Guerritore nell’intensa interpretazione di Oriana Fallaci in “… Mi chiedete di parlare”. Lo spettacolo è in programma mercoledì 18 aprile nell’ambito della stagione promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Lumezzane.  

 

Acclamata al festival di Spoleto dove ha debuttato in luglio,  applauditissima nei teatri toccati dalla tournèe culminata nei giorni scorsi con il successo al Piccolo di Milano (un ritorno dopo il mitico "Giardino dei ciliegi" in cui, diretta da Strehler, era stata la giovane Anja negli anni 1974-77) Monica Guerritore è autrice, regista e interprete  della messinscena che ricompone i dettagli della vita della Fallaci in un immaginario confronto tra Oriana e una giornalista del Corriere che la induce a spiegare battaglie civili e personali, intransigenze e invettive.

 

Figura problematica e controversa dotata di una personalità fortissima, capace di provare e di suscitare passioni estreme, Oriana Fallaci ancora oggi fa discutere. È stata la prima donna italiana a fare l’inviata di guerra e ha vissuto il giornalismo come una missione a qualunque prezzo; ha scritto pagine memorabili della letteratura, le sue interviste sono ancora tra le più lette, i suoi libri hanno venduto milioni di copie in tutto il mondo.

Parrucca nera e sigaretta in bocca, Monica Guerritore diventa Oriana, o meglio il fantasma di Oriana. Ne  immagina il ritorno, dopo la morte, nella casa di New York dove aveva trascorso gli ultimi anni di vita. La plastica ormai copre tutto, ci sono bidoni di vernice, la casa sta passando a un altro proprietario. Rimangono le sue librerie, la scrivania, la Lettera 33 e un lettino dove si immagina possa essere morta.

 

Ho costruito lo spettacolo “tradendo” la biografia per cercare , facendomi spazio tra i qualunquismi e i luoghi comuni, di accostarmi all’originalità, all’unicità e la forza della grande giornalista e  la straordinarietà della donna – afferma Monica Guerritore nelle sue note – Al tempo stesso  percepisco la distanza tra Fallaci 1 e Fallaci 2. Donna bellissima. Testimone di libertà e di pace in Vietnam e in Messico, dolcissima poetessa e scrittrice di romanzi di battaglia. Poi la malattia, l’improvvisa lucida rabbia contro l’integralismo islamico dopo l’11 settembre e l’avvio di una straordinaria produzione letteraria. Ma Oriana non appare più, lascia il passo al Mito Fallaci e sragionando o forse ragionando e senza freni com’era abituata a fare, lo alimenta. E conclude: Entro nell’Enigma Fallaci a tentoni, come entrare in una grande stanza buia illuminandola con una torcia. Sarà luce e forte su alcuni angoli… solo su alcuni. Quando si tratta di un essere umano l’intuizione dell’Insieme rimane incerta.

 “…Mi chiedete di parlare” è una produzione  Festival di Spoleto/Fondazione Rizzoli-Corriere Della Sera/Compagnia Mauri Sturno. A Emilia Costantini si deve il lavoro di ricerca e raccolta di materiali biografici, mentre la collaborazione alla regia e la realizzazione video è di Enrico Zaccheo.  Luci di Pietro Sperduti. In scena, accanto a Monica Guerritore, Lucilla Mininno nel ruolo di segretaria di Oriana, a incarnare tutte le assistenti che aveva avuto nel corso della sua esistenza. La voce di una giornalista è di Emilia Costantini, la voce di Francois Pelou è di Rachid Benhadj. Il cartellone Odeon 2011/2012 continua con i concerti Odeon Classic “Omaggio a Mozart”, in programma il 27 aprile  e  “Butterfly. Omaggio a Giacinto Prandelli”, che chiuderà la stagione il 14 giugno. 

 

 

Il cartellone Odeon 2011/2012 continua con i concerti Odeon Classic “Omaggio a Mozart”, in programma il 27 aprile  e  “Butterfly. Omaggio a Giacinto Prandelli”, che chiuderà la stagione il 14 giugno.  

 

Info: www.teatro-odeon.it

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  1. La sig.ra Monica Guerritore , e’ senz’altro una brava attrice ,ma i panni della "GRANDE ORIANA "
    le stanno molto stretti,non penso che la sua invettiva sarebbe stata molto gradita ad Oriana ,specialmente da ultima quando fa commenti riguardo all’islam , sostenendo che non era piu’ la Fallaci a scrivere gli ultimi libbri( lA RABBIA E L’ORGOGLIO – LA FORZA DELLA RAGIONE – ORIANA FALLACI INTREVISTA SE STESSA -)ma bensi la malattia l’ aveva condizionata … .. Non e’ verro !!! sono bugie !!!!!!nel 1991 quando scrisse "INSCIALLAH&quo t; non era malata , ed aveva espresso chiaramente le sue posizioni riguardo l’Islam.Posizioni condivisibili o meno , pero’ sempre rispettabili , per essere GRANDI come la FALLACI TANTI DOVREBBERO IMPARARE DA LEI AD ESSERE : SINCERI , ONESTI,LEALI,INCORRU TTIBILI,E
    A DIFENDERE LA NS. DEMOCRAZIA E LA NS. LIBERTA’ !!!!| ORIANA non si puo’ imitare , o dipingere a proprio piacere e nei contesti non reali ma immaginari . Oriana sempre solo "ORIANA" GRANDE , IRRIPETIBILE , INEGUAGLIABILE ,INSOMMMA UN " MITO" per quello che e’ stata , non per quello che ora tanti voglio far apparire che fosse !!!!!

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