Chiesa di San Giovanni, mercoledì va in scena il silenzio di Dio

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Silvio Castiglioni, uno degli ospiti storici di Crucifixus Festival di Primavera, apre mercoledì 18 aprile Scene Sacre in città, la sezione bresciana del festival e lo fa con uno spettacolo intenso e coinvolgente, Il silenzio di Dio che va in scena nella Chiesa di San Giovanni alle ore 21. Lo spettacolo vede susseguirsi due parti differenti: Casa d’altri (tratto dal racconto di Silvio D’Arzo) e Domani ti farò bruciare (ispirato a I fratelli Karamazov di Fëdor Dostoevskij). Casa d’altri è un giallo dell’anima. Un’indagine esistenziale scandita dall’attesa di una domanda continuamente differita. Una domanda che ammutolisce chi è chiamato a rispondere. Una responsabilità che nessuno è disposto ad assumersi. Ma è anche un “racconto perfetto”, come lo definì Montale sul Corriere della Sera. Sulla scena, le maschere dietro cui si cela l’autore – la vecchia con la su terribile domanda e il prete con il suo silenzio – affiorano tra gli echi di un paesaggio purgatoriale. Domani ti farò bruciare è un’invettiva violenta e malinconica. Un finale di partita tra un demone di mezza tacca e un Cristo consegnato al silenzio. Un interrogatorio che si rivela una confessione. Uno specchio ustorio in cui l’aguzzino e la vittima finiscono per fondersi in un’unica figura. Se non c’è salvezza possibile, tanto vale alla tentazione di vivere. Il demone pronto a tutto pur di incarnarsi, infine è solo nel gelo siderale in cui la libertà è una lama che non si lascia afferrare.

Il silenzio di Dio, risuona identicamente sia in Casa d’altri sia in Domani ti farò bruciare. Alla domanda di una vecchia che vorrebbe togliersi la vita, fa eco la furente inquisitoria di un demone che vorrebbe incarnarsi. In entrambi i casi non c’è risposta. Nel silenzio che accompagna queste figure tragiche, entrambe prive di un posto sulla terra, risuona il sibilo di una lama che separa la vita e la morte, come l’umano e il divino. Una lama che ci gira intorno come un satellite dall’orbita cieca, incurante del vuoto di senso che non riusciamo a colmare. E se dietro le maschere vocali di Casa d’altri non ci sono che specchi, in Domani ti farò bruciare tutto avviene oltre lo specchio, dove le forme perdono i loro contorni per bruciare in un fuoco incessante.

INFO UTILI

Lo spettacolo inizia alle ore 21

Ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

info festival Brescia 0303758038

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