Inchiesta Rizzi, le accuse del suo ex addetto stampa di fronte al pm: “Avrebbe negato anche il suo nome”

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Monica Rizzi
Monica Rizzi
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E’ durato poco meno di un’ora il colloquio tra il pm Leonardo Lesti e l’ex addetto stampa di Monica Rizzi Marco Manuel Marsili sulla presunta finta laurea in psicologia dell’ex assessore regionale del Carroccio. Marsili è rimasto alle dipendenze di Rizzi per soli dieci giorni, “dal 15 al 25 febbraio 2011”, spiega, per poi essere sollevato dall’incarico “dopo la pubblicazione del libro scomodo che ho scritto sul caso Ruby”. Un colloquio quello con il pm nato proprio per chiarire la vicenda della laurea “fantasma” in psicologia che l’ex assessore regionale prima avrebbe dichiarato di possedere e poi ha categoricamente smentito, attribuendo la responsabilità proprio a Marsili, che secondo lei l’avrebbe inserita a curriculum a sua insaputa. “La compilazione del curriculum risale al 2004, e io ho conosciuto Monica Rizzi solo nel 2009”, ha spiegato Marsili al pubblico ministero. L’ex addetto stampa ha querelato la Rizzi e il suo compagno, Alessandro Uggeri. Quest’ultimo per una serie di botta e risposta su Facebook “nei quali – le dichiarazioni sono riportate da diversi media – Uggeri definisce me e Davide Caparini (esponente camuno della Lega nord e deputato in Parlamento) un’associazione di infami e delinquenti. Del resto Monica Rizzi ha sempre negato tutto, e sarebbe pronta a fare lo stesso anche con il suo nome. Nel suo sistema di disinformazione bisognava solo tacere e coprire tutto”. Ma anche la Rizzi si è mossa sul versante nei confronti dell’ex addetto stampa. E soltanto i giudici potranno dire quale delle parti ha ragione.

 

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  1. I monaci "romani" inventarono il Grana Padano.I druidi con l’ampolla l’hanno trasformato in grano padano, lingotti e cedole della Tanzania.

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