“Sulle tracce dell’orso”, nel weekend una due giorni di trekking nel Parco dell’Adamello

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Legambiente e Comunità Montana di Valle Camonica organizzano un trekking di due giorni per promuovere lo straordinario territorio Camuno, nell’ambito del progetto “Grandi Carnivori: diffondere la conoscenza per educare alla convivenza”, realizzato grazie al contributo di Fondazione Cariplo e Comune di Paspardo.

 

I grandi carnivori vengono utilizzati nella conservazione della natura come indicatori di qualità ambientale, ma anche ai meno esperti comunicano immediatamente un senso di integrità ambientale e di natura selvaggia e ben conservata. Essi possono costituire un vero e proprio marchio di qualità di un prodotto turistico sostenibile, di un territorio ben conservato, testimonial di un patrimonio naturale, culturale e identitario unico nel suo genere o su scala geografica. Questa iniziativa vuole stimolare l’attenzione del settore turistico e dei turisti nei confronti di un fenomeno di ricolonizzazione dello spazio alpino che potrà comportare importanti effetti positivi sull’offerta locale, a patto che tali attività vengano improntate in un’ottica di turismo sostenibile e di riscoperta e valorizzazione del territorio.

 

 

Il percorso

Quello proposto è un trekking accessibile anche ad un pubblico mediamente allenato, ha difficoltà media essendo una camminata di 2 giorni durante i quali si percorreranno circa 24 Km anche se il 2° giorno quasi completamente su una dolce discesa. Il percorso si snoda sul territorio della Media Vallecamonica nel suggestivo spazio compreso tra la Concarena e il Pizzo Badile Camuno attraversando ambienti diversi e straordinari senza tralasciare alcuni abitati, ognuno dei quali – con la sua storia e le sue caratteristiche – può evocare la millenaria presenza dell’uomo sulle Alpi.

 

La partenza è prevista a Cerveno da dove si inizierà un percorso tra i vigneti di alcune delle redivive cultivar Camune, proseguiremo poi verso Ono San Pietro con la sua bella zona agricola completamente adagiata sul pianoro formatosi ai piedi delle montagna arriveremo quindi a Capo di Ponte. Da qui dopo aver attraversato il fiume Oglio ed esserci quindi portati sulla sponda destra del torrente entreremo dapprima nel Parco Archeologico di Naquane (Istituito nel 1955 rappresenta uno dei più importanti complessi di rocce incise, tra Neolitico ed Età del Ferro presenti in Valle Camonica. Si tratta di uno spettacolare museo all’aperto che racchiude in sé tutto il fascino della Preistoria Camuna: incisioni che rappresentano cervi, oranti, duellanti e scene di vita quotidiana.)

Da qui proseguiremo attraverso il Parco addentrandoci su una comoda mulattiera che entra nel Parco dell’Adamello e attraversando secolari castagneti arriveremo in serata presso l’abitato di Paspardo. Pernotteremo in ostello con camerate da 4 o 6 posti letto con bagno, dopo una cena tipicamente Camuna seguirà una serata durante la quale sarà possibile avere varie informazione riguardanti i Grandi Carnivori, le dinamiche del ritorno di questi animali e i punti di incontro per promuovere la convivenza con queste splendide creature.

 

 

 

La mattina successiva dopo una ricca colazione saranno distribuiti i pranzi al sacco e si proseguirà nella nostra passeggiata. Si scenderà quindi verso Cimbergo con il suo Castello (Il Castello di Cimbergo sorge su uno spuntone di roccia al centro dell’abitato, a strapimobo sulla valle del Torrente Re. La struttura, pentagonale irregolare, risale al XII – XIII secolo, e fu al centro di numerosi scontri tra i Guelfi e Ghibellini camuni.) Proseguiremo poi verso i mulini Cimbergo e da li su varie stradine ci dirigeremo verso l’abitato di Ceto un piccolo borgo rurale ben conservato nella sua architettura tipica. Faremo poi una leggera Deviazione verso Braone per poter ammirare almeno in parte quella che il Parco dell’Adamello ha denominato “Camminata Alta” , permette di cogliere aspetti diversi di un paesaggio complesso e plasmato Dall’uomo, nel quale si riconoscono i caratteri di uno sfruttamento tradizionalmente agricolo affiancato a quelli più naturali del tipico bosco dell’orizzonte submontano.

In tutta questa avventura saremo accompagnati da un esperta guida naturalistica che ci potrà dare spunti di carattere non solo forestale, faunistico e botanico ma anche storico e archeologico.

Il costo della passeggita è di soli 35 euro a testa infatti il 50% del costo è a carico del progetto “Grandi Carnivori: diffondere la conoscenza per educare alla convivenza” .

Nel costo sono conpresi: 1)Guida naturalistica; 2)Pernottamento con prima colazione e cena in ostello (consensivo di biancheria da letto per tanto non è necessario il sacco a pelo); 3)Pranzo al sacco del secondo giorno

Extra a carico dei partecipanti il pranzo al sacco del 1° giorno a cui ogni partecipante deve pensare autonomamente e se necessaria salvietta bagno da pagare ai gestori dell’ostello al prezzo di 3 euro.

E’ obbligatoria la prenotazione entro il 27 aprile alle ore 18.00 via mail: info@centrofaunisticadamello.info

oppure telefonicamente al tel. 3929276538

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