Loggia 2013, Onofri si candida a sindaco della città. “Cittadini, invitatemi a pranzo”

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Franceso Onofri decide di scendere in campo e candidarsi a sindaco per le elezioni 2013 della Loggia. Una scelta diversa da quella che fece quattro anni fa quando si candidò alla guida del Comune di Brescia ma senza l’esperienza maturata successivamente all’interno della Piattaforma Civica da lui stesso fondata. Il “nuovo” candidato propone di mettere insieme “il meglio del Palazzo con quello della società –  come dichiarato sul quotidiano Bresciaoggi – e se sarò eletto ridurrò del 25% la mia indennità mettendola a disposizione dei cittadini per i casi più urgenti”. In cambio però Onofri chiede ai bresciani di invitarlo a pranzo una volta alla settimana “per conoscere i loro problemi  – e aggiunge . Paroli non ha mantenuto nemmeno la buona abitudine dei suoi predecessori di ricevere in Loggia”.

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  1. Reduce da un’intensa giornata a Milano – dove oggi s’è incontrato il quadro attivo PD del Nord – conclusa da un Bersani determinato e chiaro, ho avuto modo di leggere con attenzione le motivazioni della candidatura dell’avv. Francesco Onofri. Molte, moltissime, condivisibili, altre forse meno, in ogni caso meritevoli della massima attenzione. Sia Bersani che il segretario regionale Martina hanno parlato oggi del valore in Lombardia e a Milano del civismo, d’una riscossa civica. La coniugazione tra politica e civismo è tema cruciale anche per il cambiamento in Loggia. Onofri, come Laura Castelletti ed altri, ritengo meritino un sincero apprezzamento per la loro caratterizzazione civica, ma non meno anche l’augurio d’una loro disponibilità (e il coraggio d’una sfida) per un’ampia coalizione di progresso, di innovazione e di alternativa alla giunta Paroli.

  2. Reduce da un’intensa giornata a Milano – dove oggi s’è incontrato il quadro attivo PD del Nord – conclusa da un Bersani determinato e chiaro, ho avuto modo di leggere con attenzione le motivazioni della candidatura dell’avv. Francesco Onofri. Molte, moltissime, condivisibili, altre forse meno, in ogni caso meritevoli della massima attenzione. Sia Bersani che il segretario regionale Martina hanno parlato oggi del valore in Lombardia e a Milano del civismo, d’una riscossa civica. La coniugazione tra politica e civismo è tema cruciale anche per il cambiamento in Loggia. Onofri, come Laura Castelletti ed altri, ritengo meritino un sincero apprezzamento per la loro caratterizzazione civica, ma non meno anche l’augurio d’una loro disponibilità (e il coraggio d’una sfida) per un’ampia coalizione di progresso, di innovazione e di alternativa alla giunta Paroli.

  3. e beh… che linguaggio forbito il dottor Bragaglio…si vede chi ha studiato politica alle Frattocchie, con gita scolastica ed esame di fine anno a Mosca… sono inconfondibili, possono darsi la patina che vogliono… ma la democrazia VERA per loro resta sempre lontana, molto lontana…eppure in una cosa ha ragione: e’ un reduce…

  4. La solita minestra. Ma a che serve questa solita candidatura delle solite famiglie?. Qui va costruita una alternativa a Paroli, avanti centro sinistra (che peraltro ha due ottime soluzioni Del Bono Emilio e Marco fenaroli). Non mi pare molto interessante questa sortita. E poi che cavoli ha da dire costui? Non si capisce…

  5. roccosiffrediano.
    Bellaghigna sbafare a scrocco.
    Invitasse lui, i cittadini bresciani, a pranzo. (aderiranno solo quelli disponibili a farsi tediare dai soliti discorsi; DJ Claudio B.).

  6. NON SCHERZIAMO SU QUESTE COSE… C’E’ GENTE CHE MUORE DI FAME E TU VUOI FARTI INVITARE A PRANZO IN CAMBIO DICOSA??? DOVRESTI INVITARLI A PRANZO TU

  7. SIETE proprio scatenati contro Onofri non vi ha fatto niente vi fa solo paura state tranquilli
    DELLA SERIE arrampicarsi sugli specchi o furbo metodo per provocar commenti?
    scrivo qualcosa di brutto così tutti commentano

  8. paraculandia style a gogo!!!! bragaglio tramatore solitario pur di non sostenere Del Bono (e per fortuna per del bono) sosterrebbe la candidatura anche del Gabibbo!!!

  9. Paroli si ricandida perchè è il sindaco uscente. Del Bono si ricandida perchè è stato il capo dell’opposizione. La Castelletti (forse) si ricandida perchè è stata all’opposizione. Onofri si ricandida perchè l’altra volta non era riuscito ad entrare in consiglio. Mi pare normalissimo che Paroli si ricandidi. Ci può stare che chi come Del Bono è stato 5 anni a guidare l’opposizione si ricandidi. Stiracchiando lo stesso concetto di Del Bono può valere per la Castelletti. Capisco meno Onofri che alle altre elezioni non era riuscito neanche a farsi eleggere consigliere.

  10. Paroli si ricandida perchè non è più deputato e se non si ricandida non saprebbe cosa fare. Del Bono si ricandida perchè il suo apparato di partito è lo ha ricandidato, dopo la sonora sconfitta del 2008. La Castelletti si ricandida perchè questo è il suo lavoro da quando aveva 15 anni e osannava Craxi). Onofri, dopo la candidatura "di testimonianza" (20 giorni di campagna elettorale), si candida con un gruppo numeroso, affiatato, proponendo idee nuove. perchè negarlo e affidarsi ai soliti commentini acidi?

  11. Lo stipendio di un Sindaco di una Città come brescia è di un masssimo di 5010,00 EURO lordi e cioè 3400,00 EURO al netto della detrazione circa il 33% quindi il nostro candidato rinunci a 800,00 EURO di stipendio per i casi piu urgenti. Facciamo un conto, se da qui alle elezioni il nostro candidato ci mette impegno puo accettare almeno 2 o addirittura 3 inviti a pranzo al giorno, mi sembra il minimo per un candidato che si vuol dare da fare, sarebbero da qui al 2013 circa 900 pranzetti per 25,00 Euro…..mi pare il minimo se devo offrire il pranzo al futuro Sindaco….ottengo la considerevole cifra di 22500,00 Euro e allora un piccolo intervento in campo sociale si puo fare. Conclusione Lascia perdere la politica invece che mangiare a sbafo

  12. I commenti acidini e forzati postati dimostrano che l’ottusità ideologica è dura a morire. Ero alla coferenza stampa di Onofri ed il messaggio che chiramente Francesco ha espresso è stato questo: Paroli è stato il sindaco più assente che Brescia abbia mai avuto. Credo che non abbia mai ricevuto un cittadino qualunque, nè si sia mai interessato dei problemi reali della gente. Francesco vuole fare proprio questo, entrare (se invitato) nelle case della gente per sentire la voce diretta dei cittadini. se poi questo infastidisce qualcuno, vabbè gli chiederemo di portare qualcosa (cosa che per cortesia si fa comunque). Lasciamo stare l aquestione stipendio. Se uno fa il sindaco come Paroli sono soldi regalati, se uno si impegnerà a tempo pieno, rinunciando al suo lavoro, allora si tratta di un rimborso spese. L’ironia degli invidiosi lascia amarezza solo per la constatazione dell’incapacità di vedere le cose con un minimo di equilibrio e onestà intellettuale. Arrivederci a chi preferisce le carte di credito di Paroli e compagnia allegra.

  13. Ho seguito sui vari giornali che Francesco Onofri si è candidato sindaco per la città e ne sono felice…ho seguito anche parte del discorso fatto ma in tutto questo non ho trovato e meglio letto tracce di quanti stanno "CORRENDO" con lui… come mai l’On. Onofri non li cita mai o molto raramente???

  14. il prof. Bragaglio ha già vissuto per molto a spese dei contribuenti: non sarenne ora che andasse in pensione dalla politica e tornasse a lavorare per guagnare il pane quotidiano?

  15. Sinceramente Francesco Onofri mi pare una brava persona, ma non mi pare abbia un grande spessore politico… Che senso ha uscire adesso con la candidatura? Per dire cosa?

  16. Non capisco perchè molti si attacchino al giochino facile del fraintendimento e non guardino alle prime proposte fatte da Onofri: la prima è quella della valorizzazione del patrimonio umano e professionale dei dipendenti comunali, ora scavalcati da centinaia di consulenze esterne date agli amici e agli amici degli amici, con spese annuali milionarie (doppia spesa: i dipendenti e i consulenti che fanno quello che potrebbero fare i dipendenti). Vi piace questa idea? la seconda è quella del mandato singolo: si sta in loggia a fare il sindaco per una sola volta, per non correre il rischio che il servizio alla città diventi la città al tuo servizio, come succede per tutti i politici di professione (Paroli in testa di un elenco lunghissimo). La terza proposta è quella del taglio dell’indennità di sindaco. Mi sembrano proposte che non possano essere non condivise. Oppure se ne discuta, me senza spiritosaggini.

  17. La mia era solo una considerazione… di risparmiare sullo stipendio lo dice Francesco, e ha voluto sottolineare che la cosa è ridicola. Non mi sembra che la campagna elettorale per diventare Sindaco sia partita con il piede giusto …. E poi diciamocelo Francesco non sara mai Sindaco, al massimo potra barattare i suoi 4 voti per un posto in una coalizione vincente. Per l’invito a pranzo anche a me farebbe pioacere avere a tavola un possibile componente del consiglio comunale della mia Città.

  18. Lasciaci almeno essere spiritosi. Qui lo siamo con tutti i candidati, se nei confronti del bel Francesco non si può allora fate un comunicato ufficiale ma sappiate che in questo caso avrà già perso in partenza…altro che Renzi che accetta di buon spirito di essere preso in giro e criticato. Se però vogliamo essere seriosi le proposte che citi sono di un generico che battono anche Cetto Laqualunque: "valorizzazione del patrimonio umano e professionale dei dipendenti comunali", perchè non dice basta consulenze esterne e drastica riduzione dei super pagati dirigenti? La sua idea del mandato singolo è sbagliatissima, abbiamo bisogno di esperienze che si formino e fare due mandati (se gli elettori lo eleggessero sindaco) non sarebbe un male. Lasciamo perdere la sparata del pranzo dei cittadini: puro qualunquismo.

  19. Ma chi è costui? In città nessuno lo conosce, la scorsa volta non ha raggiunto neppure il 2%, non mi pare abbia portato grandi idee o innovazioni… ben venga l’entusiasmo ma se la novità è una persona con una proposta che da oltre 5 anni si sbanidera e nessuno segue che senso c’é? boh, contento lui…

  20. Mi stupisce la tua domanda "ma chi è costui?", è prima di tutto un cittadino attivo che negli ultimi quattro anni ha promosso una riflessione intorno ai temi della cittàattraverso un blog molto seguito (parlabrescia punto it) che punta sulla competenza e sulla serietà. Ha promosso incontri con la cittadinanza, ha invitato Oscar Giannino a Brescia a parlare di questioni legate al nostro territorio, ha organizzato partecipati incontri a San Cristo sulla mobilità e sulla sicurezza, ha gestito un bellissimo Pecha Kucha per Brescia invitando sette esperti di chiara fama a cimentarsi su altrettante questioni legate alla città…a me sembra che basti per proporsi come competente alternativa al clientelismo dei Partiti che-raschiando il fondo del barile- stanno varando liste civiche civetta pur di arginare la perdita di consensi. Non so se alla fine voterò Onofri, ma di certo lo starò a guardare con molta attenzione nei prossimi mesi…di certo è un uomo libero dalle legiche dei partiti.

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