Rifiuti, 50 euro di multa per i non residenti. Ma chi controllerà i trasgressori? Rolfi: “Gli ispettori ecologici”

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L’inciviltà di chi, pur risiedendo in provincia, butta la spazzatura di casa in città per evitare di differenziare o di rispettare le procedure adottate da molti comuni con i cassonetti a calotta, crea non pochi problemi ai residenti della zona est cittadina, San Polo, Sanpolino, Buffalora e Caionvico. Per questo il Comune di Brescia ha deciso di multare con 50 euro tutti i trasgressori che saranno sorpresi a conferire la propria spazzatura “provinciale” nel capoluogo cittadino, ad est come in tutto il resto della città. Grande la soddisfazione dei residenti dei quartieri ad est, anche se rimane qualche perplessità. Come si procederà alla verifica della residenzialità o meno dell’eventuale trasgressore? Difficile immaginare i cassonetti presidiati da vigili che chiedono i documenti d’identità prima di dare il via libera al conferimento dei rifiuti nei cassonetti. Il vicesindaco Fabio Rolfi prova a trovare una soluzione: “In realtà puntiamo su un effetto deterrente, ma stiamo anche pensando di formare alcuni operatori di Aprica per farli diventare veri e propri ispettori ecologici”.

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  1. Nella zona di Buffalora una strada in un lato è di pertinenza Buffalora e dall’altro di pertinenza Brescia. Fermare i cittadini in quel perimetro, per il controllo deposito rifiuti, mi sembra poco trasparente per non dire di complicazione al vivere quotidiano. A voi ulteriori commenti.

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