Provincia di Brescia annessa al Trentino, l’Unione padana lancia il referendum

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Sarà Gianpietro Mabellini, sindaco di Anfo, il promotore del comitato per l’indizione dei due referendum in Provincia di Brescia. Il primo sul riconoscimento dello Statuto Speciale della Provincia di Brescia e, il secondo, sulla fusione della Provincia Autonoma di Trento con la Provincia della Leonessa. E’ l’esito dell’Assemblea Provinciale dell’Unione Padana, che vuole inquadrare la condizione di autonomia della Provincia Bresciana nell’Indipendenza della Padania, partendo dal presupposto che l’autonomia non è in contrasto con le istanze separatiste.

“Un milione e trecentomila abitanti, un’estensione territoriale pari a quella di una regione europea, un PIL pari, se non superiore, a quello del Portogallo, non possono essere privati di un’adeguata rappresentanza istituzionale e di un ente elettivo e decisionale di carattere territoriale. Il referendum, l’esercizio della democrazia diretta sui temi suddetti, rappresentano la giusta risposta alle imposizioni liberticide della BCE, in qualità di mandante, e dell’esecutore italiano Mario Monti.” È quanto dichiarato dal Segretario Nazionale di Unione Padana Giulio Arrighini.

La decisione di ricorrere allo strumento referendario è stata presa dall’assemblea dopo l’esposizione di relazioni tematiche inerenti il territorio, da parte di Matteo Geroldi sull’agricoltura, Michele Ghiroldi sull’ambiente, Giancarlo Brusinelli sui temi del Lavoro. Gianpietro Mabellini sui rapporti fra comuni e enti sovraordinati come la Regione Lombardia, sottolineando la sua esperienza di sindaco del Lago d’Idro e le note vicende che hanno interessato il Comune di Anfo e l’assessore all’ambioente della giunta Formigoni.

In ordine alle prossime scadenze elettorali , Fabio Toffa, segretario provinciale del movimento ha dichiarato:

In vista delle prossime amministative del capoluogo, Unione Padana è pronta a presentarsi con i propri uomini anche con il sostegno di liste civiche e un candidato sindaco che non sia per forza un esponente politico. Dobbiamo portare anche nella città di Brescia più democrazia diretta e partecipazione dei cittadini; non si possono più assumere decisioni strategiche ed impegnare le casse comunali per anni senza il consenso dei bresciani. Il progetto Metrobus e il previsto parcheggio sotto il castello sono tra le opere che devono necessariamente passare attraverso un referendum (senza quorum) tra i cittadini. A tal proposito sarà necessario dotare gli Statuti degli enti interessati dello strumento referendario, ed ha aggiunto che “un’alleanza locale con la Lega Nord? Nessuna preclusione se la Lega vorrà sostenere il nostro candidato.” Mentre Arrighini, in riferimento alle prossime elezioni politiche, ha sostenuto che il movimento, guarda con interesse alla candidatura del giornalista economico Oscar Giannino.  

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  1. io sarei favorevole allo statuto speciale della provincia di Brescia .Un pò meno all’apertura alla lega in cambio di voti , perchè questo comporterebbe restituire il "favore" .

  2. Io invece vorrei brescia annessa al trentino e poi …. il trentino annesso alla baviera e poi ….. la baviera annessa alla danimarca e poi …. la danimarca annessa a capo nord e poi …. capo nord annesso al polo nord …. insomma sempre più NORD …. ma che poi andando giù dal polo nord, dall’ altra parte, allora diventa SUD …
    insomma mi sembra la solita BAGGIANATA tanto per farsi un pò di pubblicità gratuita (come raynair …)

  3. Liautonomia del Trentino ha presupposti e motivi ben diversi ed incompatibili dalle aspirazioni Bresciane,è un idea simpatica ma inattuabile,purtropp o!Anche se ci fosse un referendum positivo spetterebbe a trento decidere,non a Brescia.Brescia invece concentri l’impegno per una sua autonomia!

  4. Il dottor Labolani ha ragione. In una ipotetica (e pure patetica) unione col Trentino i politici dovrebbero essere efficienti, pensare al bene comune e tagliare le unghie al parassitume parastatale. Lui pertanto, perdendo i suoi elettori, probabilmente dovrebbe fare un altro lavoro. (ovvero "UN" lavoro…)

  5. Due comuni lombardi hanno già deciso con referendum popolare di tornare/passare alla Prov. aut. di Trento.
    Il consiglio provinciale di Trento li ha già accettati; il consiglio regionale della Lombardia è favorevole…purtrop po bisogna attendere roma…
    Vero è che Magasa e Valvestino hanno sempre fatto parte dell’impero austro-ungarico, mai vollero passare all’italia, gli uffici giudiziari competenti sono trentini, come pure vi vige il catasto austriaco.
    Quindi sveglia!Lasciateli andare!!

  6. Ha ragione dottor Labolani! Pensi che l’accusa di nascondermi dietro UN pseudonimo mi arriva anche da quelli di magazzino 47, quando critico i loro post. Pero’, vede, io ho gia’ assaggiato la vostra democrazia. A fine anni settanta, assemblea studentesca, venni tirato giu’ dal palco e malmenato dagli antenati di quelli del Mag47,perche’ avevo iniziato a criticare l’intervento dell’URSS in Afghanistan. Un ceffone fu talmente violento che mi lacero’ il lobo dell’orecchio sinistro. Qualche tempo dopo, mentre raccoglievo firme antiproibizioniste, venni visitato da un gruppo (manipolo?) di vivaci ragazzotti del Fronte della Gioventu’, organizzazione a lei nota. Ci rovesciarono il tavolino. un ceffone fu talmente violento che mi lacero’ il lobo dell’orecchio destro… siccome noi coniglietti e vigliacch(i)etti abbiamo solo due orecchiette pensai bene di terminare l’attivita’ politica…

  7. E SULLA PROPOSTA DI UNA PROVINCIA DI BRESCIA A STATUTO SPECIALE? VEDO CHE NESSUNO DI QUELLI CHE HA POSTATO FINO AD ORA HA COMMENTATO… QUINDI FAVOREVOLI

  8. A parte che chiunque potrebbe scrivere il nome che vuole , non essendo registrato non si sà chi potrebbe essere realmente . Cordiali saluti Elvis Presley :P.

  9. "Sciacquati la bocca", "coniglietto", "genietto", "vigliacchetto"! Qua alcuni assessori si esprimono così. Là, nelle società civili, un Assessore interverrebbe su un forum per dire qualcosa di sensato… Abbiamo quello che ci meritiamo!

  10. "inquadrare la condizione di autonomia della Provincia Bresciana nell’Indipendenza della Padania, partendo dal presupposto che l’autonomia non è in contrasto con le istanze separatiste"… quindi, fatemi capire, vogliono la secessione del nord, ma la provincia bresciana deve essere autonoma rispetto alla padania? ah ecco…

  11. chi lo sa se le offese le ha fatte labolani o qualcuno in suo nome? chi lo sa? visto che l’aggettivo in questione era "vigliacchetto" rimangono purtroppo tanti dubbi su chi sia il vero "vigliacchetto". la verità la sanno solo il vero labolani e/o il suo sosia.

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