Aria e traffico, la Fondazione Cogeme riparte con il monitoraggio

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E’ iniziata venerdì 29 giugno 2012 a Quinzano d’Oglio la campagna di monitoraggio ambientale dell’aria promossa dalla Fondazione Cogeme Onlus nell’ambito del Progetto “Pianura Sostenibile”. Il monitoraggio gradualmente toccherà 7 Comuni dell’area, selezionati dai ricercatori dell’Università di Brescia che hanno elaborato il progetto, coordinati dal professor Maurizio Tira. I Comuni sono: Quinzano d’Oglio, Calcio, Maclodio, Comezzano-Cizzago, Barbariga, Berlingo e Castelmella. Parallelamente al monitoraggio dell’aria, è iniziato, la scorsa settimana, il monitoraggio del traffico a Maclodio e Comezzano-Cizzago.

Per raccogliere i dati sull’aria ci si avvale di una stazione multiparametrica per il monitoraggio in continuo della qualità dell’aria (PM2.5, PM10, biossidi di azoto, ozono e benzene) oltre che una stazione meteo per la misura di temperatura, umidità, direzione e velocità del vento, pressione e precipitazioni. La messa in opera della centralina è stata seguita dai tecnici della Indam di Brescia, leader nazionale del settore, cui sono affidate le validazioni dei dati, da quelli dei Comuni che hanno messo a disposizione la rete elettrica, e dalla Fondazione Cogeme, capofila del progetto.

La centralina raccoglierà i dati in continuo per circa 12 giorni in ogni Comune fino a fine settembre.

In parallelo nei 7 Comuni si stanno raccogliendo i dati relativi ai flussi di traffico (numero veicoli, velocità, tipologia di veicoli, traffico omogeneo medio) e si stanno raccogliendo tutti e 43 gli indicatori ambientali, di contesto e socio-economici in ogni Comune, così suddivisi: 11 indicatori socio economici, 32 indicatori ambientali (7 riguardanti l’acqua, 2 il suolo e rischi naturali, 9 le politiche urbanistiche, 2 l’energia, 2 i rifiuti,6 l’aria, 4 il traffico).

In questa maniera, sarà possibile avere dati sufficientemente esemplificativi della situazione ambientale nel 2012 in tutta la pianura. Per avere una mappatura abbastanza veritiera di quanto accade per poi mettere in campo misure correttive. Tale monitoraggio verrà poi ripetuto negli stessi luoghi in inverno, così come avvenuto in altri 7 Comuni della pianura nel 2011.

Gli indicatori raccolti saranno poi condivisi sul web tramite il sito www.pianurasostenibile.eu , che già ospita decine di dati sensibili sulla qualità della vita di oltre 100mila cittadini residenti in pianura negli ultimi anni.

UNA NUOVA STAZIONE DI MONITORAGGIO

La novità di quest’anno riguarda la strumentazione utilizzata: la Fondazione Cogeme si è dotata di un’apparecchiatura all’avanguardia montata su un automezzo. Tale “centralina” è stata fornita da Unitec Srl, società nata da uno spin-off dell’Università di Ferrara e specializzata, una delle poche in Italia, nella progettazione e realizzazione di strumenti per il monitoraggio ambientale e il controllo dell’ inquinamento (Unitec ha seguito il monitoraggio della qualità dell’aria all’ Expo di Shangai nel 2010 ed in numerosi Comuni, a partire da Milano e Buenos Aires).

Il furgone è stato donato dalla società Aob2 mentre per l’allestimento la Fondazione è stata supportata da LGH (Linea Group Holding). Grazie a tale mezzo, verranno diminuiti notevolmente i costi complessivi della campagna e si potrà dare continuità nel tempo al monitoraggio ed al progetto stesso.

Nel Frattempo la Fondazione Cogeme sta valutando l’acquisto di una seconda stazione mobile in vista del monitoraggio in Franciacorta e, a fronte di tale investimento importante, accoglierebbe volentieri un contributo dei privati per sostenere questo investimento che porterà certamente benefici alle comunità locali, al fine di meglio conoscere l’aria che respiriamo.

Per informazioni è possibile telefonare al numero 030 7714307, od inviare una mail al seguente indirizzo fondazione@cogeme.net.

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