Gli attivisti contro Green Hill chiedono: commissariare l’Asl di Brescia

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L’associazione Freccia45 chiede alla Regione Lombardia di “commissionare l’Asl di Brescia” e di “revocare l’autorizzazione di Green Hill”. Questo l’ultimo affondo dell’associazione che si occupa dei diritti degli animali contro ila fabbrica lager di Montichiari e i controlli effettuati dall’Askl e “non sanzionati con la chiusura dell’azienda”. Si esprime così la presidente del Freccia45 Susanna Chiesa nelle dichiarazioni rilasciate al dorso bresciano del Corsera. Le irregolarità di cui parla la presidente Chiesa andrebbero dal “decesso di ben 160 cani non risultante da alcuna documentazione ai 50 cani morti in un solo mese (marzo 2009) per non parlare della presenza di acqua contaminata in tutta la struttura (marzo 2012), temperature ambientali non a norma, utilizzo illegittimo di farmaci, registrazione non effettuata di carcasse, illegittimo utilizzo dell’ambulatorio, presenza di più di 450 cani “abusivi” ossia senza registrazione”. Irregolarità che renderebbero la struttura “carente dei requisiti prescritti dal decreto legislativo 116 del 1992. E come tale dovrebbero comportare la chiusura di Green Hill”.

 

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  1. Io commissarierei Freccia45 (si dice freccia o feccia?). Se l’aspettativa di vita delle persone (comprese quelle che sbraitano come ossesse) è aumentata così tanto negli ultimi decenni, questo è dovuto anche, piaccia o no, alla sperimentazione sugli animali.

  2. gino il meccanico è il candidato ideale per sperimentare farmaci sull’ignoranza.
    Com incerei instillandogli alcune gocce (minuscole) nell’occhio e dosi ( ben più massicce) nel "retro.

  3. Quindi le gocce negli occhi e dosi più massicce nel retro a cani no ma a ratti si’? Faccio parte del gruppo degli ignoranti, ma gli attivisti dei ratti esistono? Forse no perché i topi non tengono molta compagnia….

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