Matching Cina, Cdo: “La strada giusta per lo sviluppo delle aziende bresciane”

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A Matching Cina, il 25 e 26 giugno a Shanghai, si è vista finalmente muoversi in ambito internazionale una nutrita rappresentanza di imprese italiane. Erano parecchi anni, infatti, che una sola iniziativa non raccoglieva un numero così elevato di adesioni: fra le 105 imprese italiane che hanno rappresentato il sistema Italia 10 sono state accompagnate dalla Compagnia delle Opere di Brescia (presenti al loro fianco, a supportarne il lavoro, il direttore generale CDO Brescia Roberto Zanolini e Stefania Fassina, area Gestione e Sviluppo Associati CDO Brescia). Negli oltre 1.000 appuntamenti d’affari svolti nel Grand Central Hotel di Shanghai dalle imprese italiane con i 500 operatori economici locali, l’approccio maggiormente apprezzato è stato quello delle imprese che si sono proposte agli interlocutori cinesi con progetti di partnership e collaborazione, più che per la pura commercializzazione di prodotti italiani. Le sinergie e la possibilità di lavorare insieme in loco sono stati gli elementi più attraenti per le controparti cinesi. Insieme ad aziende che si presentavano per la prima volta sul mercato cinese hanno partecipato a Matching Cina anche aziende come la Signal di San Zeno Naviglio, che già da diversi anni è presente in Cina, ma ha colto l’opportunità della seconda edizione internazionale di Matching (la prima si è svolta a Mosca nel 2011) per ampliare i propri contatti commerciali. La manifestazione, organizzata dalla Compagnia delle Opere in collaborazione con CDO Network e d’intesa con il ministero dello Sviluppo economico e Unioncamere, è stata avviata lunedì 25 giugno dal saluto del presidente della Compagnia delle Opere Bernhard Scholz: “il principale obiettivo dell’Associazione è che ogni imprenditore possa esprimere al meglio le sue potenzialità. Un obiettivo che si può raggiungere, in particolare, attraverso l’internazionalizzazione e l’apertura ai nuovi mercati”. Perché la Cina? “Perché La Cina è il primo partner per l’Europa – come ha spiegato nel suo intervento Vincenzo De Luca, console generale d’Italia a Shanghai – e l’Europa è il primo partner della Cina. Questa interdipendenza delle economie è ancora più marcata per l’Italia, che vanta un interscambio con la Cina pari a 5,1 miliardi di euro, più dei 45 di interscambio con gli Stati Uniti”. Al termine dell’inaugurazione sono iniziati gli incontri fra le aziende italiane e quelle cinesi, integrati il giorno successivo (martedì 26 giugno) anche da seminari di approfondimento sui settori agroalimentare, design e lusso, High Tech e da visite aziendali presso alcune realtà locali. Gli imprenditori bresciani – in generale – hanno apprezzato la disponibilità e l’apertura incontrata durante i colloqui con le controparti cinesi, ma le maggiori soddisfazioni le hanno avute le aziende che operano nel settore ambientale. La green economy, infatti, è uno dei 5 assets di investimento del XII piano quinquennale del governo cinese. C’è molta attenzione per attività di bonifica delle acque, ma anche dei terreni, come hanno potuto rilevare Andreino Calubini, presidente della bresciana PBR, e Remo Bordini, amministratore della Eracles, società di ingegneria di Stradella (Pv) che opera anche nel bresciano offrendo servizi di consulenza tecnica nei settori civile e ambientale. Al termine dei due giorni di lavoro il presidente CDO Bernhard Scholz, ha commentato i risultati: «Il lavoro svolto nei due giorni a Shanghai è andato ben oltre le nostre aspettative. Per alcuni imprenditori si tratta già di prendere decisioni operative sulla base delle nuove opportunità che sono emerse nel dialogo con i partner cinesi, mentre per altri il contatto iniziale dovrà essere approfondito». Nell’insieme, Matching Cina ha ben espresso l’orizzonte entro il quale la CDO propone agli imprenditori iniziative per l’internazionalizzazione: «Per tutti coloro che hanno partecipato è stata un’occasione importante di conoscenza e di apertura al mercato globale – ha sottolineato Roberto Zanolini, direttore generale CDO Brescia -, una tappa decisiva per comprendere come e che cosa migliorare nella propria organizzazione aziendale per potersi presentare in maniera più competitiva sullo scenario internazionale e, in particolare, su quello cinese, con il quale sarà sempre più importante essere in rapporto. Compagnia delle Opere continuerà a dare tutto il suo supporto affinché questo percorso prosegua e si sviluppi».

Le imprese accompagnate a Matching Cina dalla Compagnia delle Opere di Brescia:

AZ. AGR. PROVENZA WALTER CONTATO SS – Desenzano del Garda (BS)

CA’ CONTARINI DELLA PORTA DI FERRO S.R.L. – Brescia

ERACLES SAS – Stradella (PV)

EURO PROJECT ENGINEERING CONSULTING SRL – Bagnolo Mella (BS)

LORANDI SILOS SRL – Brescia

NUOVA D.L.M. VALVO SRL – Alzanello (CR)

PBR SRL – Brescia

PLATTO SRL – Bagnolo Mella (BS)

SIGNAL SRL – San Zeno Naviglio (BS)

TIPICS SRL – Brescia

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1 COMMENT

  1. Non vedo accenni al tema dei diritti umani e nemmeno alla cittadinanza che presto Brescia conferirà al Dalai Lama. All’incontro hanno sventolato la bandiera tibetana? Qualcuno indossava la maglietta con scritto "Tibet libero"?

  2. Forse ti è sfuggito chi sia a Brescia a voler dare la cittadinanza al Dalai Lama e perchè… Bene, bene così…

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