Carmine, residenti e commercianti ai ferri corti per “colpa” della movida

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Al Carmine è battaglia. Tra i residenti e i commercianti. I primi si sono costituiti in un comitato contro i titolari dei bar che tengono aperti i propri locali fino a notte tarda e i clienti che alzano la voce. I secondi stanno per formare un’associazione contro i residenti che lamentano il frastuono notturno. Un punto di incontro potrebbe essere trovato già nel pomeriggio di oggi, grazie all’incontro organizzato dal presidente della Circoscrizione Centro e al quale parteciperanno entrambe le parti coinvolte. Da parte sua la Loggia resta a guardare, forse nella speranza di non dover intervenire direttamente in un contenzioso che esigerebbe una presa di posizione chiara. Insomma, la battaglia è appena iniziata, ma i presupposti perché vada avanti per il resto dell’estate ci sono tutti.

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  1. signor max si informi!
    la citta viva e vissuta piace a tutti, ma c’è un limite di decenza: nn è possibile nn poter dormire per alcuni giorni alla settimana perche qualcuno fa casino sotto casa fino alle tre di notte…… gli esercenti hanno investito nelle loro attività ma anche i residenti nelle loro abitazioni ed hanno diritto a entrare in casa e stare tranquilli: il signori assessori e esercenti quando vanno a casa nn vogliono casino e sono spesso meno tolleranti di quanto lo siamo stati noi fino ad ora e presto ve lo dimostreremo concretamente. In ogni caso ci sono delle leggi che tutelano il diritto al riposo e vogliamo che vengano applicate!!!!!!!!

  2. la nostra amministrazione prima ha emanato una ordinanza che ordinava a tutti (soprattutto agli stranieri) di chiudere prestissimo, adesso invece é favorevole ai locali movida. é una amministrazione molto sensibile al business….

  3. Fino a non molto tempo fa dopo una certa ora c’era da aver paura a camminare da sole nelle vie del Carmine. Adesso finalmente c’è movimento e scoppiano le lamentele. Io proprio non capisco… Il centro storico della città DEVE essere la parte più viva e attiva, con locali, ristoranti e ritrovi per i giovani, visto che si parla della zona vicina all’Università. Se si vuole silenzio, ci si allontana dal centro, si va a stare in periferia, dove dopo le 8 non c’è più in giro un’anima! Sarebbe come se io, che abito nei pressi della ferrovia, pretendessi che a una certa ora non passino più i treni perché fanno rumore e cattivo odore. Posso assicurare che quello che respiriamo noi vicino ai binari è molto peggio di quattro gnari che chiacchierano sotto le finestre!

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