Adro, il sindaco Lancini sblocca i contributi per affitti e nuovi nati. Soddisfatta la Cgil

0

Con un comunicato la Cgil di Brescia esprime la propria soddisfazione per il cambio di rotta intrapreso dal sindaco di Adro Oscar Lancini in merito allo sblocco dei contributi per gli affitti e per i nuovi nati nel comune franciacortino. Di seguito il testo integrale del comunicato:

“Ha detto che i soldi erano solo per gli italiani poi, a seguito delle sentenze del tribunale, ha ritirato le delibere sui contributi affitto e nuovi nati pur di non darli «anche agli stranieri». Ma alla fine, il sindaco di Adro Oscar Lancini è sceso a miti consigli (rischiava il pignoramento) e ha comunicato a chi ne aveva diritto che «il Comune di Adro ha disposto l’erogazione a suo favore della somma complessiva…». Insomma i ricorsi in tribunale di Camera del Lavoro, Associazione studi giuridici sull’immigrazione e Fondazione Piccini hanno portato alla fine al risultato sperato. Una questione di sostanza, ma anche soprattutto una vertenza culturale che ha affermato il principio che «diritti e doveri sono uguali per tutti» e che le politiche sociali non possono essere differenziate a seconda della nazionalità degli interessati. E così, per la prima volta dal 2005, da quando contributi affitti e bonus bebè sono stati introdotti a Adro, il sindaco si è trovato costretto a pagare”.

 

Comments

comments

1 COMMENT

  1. finalmente i cittadini di adro sono uguali. fallito il tentativo del loro sindaco di dividerli. auguri a tutti i cittadini di adro e soprattuto ai bebè.

  2. la rabbietta razzista del lancini ritorna al mittente con gli interessi. piglia e paga !! nemmeno ti rendi conto di quale danno stai facendo ai tuoi cittadini. a casa devi andare !! e presto !!

  3. Praticamente questi coccola-immigrati sono soddisfatti perchè ,grazie a loro,tanti soldi finiscono a gente che è arrivata dall’africa da 6 mesi, mentre le famiglie di adro in difficoltà si attaccano al tram.Mohamed e mobutu festeggiano con i nostri soldi,giuseppe e francesco in cassa integrazione si buttino pure sotto il treno….

  4. per la stupidità non c’é censura. ce solo la compassione. per ricevere sussidi ci vogliono anni di residenza. chi riceve aiuto é perché ne ha bisogno non perché é italiano o straniero. se poi é un bambino la discriminazione é ancora più assurda. la stupiditá, soprattuto se amministra, crea danni immani.

  5. Caro il mio commentatore, Giuseppe e Francesco non devono buttarsi sotto al treno, devono fare domanda di sussidio e se ne hanno diritto lo riceverenno. Se lo stanziamento per i sussidi fosse insufficiente per tutte le richieste, dovrebbero chiedere conto al proprio sindaco delle decine di migliaia di euro spese prima per riempire le scuole e le strutture comunali del simbolo di un partito e poi per togliere i medesimi simboli. Quando si dice la demagogia!!!

  6. Andate a fare richiesta di qualsiasi sussidio e qualsiasi alloggio popolare,vi ritroverete dietro ad una graduatoria interminabile di marocchini,senegales i e pakistani ben consigliati da cgil, acli e fondazioni varie.Fortuna che noi italiani siamo tutti ricchi e navighiamo nell’oro…

  7. perché non vuoi rispettare la graduatoria? le graduatorie vengono formate sulla base di criteri oggettivi, soprattutto il reddito ed i figli. tu vorresti passare davanti a tutti? sei il più bello tu solo perché hai la muso padano? stai in fila e muto !

  8. ma é ovvio che nelle graduatorie ci siano prima i poveri e le famiglie numerose, come negli ospedali trovi i più malati. ma che teste…

  9. ma é ovvio che nelle graduatorie ci siano prima i poveri e le famiglie numerose, come negli ospedali trovi i più malati. ma che teste…

  10. Dai coccola-immigrati quando scrivi 3 messaggi di seguito al posto di uno solo mi fai ancora piu pena…la lobotomia proimmigrati non ti deve aver fatto troppo bene!

  11. E\’ finita. L\’Italia non è più paese per italiani. Meglio andarsene. Lo faranno nei prossimi anni migliaia di nostri giovani che non hanno un futuro. Quel poco di speranza che potevano avere lo stiamo regalando agli altri, come se fossimo noi l\’America.

  12. macché finita l’Italia! é finito un capitolo di "stupiditá padana", quella che crede che se l’Italia va male é per colpa degli immigrati, sono finiti quelli che volevano proprio la fine dell’Italia per dar spazio alla nazione che non c’é mai stata. cerchiamo distare uniti e non dividerci, perché i tempi sono duri e lo saranno anche di più in futuro.

  13. SONO UN CITTADINO CHE HA SEMPRE LAVORATO COME OPERAIO CON 2 FIGLI A CARICO E MIA MOGLIE HA DOVUTO LAVORARE PART TIME PER POTER MANTENERE LA FAMIGLIA E PAGATO FIOR DI SOLDI DI ASILI NIDO – IL REDDITO DA OPERAIO MIO E PART TIME DI MIA MOGLIE ED UN AFFITO DI 600€ MENSILI NON MI HA MAI DATO DIRITTO AD ALCUN "DIRITTO" DI SOVVENZIONI – IO E MIA MOGLIE ABBIAMO SEMPRE PAGATO FIOR DI TASSE E CONTRIBUTI E CHISSA’ SE AVREMO ALMENO DIRITTO ALLA PENSIONE (DI QUESTO PASSO PENSO PROPRIO DI NO) ALLORA QUALCUNO MI DICA IN VERITA’ SE E’ GIUSTO CHE CITTADINI DI QUALSIASI NAZIONALITA’ CHE NON HANNO MAI PAGATO UN CENTESIMO ABBIANO DIRITTO A "BONUS BEBE’ – BONUS AFFITTO – SOVVENZIONI ED AIUTI PER I FIGLIECC….." E NOI CITTADINI CHE INVECE ABBIAMO SEMPRE PAGATO TUTTO ANDIAMO AL DISCOUNT NON ANDIAMO IN FERIE – RINUNCIAMO PERSINO A COMPRARE LA FRUTTA E TRA POCO SARA’ UN LUSSO PANE E LATTE E CHISSA’ COSA NE SARA’ DELLA NOSTRA VECCHIAIA – I SOLDI CHE ABBIAMO VERSATO E CONTINUIAMO A VERSARE DOVREBBERO TUTELARE NOI STESSI E NON I NULLA TENENTI CHE VIVONO DI ASSISTENZIALISMO E PER COMODO DI LAVORO NERO!!!!!

  14. Vero: basta soldi a chi non ha mai pagato tasse e contributi! Sul Giornale di Brescia c’è la fotografia di una signora che andrà adesso a ritirare il bonus che a suo tempo il sindaco le aveva negato. La signora è vedova, il marito ha lavorato in Italia regolarmente per 24 anni: secondo lei il contributo le spettava o no?

  15. se fosse vero certo che le spetta ed ha ragione Infatti bisognerebbe fare in modo che le sovvenzioni andassero indifferentemente dalla nazionalità dal colore o dalla religione solamente a coloro che per almeno qualche anno abbiamo regolarmente versato tasse e contributi. Invece purtroppo per colpa di qualcuno spesse volte ci rimette anche chi è nel giusto. Mi creda che ho molti amici stranieri e spesse volte sono più critici loro nei confronti dei propri connazionali.
    Conosco anche cittadini che hanno investito anni fa i propri soldi acquistando appartamenti a Brescia che li hanno dato in affitto a stranieri che da anni non pagano l’affitto e che la legge li tutela perchè loro hanno diritto ad una casa!!! Ma mi domando se da anni non pagano l’affitto perchè risultano senza reddito cosa stanno a fare in Italia???? Ed è giusto che i proprietari comunque debbano sempre pagare le spese condominiali compreso il riscaldamento che questa gente consuma e debbano pagare fior di soldi di IMU e di tasse??? Mi risponda perchè la CIGL deve solo tutelare chi non paga gli affitti e non invrce chi non li percepisce ed invece deve farsi carico di spese non sue????

  16. Nel caso della signora di cui ho scritto "è" vero, tant’è "vero" che andrà a ritirare il contributo che il sindaco le aveva negato. Ci sono i furbi? Anche quello è vero: infatti ho scritto "basta soldi a chi non ha mai pagato tasse e contributi!". Io non sono la CGIL, quindi di quello che fa la CGIL le risponderanno loro: da quello che vedo, non è che "tutelano chi non paga gli affitti" ma mi sembra che tutelino chi non paga l’affitto perchè ha perso il lavoro. Anche secondo me non è giusto che ci rimettano i prorietari, perchè mica sempre sono speculatori immobiliari ma spesso sono persone normalissime che hanno un appartamento magari ereditato dal nonno o comprato con sacrifici e non è giusto che ci debbano rimettere loro. E’ per quello che se ci fossero degli aiuti, la gente in difficoltà non verrebbe sfrattata ed i proprietari non verrebbero penalizzati. Certo, per qualcuno è più comodo accendere la guerra tra poveri… E’ questo il problema. Hanno pubblicato ieri i redditi dei dirigenti di A2A: nessuno si scandalizza, va bene. Avanti così e prendiamocela con i poveracci.

  17. quanto concordo sugli stipendi di A2a!!!!! poverini si sono abbassatti i compensi – se non sbaglio da 500 mila a 400 mila euro!!! che sacrificio – sembrano un po’ ai politici che continuano ad osannare "sacrifici e rigore" per superare la crisi – le leggi che fanno sono sempre a discapito dei cittadini ma chissà perchè c’è una legge intoccabile che non permette di abbassare i loro compensi e privilegi. A tal proposito chiunque legga questo commento tenga presente che in questi giorni c’è la possibilità di andare in qualsiasi Comune di residenza e firmare per un referendum che abroghi la legge dei compensi dei parlamentari – a Brescia è possibile farlo dalle 10,00 alle 12,00 a palazzo Rizzotto Piazza Loggia – Andiamo in tanti!!!! Proviamoci

  18. @ "basta soldi a chi…". appunto, lei dice che paga un "AFFITO DI 600€ MENSILI". chi le chiede questa cifra? un extracomunitario o il solito bresciano arraffone. quanti metri quadri? 100 o almeno spero, altrimenti è solamente un arraffone. aprite gli occhi: i bresciani speculano sui bresciani e sugli extracomunitari. quelli da decapitare sono i furbi imprenditorelli da 100000 euro l’anno (in nero) che usufruiscono di questi contributi. stia certo, lei e l’extracomunitario siete ugualmente vittime di quella canaglia.

  19. ha ragione sugli affitti!!! ma se guarda gli annunci in città si renderà conto che il minimo che richiedono per un bilocale di pochi mq è 450 € mensili – Io non faccio discrimanazione tra italiani e stranieri. Infatti gli stranieri che se ne aproffittano hanno imparato dagli italiani che lo hanno sempre fatto!!! Non sono assolutamente razzista e tantomeno leghista ma penso solamente che sia ora di mettere un po’ di ordine. Io penso che se a casa Lei avesse un ospite e che ad un certo punto Lei non potesse più permettersi di ospitarlo con le dovute cautele le farebbe capire che sarebbe giunta l’ora di tornarsene a casa sua. così dovremmo comportarci anche come cittadini. Se il lavoro non c’è più e nemmeno i soldi per la sanità e per i servizi sociali allora facciamo in modo che chi non ha la cittadinanza italiana e che era in Italia solo di passaggio torni a casa propria. Penso che sia lecito tutelare prima noi stessi e la propra famiglia e poi anche agli altri. O lei è uno di quelli che solo a parlo dice bisogna aiutare tutti e poi magari però ha una casa sua va in ferie e vive adeguatamente!! Sarebbe disposto a rinunciare a vivere magari ina topaia, rinunciare a pranzare o far vivere decentemente i suoi figli non percepire la pensione ma dare comunque aiuti a chiunque si presenti sulla sua porta di casa????? Se pensa che sia giusto ne dia esempio concreto poi le crederò. Sono troppi quelli che ho visto predicare bene e razzolare male

  20. Quelli che ,grazie ad amato e alla cgil,ricevono il sussidio per il genitore over65 che non ha mai versato un euro di contributi in italia e forse manco ci sta in italia come li classifichiamo…i nostri vecchi dopo aver lavorato una vita fanno la fame e i loro contributi servono a per pagare il sussidio al mohamed di turno

  21. Infatti, per fortuna che i nostri anziani (che spesso non hanno mai versato i contributi, perchè magari lavoravano nei campi di famiglia) hanno la pensione sociale! E per fortuna chi lavora oggi regolarmente in Italia, italiano o immigrato, paga i contributi che servono anche ad erogare le pensioni sociali dei nostri nonni! Poi a metterla sempre sulla guerra tra poveri, fa buon gioco per che deve guadagnare facili consensi politici. Se guardi i dati, invece di parlare per luoghi comuni, i contributi versati dai "mohamed" (come li chiami vergognosamente tu) sono maggiori dei servizi che ricevono. Poi vai pure avanti con le sparate: se vuoi anche dire ch i comunisti mangiano i bambini, accomdati pure…

  22. risposta a risposta: "…nemmeno i soldi per la sanità e per i servizi sociali…" si chieda da dove vengono questi soldi e si chieda anche perchè l’extracomunitario è venuto in italia. se lei fosse nato in senegal, in marocco, in bosnia e avesse vissuto LA guerra (come d’altronde probabilmente i suoi nonni ne hanno vissuto una), capirebbe che arrivare in italia e viverci, senza prima avere avuto neanche l’ombra dell’idea di cosa è un contributo statale, o meglio avendo visto distruggere tutto a casa sua, tanto da scappare per la paura. questi extracomunitari possono anche essere furbi, ma la loro furbizia nasce dalla necessità di sopravvivenza. siamo qua in panciolle a vivere di quello che i nonni hanno costruito (comprese le regole e i diritti/doveri) e che noi stiamo buttando nel c**sso come se fossero cose a noi DOVUTE. i diritti/doveri dobbiamo MERITARCELI prima di dare lezioni ad altri. abbassiamo la cresta e cerchiamo di lasciare un mondo migliore a TUTTI i bambini del mondo.

  23. caro 29 luglio le ho chiesto di dimostrare con i fatti e non con le parole. Mi sembra che lei ripeta "belle frasi fatte" come sanno fare anche molti dei nostri preti, ma non ho mai sentito di nuovi San Francesco che abbandonano la propria vita adagiata per andare al servizio di altri. Cominci ad identificarsi, a vendere la sua casa per aiutare gli altri e poi accetterò lezioni morali. tenga presente che vengo da una famiglia numerosa dove la necessità di sopravvivenza l’ho passata sin dalla prima infanzia, che mio nonno è stato ammazzato dai fascisti. Ho però troppe volte sopportato la prepotenza e l’arroganza dei nulla facenti a cui tutto è dovuto. La mia famiglia con dignità ed osservando costantemente tutte le leggi ha sempre sopravissuto lavorando molto e paganedo regolarmente tutte le tasse. Non chiedo molto, solamente di tutelare i soldi che la gente come me ha sempre pagato e poterne usufruire in futuro quando sarò vecchio. Si guardi intorno e veda quanti dei nostri anziani non hanno abbastanza denaro per arrivare alla fine del mese e che muoiono anteprima per la disperazione nelle case di ricovero. Ci provi andare solo qualche volta in una delle nostre case di riposo e provi vedere con i suoi occhi come vivono e come vengono spesse volte trattati

  24. io sono dipendente privato, ergo, come lei, ho pagato le tasse sempre. non si chiede a LEI di cambiar vita, ma devono farlo solo i diversi nostri ricchi compatrioti che non rispettano leggi e doveri dello stato, approfittano dei servizi e dei contributi magari destinati anche a noi facendo finta di essere cittadini in difficoltà. A tutti gli effetti questi non sono nè cittadini (non rispettano le regole), nè oneste persone (truffano lo stato con dichiarazioni mendaci), quindi la SOLUZIONE è di denunciare queste bestie, rendere pubblici i loro nomi, togliere loro quello che non hanno guadagnato onestamente, togliere loro i servizi che non hanno contribuito a mantenere. Con i soldi e gli averi ricavati possiamo facilmente capire che un pasto o un alloggio a persone in difficoltà lo si può anche offrire. Non giriamoci tanto intorno, non si tratta di poveri anziani o di famiglie numerose, si tratta di bellocci di quaranta/cinqant’ann i che girellano in SUV, denunciano forse 15000 euro al mese, pagano gli operai in nero, si lamentano di "troppe tasse e sacrifici" e lasciano noi altri a litigarci quel poco che resta. li si può chiamar furbi, io li chiamo bestie senza dignità. Io, lei e l’extracomunitario dovremmo lottare insieme contro questi delinquenti.

  25. Sblocca contributi per gli affitti…scusate ma non sono daccordo. Chi non si può permettere una casa od un affitto non può pretendere che siano altri a farlo per lui. I "diversamente italiani", se non si possono permettere di vivere in questo paese, possono tornare alle loro terre di origine. Tanto più che abbiamo connazionali alle stesse condizioni ma non se li fila nessuno. CGIL in primis.

  26. accusi la cgil di non occuparsi degli italiani (che sciocchezze che dici) e poi affermi che "chi non si può permettere una casa od un affitto non può pretendere che siano altri a farlo per lui". ma torna tu da dove sei venuto, va !!

  27. Le case popolari servono per quello. Per darle a chi non ha la possibilità di averne una propria e di pagare un eventuale affitto in base al reddito. Ma che si pretenda che sia un cittadino privato a risolvere questo problema facendogli rimettere dei soldi di mancati pagamenti di un affitto mi sembra francamente sbagliato da tutti i punti di vista. Ancor di più se a difendere questo teorema sono associazioni che si oppongono ad una sentenza di sfratto (quindi legale) con picchetti e assembramenti. Favorendo con l’illegalità un legittimo diritto di altri. Approposito, io non devo andare da nessuna parte perchè in questa città ci sono nato da generazioni. Semmai vada lei a farsi un giretto in qualche altra nazione e vedrà che quello che succede in questo paese non succede in altri. Bello fare i paladini della giustizia sociale con i soldi degli altri vero?

  28. forse se lo deve rileggere l’articolo, in quel senso deve tornare da dove é venuto. la vicenda bonus e contributi é stata promossa da lancini discriminando gli stranieri. il ruolo delle istituzioni é anche quello di promuovere la solidarietà ovvero l’aiuto a chi in quel momento non ce la fa. é per quello che paghiamo le tasse (a parte i furboni) per garantire una giustizia sociale. che deve valere indipendentemente dal colore della pelle. un bambino che nasce in una famiglia povera va aiutato a prescindere.

LEAVE A REPLY