Decreto Sviluppo, le imprese chiedono e il Governo ascolta. La soddisfazione di Confartigianato Brescia

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“Finalmente la politica presta la dovuta attenzione alle richieste avanzate dagli imprenditori”: è questo il primo soddisfatto commento del presidente di Confartigianato Imprese Unione di Brescia Eugenio Massetti alla notizia dell’approvazione degli emendamenti al Decreto Sviluppo sollecitati dalle organizzazioni delle micro, piccole e medie imprese. La proroga al 30 giugno 2013 della defiscalizzazione per i lavori di efficientamento energetico degli edifici, pari al 55% delle spese, rappresenta la prima nota positiva. “Queste detrazioni fiscali – rimarca il presidente Eugenio Massetti – negli ultimi anni hanno infatti favorito la crescita del settore dell’installazione di impianti, permettendo da un lato cospicui investimenti e dall’altro l’aumento dell’occupazione. Hanno inoltre permesso alle attività cosiddette sommerse di venire alla luce, garantendo un ulteriore gettito alle casse statali. Le detrazioni per l’efficienza energetica, infine, rappresentano un forte stimolo al mantenimento degli impegni sottoscritti dal nostro Paese riguardo le politiche europee di sostenibilità energetica”. Anche l’emendamento che istituisce un voucher a disposizione degli imprenditori, da utilizzare in attività di innovazione e ricerca, raccoglie il plauso di Confartigianato. “In questa maniera per gli imprenditori sarà possibile migliorare sempre più la competitivtà e restare al passo delle realtà degli altri Paesi, mentre le imprese di minori dimensioni avranno una concreta possibilità di accedere agli incentivi, come già accaduto nella nostra regione”. L’ultimo emendamento approvato riconosce infine la piena soggettività giuridica e tributaria del contratto di rete, superando così l’ostacolo principale che frenava l’operatività di questa forma di aggregazione imprenditoriale e ne impediva l’attività commerciale. A questi emendamenti si è infine affiancato quello bipartisan proposto la scorsa settimana riguardante l’introduzione del pagamento dell’IVA solo dopo l’incasso dei corrispettivi, una norma vista con grande favore da Confartigianato. “Questa proposta, accolta nelle Commissioni Finanze ed Attività produttive, – sottolinea il presidente Massetti – potrà infatti fornire un aiuto di fondamentale importanza agli imprenditori in crisi di liquidità ed alle prese con il grave problema dei ritardi nei pagamenti da parte dei committenti, riequilibrando nello stesso tempo i rapporti tra imprese e fisco”. Si tratta infatti di consentire alle aziende di effettuare il versamento dell’IVA non quando viene emessa la fattura, ma al momento del suo incasso, estendendo il regime dell’IVA per cassa fino a 2 milioni di giro d’affari in recepimento della Direttiva Euopea 2010/45. “Una soglia – spiega il segretario generale di Confartigianato Brescia Carlo Piccinato – che allarga a gran parte delle piccole e medie imprese il beneficio fiscale, permettendo loro di rinviare il pagamento dell’IVA non oltre i dodici mesi. Questa proposta rappresenta quindi una grande opportunità per tutto il mondo imprenditoriale ed un passo importantissimo nella direzione della crescita e dello sviluppo”.

 

 

 

 

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