Affidati i primi beagle di Green Hill. Mercoledì si torna in aula per il dissequestro

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Gli affidi dei beagle di Green Hill sono ufficialmente iniziati. Dopo il sequestro della scorsa settimana dell’allevamento di Montichiari con l’accusa di maltrattamento ai danni degli animali, i cani sono stati affidati alle cure di Lav e Legambiente che, questa mattina, hanno dato inizio agli affidi alle famiglie richiedenti. I primi beagle sono arrivati al comando di Brescia del Corpo Forestale intorno alle 12 a bordo di due pic-up. Il primo cane affidato è stata una femmina adulta (una delle fattrici), presa in custodia da Giuliano Floris di Milano, esponente del Coordinamento “Salviamo i cani di Green Hill”. Il nome della sua piccola nuova amica a quattro zampe è evocativo: Vegan. Ma sei mercoledì i giudici del riesame dovessero disporre il dissequestro? “Lei non ci tornerà più”, ha dichiarato Floris parlando della sua Vegan. L’udienza per discutere l’istanza di dissequestro presentata dall’azienda Green Hill si terrà mercoledì 1 agosto, davanti ai giudici del Tribunale del Riesame di Brescia

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  1. Grande e sacrosanto clamore sulla liberazione dei beagle. Animalisti in festa. Ma nemmeno un decimo del medesimo clamore riesce a ottenere una civile battaglia per i diritti non di cani – che non ne hanno a meno che non si considerino anche i diritti delle zanzare e dei gamberetti – ma di decine di migliaia di esseri umani stipati nelle patrie galere.
    Il che getta un’ombra più che sulle buone intenzioni degli animalisti – a meno che, appunto, non si mettano a cianciare di “diritti” degli animali – sulla capacità di critica dei responsabili dei media nostrani e delle forze politiche che, poco meno che esautorate da vere responsabilità di governo, potrebbero mettere mano a un’agenda di questioni civili e riguardanti il bene comune come quella dei diritti dei carcerati, delle obbrobriose condizioni delle celle e dell’uso da regime dittatoriale dell’istituto della carcerazione preventiva.

  2. Ma perchè noi italiani siamo così ? davanti ad una notizia subito dobbiamo commentare con un … SI’ PERO’ CI SAREBBE ANCHE …. ? allora davanti alla liberazione dei beagles potremmo anche dire che dovremmo pensare oltre ai CARCERATI anche : ai nostri anziani, ai senzafissadimora, ai senzalavoro, ai senzasoldi, agli ammalati, alle vedove depresse, alla caccia, al costo dei libri di testo …..
    Insomma …. che disgrazia avere a brescia persone come @clandestinozoom personaggio depresso

  3. Nessuna depressione. Sei la dimostrazione di chi ha smarrito i connotati della realtà. ti consiglio un giro a Canton Mombello poi ne riparliamo. Se permetti l’ipocrisia di chi si commuove per gli animali e lascia i suoi simili a crepare in condizioni disumane nelle galere è insopportabile. E la magistratura che fa? Indaga giustamente sugli animali. Altro che depressione, c’è solo tanta incazzatura.

  4. Clandestino quando si leggono notizie di stupri ,rapine ,prostituzione l’ultima cosa a cui uno pensa è : poverini stanno stretti nelle celle . Siccome ci sono recidivi a oltranza , potrebbero fare a meno di rifare le stesse cose per non entrare in carcere . Poverini nessuno li aiuta .io conoscevo due fratelli ,drogati persi ,disintossicati varie volte e uno il giorno nel quale è nato suo figlio è stato portato in carcere per furto , queste cose non ti fanno pensare in positivo .

  5. In carcere ci finisci perchè commetti dei reati.I beagle che colpe hanno? Se ti comporti rispettando la legge in galera non ci vai;quindi non vedo che diritti speciali deve avere un detenuto quando per primo non rispetta i diritti degli altri..

  6. mia sa tanto che dovresti andare in analisi perchè per me sei depresso/a – questa è la mia idea naturalmente — non capisco che c’entra la liberazione dei beagles con CANTON MOMBELLO ! ahhhhhh forse volevi dire che visto che si sono liberati i beagles forse bisognerebbe liberare TUTTI I CARCERATI che siano animali o che siano umani ! vedi che hai qualche problema di testa !

  7. piú della metá dei carcerati sono in attesa di giudizio, innocenti quindi fino alla condanna. metá di loro saranno assolti. anche il peggior criminale ha cmq diritto ad un trattamento umano. un trattamento inumano come quello che offriamo a canton mombello accomuna carcerati e società in un comune degrado. amo i cani, ma di più gli uomini. i nazisti nei lager piangevano per la morte dei canarini in gabbia.

  8. E a quando la lotta per la liberazione dei ratti?? Quelli non subiscono la medesima sorte? Forse pero’ non dimostrano il medesimo affetto dei cani all’uomo che cosi’ ardentemente ne necessita…..

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