Il corpo prende forma: al Vittoriale arrivano i Kataklò athletic dance theatre con “Puzzle”

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Una composizione corale e poliedrica, dove ogni singolo atleta diventa un pezzo unico ma nello stesso tempo il componente essenziale di un quadro corale in un intreccio tra coreografie storiche e opere prime. I Kataklò portano ‘Puzzle’ al Festival del Vittoriale tener – a –mente, dove arriveranno domenica prossima, 29 luglio alle 21.15, per festeggiare 15 anni di carriera. La nuova produzione, fortemente voluta da Giulia Staccioli, che ne firma la regia e la supervisione artistica, assistita nella direzione da Jessica Gandini, segna uno step in più per la compagnia che tende sempre di più alla multi-disciplinarietà e al cambiamento nella continua ricerca tecnica e drammaturgica dell’ensemble di physical theatre più amato della scena italiana. Il costo del biglietto varia da 22 a 34 euro più diritti di prevendita in base al settore scelto. Info e acquisti on line su www.anfiteatrodelvittoriale.it. Per informazioni: tel.0365.20072 – mobile 393.5545627

L’avviamento e la stabilizzazione dell’ “Accademia Kataklò Giulia Staccioli” al DanceHaus di Susanna Beltrami a Milano e l’intensificarsi delle attività laboratoriali e formative che la compagnia porta avanti in tutta Italia, sono al tempo stesso motori e conseguenze di questa nuova fase di lavoro. Oggi Kataklò trova in ‘Puzzle’ una nuova ed un’ulteriore conferma dell’efficacia del proprio metodo, offrendo spazio ai danzatori affinché possano, a tutti gli effetti, farsi anche autori, o meglio, “danzautori”. Sotto la guida di Giulia Staccioli ogni componente diventa “il pezzetto di un “Puzzle”, un tassello essenziale che trova la giusta collocazione solo nel gruppo, in un orizzonte comune di creazione.

Puzzle quindi come apice scenico di un lungo percorso che scommette sulle singole idee per creare un’alchimia perfetta. Puntando alla diversità e alla varietà espressiva, con toni che vanno dal teatro alla danza fino all’acrobatica, si esprimono pienamente le competenze multiple di tutti gli artisti coinvolti. Questo nuovo spettacolo è un luogo di condivisione, uno spazio aperto e libero, un invito per lo spettatore a lasciarsi contagiare dalla passione e dalla creatività del gruppo e a sentire con la compagnia l’effetto della corretta composizione di quando ogni tessera trova la giusta collocazione.

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