Valle Trompia: censiti ben 1.631 scarichi nei corsi d’acqua. Andranno “collettati”

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(a.c.) Dall’alta valle sino alle porte della città, ne sono stati contati, uno ad uno, ben 1.631. Sono gli scarichi civili e industriali che finiscono nelle acque di fiumi e torrenti della Valle Trompia, a partire ovviamente dal Mella.

Il progetto, nato nel marzo 2011 su spinta di Regione Lombardia, ha visto la collaborazione tra Arpa Lombardia, Comunità Montana e numerosi gruppi di volontariato sparsi sul territorio (gruppi di Anti Incendio Boschivo di Collio, Bovegno, Tavernole, Lodrino, Marcheno, Gardone Val Trompia, Sarezzo, Lumezzane, Villa Carcina, Nave, Bovezzo, Caino, l’ANUU di Concesio ed il Moto Club di Nave). Partendo dall’alta valle i volontari impegnati nell’operazione hanno passato al setaccio ogni singolo metro dei 96 chilometri comoplessivi di fiumi e torrendi, arrivando a fotografare e georeferenziare i 1.631 scarichi civili e industriali. La mappatura completa poi è confluita sul geoportale della Valletrompia, dove è possibile a tutti consultare (clicca qui) gli scarichi censiti in ognuno dei comuni della valle.  

Seppur la mappatura non abbia comportato nell’immediato alcuna sanzione per privati ed aziende sorprese a scaricare nei corsi d’acqua, ovviamente non si tratta di un lavoro fine a se stesso. Tutti i dati rilevati serviranno per il progetto di collettamento degli scarichi nel grande impianto di Brozzo di Concesio. Un lavoro enorme, ma indispensabile per salvare le acque della valle, e quindi anche tutelarne gli abitanti.

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