Gardone Riviera. Dopo il successo di Samuele Bersani è ora della danza

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(a.c.) Due le presenze fisse che ieri sera hanno accompagnato il concerto di Samuele Bersani al Vittoriale di Gardone Riviera: la luna piena, che da gialla, bassa, è salita fino in alto schiarendosi sempre di più e specchiandosi nel lago, e Lucio Dalla, grande amico di Samuele, anzi suo "scopritore", o meglio il primo che ha creduto in lui. Accompagnato da un pubblico letteralmente adorante, Samuele Bersani ieri sera a Gardone ha ripercorso per filo e per segno tutti i più grandi successi della sua quasi ventennale carriera. Una scaletta "ideale" (ci sono tutte, ma proprio tutte le canzoni più riuscite del romagnolo), che solo a fine concerto si è scoperto essere stata pensata per la registrazione: diventerà un cd? 

Diversi, divertenti e allo stesso toccanti, gli omaggi a Lucio Dalla. Ne sente la nostalgia Samuele, che paragona l’amico all’estate, e in questa prima estate senza di lui la mancanza si fa sentire spesso. 

Una serata riuscitissima quella di ieri, l’ultimo appuntamento puramente musicale prima dell’immersione nel mondo della danza. 

Un grande appuntamento per raccontare la DANZA attraverso gli stili che la caratterizzano e la rendono linguaggio artistico universale. Dal Balletto Classico al Contemporaneo, dal Flamenco alla Street Dance, meglio conosciuta come Hip-Hop, un percorso ideale tra passato, presente e futuro in cui danzatori eccezionali nel loro genere si incontreranno nella splendida cornice dell’anfiteatro dannunziano, per dar vita ad un evento speciale, una serata esclusiva, in cui la danza, nei suoi diversi stili, è la vera protagonista: il “Gran Gala di Danza e Danze”, in scena domani sera alle ore 21.15. Biglietti da 24 a 31 euro senza diritti di prevendita aggiuntivi, grazie alla promozione che la Direzione ha lanciato per festeggiare con il pubblico un anno da record: 7 sold out e una presenza di pubblico che, a 5 spettacoli dalla fine, ha già superato quella dell’intera stagione 2011. Per informazioni e acquisti online www.anfiteatrodelvittoriale.it, oppure infoline allo 0365/20072 o al 393/5545627.

La danza classica, che, come forma d’arte nasce con il Ballo di corte e si evolve fino all’Ottocento, raggiungendo il suo apice nel repertorio Romantico, sarà interpretata dalla coppia del Bolshoi Ballet Academy: Joy Womack e Nikita Ivanov. I due danzatori eseguiranno dei pezzi tratti dal Don Chisciotte e La Carmen.

L’excursus negli stili di danza porta naturalmente ai giorni nostri, alla danza comunemente chiamata Contemporanea, che rinuncia frequentemente alla narratività a favore dell’astrattismo. Del classico, la danza contemporanea mantiene invece tecnica e struttura coreografica che viene sempre rivisitata alla ricerca di nuovi linguaggi compositivi. Un esempio emblematico di danza contemporanea è il BTT – Balletto Teatro di Torino, compagnia di punta del panorama di danza italiano e internazionale grazie al talento del giovane coreografo in residenza Matteo Levaggi: La compagnia domenica sera si esibirà In Mozart, estratto di un lavoro di Levaggi basato su musica di Michael Nyman e un estratto da un balletto di Levaggi ispirato all’artista pop Andy Warhol.

L’evoluzione della danza dagli anni ’80 vira verso l’espressione libera e spontanea basata sull’improvvisazione: nasce la street dance, meglio conosciuta come hip hop. L’energia della danza hip hop al festival del Vittoriale sarà rappresentata da un gruppo di giovani danzatori della compagnia The Heroes Crew, vincitori del Best show dei mondiali hip hop nel 2009, capitanati da Fabrizio Siepi.

Infine l’excursus continua nella danza di tradizione popolare come il tango e il flamenco, che da qualche anno è stata nobilitata ad arte grazie alle numerose compagnie che hanno rivisitato questi due stili in chiave contemporanea, pur mantenendone intatte le caratteristiche di passione e sentimento. La magia del flamenco sarà incarnata da José Porcel, accompagnato da musica dal vivo.

La Maratona evento è a cura di Daniele Cipriani già curatore di numerosi Gala di danza e balletto in Italia come Taormina Arte, Mittelfest, Ravello Festival e all’estero come al Teatro Cervantes di Malaga e al Teatro Nazionale di Addis Abeba. Cipriani è Direttore del prestigioso Premio Positano per la danza dal 2011 ed ideatore e curatore per il Positano Myth Festival dello spettacolo “Apollineo e Dionisiaco” tenutosi sull’isola di Li Galli, che ha offerto al pubblico, per la prima volta nella storia, uno spettacolo di danza sull’isola appartenuta a L. Massine e R. Nureyev. 

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