In concerto tra pascoli e cielo. Martedì 14 il trio Richiedei – Ottolini – Castrini alla Piana del Bruffione

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Alle 8 di mattina di Martedi 14 agosto in una location tanto inusuale quanto affascinante, la Piana del Bruffione (1750 m), sarà ospitato un trio jazz formato da Daniele Richiedei (violino), Mauro Ottolini (trombone), Vincenzo "Titti" Castrini (fisarmonica). Il luogo del concerto, meta frequentata da molti appassionati della montagna, è facilmente raggiungibile con una camminata di circa 45 minuti su una mulattiera che parte dal Bar Bruffione, al km 22 della ss 669 che da Bagolino (BS) porta al Gaver. L’ iniziativa si inserisce in una serie di manifestazioni promosse da Habitar in sta Terra, associazione per la salvaguardia e tutela del patrimonio culturale, artistico, storico e naturale del territorio di Bagolino (www.habitarinstaterra.it) che recentemente ha inaugurato "la Casa Museo", edificio del centro storico ristrutturato, adibito a nuova sede dell’associazione e museo etnografico.

I tre musicisti protagonisti del concerto affiancheranno la rilettura di brani tratti da un ricercato repertorio a brani originali: gli ingredienti? Jazz, musica della tradizione popolare, dall’America del sud ai Balcani, all’Italia, libera improvvisazione, musica classica…

Il trio è sulla scena dal giugno 2011 ed è stato ospite di importanti rassegne e festival (fra i quali Festival violinistico Internazionale “Gasparo da Salò”, Festival “Onde Musicali”, “Cento Jazz” Ferrara, “Jazz and Wine”, Festival “L’altro Violino” di Cremona, I lunedì jazz della “Taverna del Conte”), con entusiastiche reazioni di pubblico e di critica, per la travolgente energia e per l’originalità del progetto.

L’appuntamento è alle 08.00, orario in cui il sole inonderà l’altopiano. Al concerto seguirà una colazione in malga con prodotti nostrani.

In caso di previsione di maltempo il concerto sarà effettuato la sera precedente (Lunedì 13), nella chiesa di San Lorenzo, a Bagolino, alle ore 21, (in ogni caso sarà data comunicazione sul sito www.habitarinstaterra.it entro le 17). La partecipazione è libera.

Daniele Richiedei

Ha ottenuto la laurea e il master al Conservatorio di Musica di Brescia con il prof.

Filippo Lama, entrambi con il massimo dei voti e la lode e ha frequentato la Hochschule Fur Musik

Detmold (Germania) con il prof. Marco Rizzi. Parallelamente ha studiato la musica jazz

partecipando ai corsi di perfezionamento di Siena Jazz 2009, di Nuoro Jazz 2010 (vincendo in

entrambi borse di studio) e del Centre de Musiques Didier Lockwood (Parigi).

E’ risultato fra i sei finalisti al Concorso Nazionale per nuovi talenti del Jazz italiano “Chicco Bettinardi 2010″, dove ha ricevuto il premio del pubblico. Ha ricevuto il premio Marenzio del Lion’s Club di Brescia nel 2011, il premio Enrica Cremonesi nel 2009.

La sua attività professionale è rivolta in particolare alla musica contemporanea, scritta e

improvvisata.

Si è più volte esibito come solista con orchestra in importanti contesti quali il Teatro Grande di

Brescia e il Festival violinistico internazionale“Gasparo da Salò”, ed è spesso ospite di importanti

rassegne e festival, con i suoi molteplici progetti: dalla musica da camera (le lezioni concerto sulla

musica americana con Carlo Balzaretti, il duo con il pianista Enrico Pompili, l’ensemble AltriArchi,

di cui è leader), al jazz (il trio con Mauro Ottolini e Vincenzo Castrini, il quartetto a suo nome

Camera Oscura, progetto originale sulla musica di Franco Margola, i gruppi Jazz Weill-tet e Strada

di Creole), ai recital in solo (dalla musica di Bach alle proprie composizioni).

È stato ospite in tv di trasmissioni dedicate alla musica sia come solista che come “side-man” (TV sat2000, Punto TV, TeleTutto). Come free-lance ha numerose collaborazioni per concerti e incisioni di dischi (Decca, Amadeus, Kandinskij) con orchestre da camera, liriche e sinfoniche, con gruppi pop e rock e con compositori contemporanei quali Paolo Ugoletti, che gli ha dedicato il ‘Concerto for electric violin and string orchestra’ (2010), eseguito in prima assoluta al Teatro Grande di Brescia. Suona un violino “Azzo Rovescalli” del 1925.

 

Mauro Ottolini

Diplomato in trbone nel 1993 con il massimo dei voti al conservatorio Dall’Abaco di Verona, con il maestro Lorenzo Rigo, l’anno sucessivo vince il concorso dell’orchestra dell’Arena di Verona, dove sarà trombonista, per 12 anni.

Nel 2004 si diploma in jazz al conservatorio di Trento con il maestro Franco D Andrea.

Mauro Ottolini è da sempre un musicista eclettico, che passa dalla musica contemporanea, al funk, all’

improvvisazione radicale, al jazz tradizionale. Vanta illustri collaborazioni tra cui Carla Blay,Trilok

Gurtu,Tony Scott,Gary Valente ,Kenny Weelher,Steve Swallow, Steven Berstein, Vinicio Capossela, Enrico Rava, Gianluca Petrella, Adriatic Orchestra, Collettivo Gallo Rojo, Antonello Salis e Furio di Castri, Franco D’Andrea trio, Giovanni Guidi "Unknown Rebel Orchestra".

Ha inciso 12 dischi a suo nome con prestigiose etichette italiane e straniere,tra cui ricordiamo “Sousaphonix”, "the sky above braddock" CAM Jazz, premiato dalle riviste Musica Jazz, e Jazzit,vincitore del premio "Disco della settimana" su Radio Rai 3, e "i separatisti bassi", ARTESUONO,un live con un ensamble di strumenti bassi, unico al mondo. Tuttora Ottolini è uno dei musicisti più apprezzati e richiesti, grazie anche alle sue doti di polistrumentista (suona trombone, sousaphone, bassotuba, tromba bassa, flicorno, bombardino, cornetta, conchiglie) e di arrangiatore-compositore.

Nel 2009 si è aggiudicato il terzo posto nel referendum della rivista “Musica Jazz” per il miglior strumentista Jazz italiano.

Vincenzo Castrini

Vincenzo “Titti” Castrini inizia gli studi della fisarmonica da bambino e nel corso della sua carriera ne perfeziona il suo linguaggio affinando lo stile popolare alle più ricercate sonorità jazz.

Collabora con artisti attivi sulla scena nazionale e internazionale, quali Mauro Ottolini, trombonista con il quale incide un disco per la CAM jazz, Daniele D’Agaro, collabora a progetti di musica etnica con Franca Masu.

Partecipa a festival importanti in italia e in Europa (tra cui Umbria Jazz) e collabora anche con l’istrionico cantautore Vinicio Capossela in concerti dedicati alle musiche del mondo.

Ha recentemente pubblicato un disco a suo nome, “Per il mio poco di buono“ (Penthar Music), in qualità di fisarmonicista e cantante, nonché autore delle musiche e dei testi. Vi si possono ascoltare frammenti di swing, ballate gitane, colori di tango, in un concentrato di varie esperienze raccolte viaggiando e suonando in 20 anni di professione artistica.

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