“Renzi a Ponte di Legno? Un flop”, parola di Caparini (Lega)

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Grande successo? Macchè, un autentico flop. Il leghista Davide Caparini non ha dubbi e ridimensiona gli effetti del comizio di Renzi a Ponte di Legno. “I presunti big di turno del Pd in Valle li vediamo una volta ogni 5 anni in occasione delle elezioni. Anche questa volta – ha affermato – non è stato fatto un accenno che fosse uno su come fare uscire i nostri lavoratori dalla disoccupazione o sulla sanatoria di 300 mila clandestini che faranno a settembre, nessuna idea sulla ripresa industriale del Nord o su come diminuire le tasse. Peccato che a Ponte non ci fosse il tutto esaurito in modo da consentire a più persone possibile di toccare mano l´inconsistenza del Pd”.

Immediata la replica del sindaco di Ponte di Legno Mario Bezzi: “Basta guardare le immagini del palazzetto per giudicare il successo dell´incontro. Caparini vuole fare polemica politica”.

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  1. Le sanatorie le ha fatte pure la LegA…è 20 anni che questi verdognoli continuano a dire le solite cose senza fare nulla. Han lasciato l’Italia a un passo del fallimento, dovrebbero nascondersi

  2. Il vero flop è la lega nord che ha smesso di illudere i popoli alpini. Quanto ai Caparini, padre e figlio, possono salire su tutti i carri, ma quando vengono a mancare le ruote se la dovranno fare apiedi tutta la Valcamonica.

  3. A quelli presenti a Ponte di L. non frega niente dei popoli alpini: più interessante quanto segue…..I discendenti degli antichi nemici si sono incontrati e simbolicamente abbracciati, ieri mattina, nella splendida cornice del passo Paradiso. In alta Valcamonica è andata nuovamente in scena la «festa della Fratellanza», un evento ideato nel 1977 dal trentino Emilio Serra e dal presidente dei Kaiserjäger austriaci Kurt Steiner per celebrare la pace laddove quasi cent´anni fa correva la frontiera fra Regno d´Italia e Impero austroungarico.
    E così, anche quest´anno sono stati ricordati gli innumerevoli soldati italiani e austriaci morti su queste montagne e, con loro, i caduti di tutte le guerre, di ieri e di oggi.
    Dopo il rito religioso presieduto dal cappellano militare padre Giorgio Valentini, le tristi note del «Silenzio» hanno accompagnato la posa delle corone di fiori al monumento che ricorda tutte le vittime della «Guerra bianca». Poi una salva sparata al cielo dal picchetto d´onore degli Schützen della Val di Sole ha messo la parola fine alla celebrazione, e dato ai numerosi partecipanti all´abbraccio per la pace l´arrivederci all´incontro del prossimo anno.

  4. certo che mettere belsito a fincantieri è modo migliore di aiutare i popoli padani e lavoratori in crisi …. almeno la dignità di stare zitto !!!

  5. probabilmente non era a ponte di legno caparini! nella loro festa padana c’erano più teste bianche che nella festa dei pensionati….. e poi adesso che il grande bossi non mettera + piede in valle camonica, chi sarà il leader carismatico della lega forse inviteranno qualche templare con il mantello e la spada

  6. Uno come Caparini che siede da più legislature in Parlamento, dovrebbe porsi quelle domande guardandosi allo specchio e mettendosi le mani nei capelli avendo lui sostenuto più Governi del "non fare" con il suo voto. Ma, evidentemente, questa fase di rivergination leghista non conosce né confini né pudore.

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