La Lega Nord contro i 650 mila di spesa per i totem informativi in Valcamonica

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La Lega Nord Camuna esprime la propria contrarietà all’operazione portata avanti dal Distretto Culturale di Valle Camonica e relativa alla realizzazione di una serie di 130  pannelli e totem stradali sul territorio valligiano per un costo di circa 650 mila euro. 

“Indubbiamente quei soldi si sarebbero potuti spendere meglio, se ne sarebbero potuti spendere meno, ma soprattutto in questo periodo di crisi, non se ne sarebbero dovuti spendere affatto. Se poi, come affermato da più parti, l’obiettivo era quello di catturare l’attenzione dei viaggiatori e valorizzare i punti di interesse prevalenti della Valle e di ciascun percorso, possiamo affermare con assoluta certezza che questo è stato completamente mancato. I totem posizionati infatti sono senza dubbio brutti e totalmente inutili. Brutta la struttura. Completamente errato il posizionamento a bordo strada in mezzo ad erbacce, nascosti dai parapetti, dietro a curve. Completamente errata la grafica, illeggibile a chiunque di giorno e  ancor più di sera. Completamente errati i caratteri scelti e la grandezza degli stessi, senza parlare poi della totale assenza di indicazioni nelle principali lingue straniere. A cosa servono queste strutture? Cose pubblicizzano? Chi comunica cosa? A chi? Per scoprirlo noi camuni abbiamo dovuto attendere i chiarimenti e le precisazioni dell’Assessore Ferrarini, non crediamo però sia sua intenzione stazionare quotidianamente in prossimità dei totem per illustrare ai turisti i contenuti e le finalità del progetto. Senza contare poi che da anni gli automobilisti si lamentano di come la SS42 si invasa da pericolosi cartelli pubblicitari, stupisce quindi ancor di più che gli enti comprensoriali, invece che far di tutto per rimuovere gli esistenti, ne abbiano installati di nuovi. E’ proprio vero che la comunicazione è una lusinga a cui tanti non sanno resistere, una materia oscura che affascina molti ma spesso piace e gratifica solo il committente. In questo caso però si tratta di un vero e proprio abuso di incompetenza che ha portato allo spreco di centinaia di migliaia di quattrini pubblici”.

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  1. Sono d’accordo, sono illeggibili e mal posizionati; pensate che due, uno verso l’Aprica e l’altro verso Pontedilegno non hanno scritte od indicazioni, eran tanto nascosti che neppure loro li han trovati; praticamente sono due scatoloni verticali arruginiti (questi totem non sono colorati ma ossidati volutamente). Anche nel centro di Edolo vi sono strutture arruginite, tipo il ponte sulla ferrovia od i gazebo di Piazza Nicolini. (sight !!!!)

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