Mairano vuole incrementare la raccolta differenziata: oggi si parte con i cassonetti “a calotta”

0
Bsnews whatsapp

(a.c.) E’ un cassonetto del tutto simile a quelli che normalmente si vedono lungo le strade della provincia, solo che è stato ingegnerizzato, ed è chiamato “a calotta”. Di diverso ha che si apre solo a comando, e solo I residenti nel comune dove è posizionato possono conferire al suo interno I rifiuti.

Il Comune di Mairano proseguendo nella corsa per migliorare l’impatto ambientale della propria cittadinanza vuole incrementare la percentuale di raccolta differenziata, e lo farà tramite questo nuovo sistema. Da oggi Cogeme provvederà a sostituire tutti I cassonetti tradizionali con quelli “a calotta”. Già da qualche settimana in tutte le famiglie sono state recapitate due tessere (chi non era a casa è stato raggiunto, in successivi passaggi, dalle persone incaricate della consegna, e chi ancora non ne è in possesso deve rivolgersi agli uffici comunali) che saranno necessarie per l’apertura dei cassonetti, nei quali potranno essere inseriti sacchetti medio-piccoli, da 15 litri di capienza al massimo (come I normali sacchetti della spesa). Accanto a ciò proseguirà come sempre la raccolta della differenziata porta a porta; contestualmente inoltre sono stati incrementati gli orari di apertura dell’isola ecologica, dove conferire I rifiuti più ingombranti. Per facilitare le operazioni di conferimento da parte dei cittadini, e allo stesso tempo monitorare l’avvio del servizio e disincentivare eventuali comportamenti illeciti, l’amministrazione nelle prime settimane dalla partenza del nuovo sistema si avvarrà della collaborazione del locale gruppo di Alpini e di Protezione Civile, volontari autorizzati a segnalare alla polizia locale tutti i problemi riscontrati.

I cassonetti “a calotta” sono a tutt’oggi un’eccezione nel panorama bresciano, essendo stati attivati in pochissimi comuni (Castenedolo, Capriano del Colle, Roè Volciano, Bovezzo, Borgosatollo). Funzionando da “contarifiuti” (ogni apertura da parte di ciascuna tessera familiare è monitorata in remoto da Cogeme), le amministrazioni che li hanno introdotti intendono in qualche modo disincentivare il conferimento indifferenziato, voluminoso e ingombrante. E’ una scommessa giocata dalle amministrazioni, una scommessa il cui successo però deriva in gran parte dalla sensibilità dei cittadini nei confronti di questo tema.

Comments

comments

Ufficiostampa.net

CALCIOBRESCIANO
CONDIVIDI

UN COMMENTO

RISPONDI