Da venerdì Palazzo ‘900 apre le porte alla città e si trasforma in un museo

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(a.l.) Palazzo ‘900 – H.O.S. Office Hub Solutions, inaugura i propri spazi in occasione di 12 BMode da venerdì 14 a domenica 16 settembre. Il Palazzo, nel centro di Brescia, è stato ripensato e ridisegnato nei suoi interni per offrire soluzioni abitative e direzionali di prestigio assoluto. Nei tre giorni di ‘900 Fuori Gramsci sarà possibile scoprire la nuova concezione degli spazi, la vista straordinaria e le soluzioni tecnologiche innovative presenti nel palazzo. Arte, design, moda, danza e musica saranno i protagonisti assoluti di questa iniziativa.

Da venerdì 14 settembre ore 18 Palazzo ‘900 – H.O.S. Office Hub Solutions si trasformerà in un museo di arte contemporanea e design. Un percorso espositivo che prenderà vita nei vari piani del palazzo, attraverso immagini della storia del 900 della nostra città, opere d’arte e performance a testimoniare come l’architettura contemporanea possa ben dialogare con altri linguaggi artistici.

Questi tre giorni saranno un’occasione unica per vedere, sentire e lasciarsi inebriare da immagini che raccontano la nostra cultura del novecento attraverso l’architettura, l’industria e il design del 900 bresciano, caroselli anni 50 e 60, e due documentari firmati da Cesare Zavattini e appartenenti all’archivio della Fondazione Luigi micheletti.

Nel 1960 la Gamma Film di Roberto Gavioli impegnò tutti i suoi migliori collaboratori per la realizzazione di Buongiorno Italia una coraggiosa iniziativa che avrebbe visto una geniale idea di Cesare Zavattivi concretarsi in un lungometraggio a disegni animati sviluppato attraverso soluzioni grafiche di grande modernità e attrattiva.

Nel centenario dell’unità d’Italia, sempre la Gamma Film di Roberto Gavioli celebra l’evento con un mediometraggio a disegni animati ricco di modernissime soluzioni sia per i contenuti (il soggetto è di Cesare Zavattini) che per la parte grafica: La lunga calza verde.

Un ampio spazio curato dall’associazione ARTEINGENUA sarà dedicato all’arte contemporanea negli spazi residenziali degli ultimi piani: opere d’arte afferenti a diversi linguaggi per raccontare le urgenze ed il nostro oggi e un laboratorio dedicato al disegno ed al racconto.

Gli artisti protagonisti di queste giornate saranno Guido Azzalin, Marcello Gobbi, Francesco Levi e Camilla Rossi.

Guido Azzalin presenta in questa occasione un progetto inedito in cui attraverso materiale povero da voce alle angosce e al grido silenzioso che trasforma il vissuto in un atto di apertura e denuncia verso il mondo. Attraverso il suo lavoro i volti-maschera vengono a volte ingabbiati, a volte scoperti ma sempre incorniciati in materiali metallici e legno, le sue opere sono un monito ad avere la forza di reagire ed agire.

Le sculture di Marcello Gobbi ci accompagneranno in un atmosfera onirica e surreale ricordandoci come il nostro il corpo appartiene a un’antichità che ce lo ha prestato dopo averlo perfezionato in millenni di usura. Una catena innumerevole di antenati ci consegna una macchina rifinita da abitare, da tendere e distendere, coprire, legare e liberare, come se in un atto e un momento perfetto fatto scultura riuscissimo a precipitare tutta la nostra forza vitale di eterni erranti.

Camilla Rossi, presenterà un inedita installazioni di tele incastonate in una grande cornice, i sui segni stratificati, la sua tecnica raffinata di lavorare e manipolare in un continum l’opera ci riporta alla consapevolezza che il lavoro di un artista si nutre di sperimentazioni continue, la sua ricerca crea e scompone la tela. Il gesto di camilla a volte misurato, contenuto a tratti libera il colore cupo e denso, profondo come la sua sensibilità.

Venerdì pomeriggio dalle 17 in particolare Francesco Levi condurrà un laboratorio di disegno collettivo in cui verranno affrontate le tematiche:pesci giganti e biforcuti / nuvole nere / scritte d’amore su muri ammuffiti / case volanti e disabitate / fili elettrici e antenne sensibili / parole sotterrate / cose che è meglio non disegnare….precipitazioni improvvise, coltivazioni abusive di numeri e cose, scritte e disegni che mi sono fatto sulla pancia (e sulle gambe). Il corso dura pochissimo 7200 secondi, è gratuito e si svolgerà in un appartamento disabitato al quinto piano di palazzo ‘900.

Il laboratorio è per adulti e bambini, l’invito di Francesco è “porta tuo figlio a fare un laboratorio creativo! gli faremo disegnare un’ incudine”. La finalità del laboratorio è creare un’opera d’arte colletiva; un vero e proprio racconto che si svilupperà grazie alla fantasia e alla creatività degli ospiti.

Nella piazza centrale del I° piano Patrizia Fratus esporrà la sua installazione “Le tre Grazie”, uno sguardo ironico sul mondo della moda e della femminilità.

Dal secondo piano troveranno invece spazio diversi oggetti legati alla moda e al design grazie alla preziosa sinergia instaurata con Leone Arredamenti&Contract, Manoucher Rachtian Gallery, Gioielleria Barozzi, Area Dock’s, Vespa Club Brescia, Simone Gedeone Podavini e i negozi di abbigliamento e accessori Axel e Ice. Mobili, accessori, gioielli e abiti per raccontare il nostro stile di vita …..

Gli allestimenti e le installazioni saranno visitabili fino a domenica 16 settembre (sabato dalle 15 alle 20 e domenica dalle 15 alle 21).

Il programma di ‘900 – Fuori Gramsci si arricchisce nel corso di sabato 15 settembre. A partire dalle ore 18 il gruppo di percussionisti Appel sarà protagonista di un’intensa performance musicale. Nella piazza centrale al I° piano di Palazzo ‘900 un dj – set ci accompagnerà attraverso la storia della musica del ‘900, delle ballerine di charleston si esibiranno in entusiasmanti performance di danza che ci trasporteranno negli anni ’20. L’atmosfera anni ’20 sarà sottolineata anche dai cocktail tematici offerti nel corner drink dedicato.

Alle ore 21, infine, prenderà il via il party esclusivo (su invito con prenotazione) sul terrazzo dell’attico al VI° piano. Una suggestiva atmosfera da swinging italiano ricreata da Mirko Dettori farà da sottofondo ad un evento imperdibile. I più famosi cocktails nati nel ‘900, alcuni pezzi dal design ricercato e un dj set d’eccezione completeranno la serata.

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