Lite in Stazione, marocchino prende a pugni un passante

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Alle ore 20.25 di lunedì, un equipaggio della Sezione Volanti è stato inviato in viale Stazione in seguito alla segnalazione di un’aggressione. La presunta vittima ha riferito di avere avuto una discussione con un passante e che, nell’ambito del litigio, lo sconosciuto lo aveva colpito al volto. Successivamente l’aggressore è stato individuato e identificato per B.N., nato in Marocco nel 1988 e deferito all’autorità giudiziaria per il reato di lesioni.  

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  1. La città è invasa da questi "graditi ospiti" e nessuno si preoccupa. Non osservano neanche le minime regole. A loro tutto è concesso: Penso che dovrò andarmene da questa città prima di perdere le staffe e mettermi nei guai: Grazie politici!!!

  2. o meglio, i poliziotti fanno i giudici disfano……
    basta no i domiciliari per il balordo che prese a bastonate due carabinieri, ammazzandone uno e accecando l’altro ? basta questa sentenza o dobbiamo sopportare ancora ? italia certezza pena uguale a zero !!!
    grazie giudici !

  3. ….e i giudici applicano le leggi che fanno i politici…. e negli ultimi 20 anni che hanno fatto lega e berlusconi? chi li ha votati non può lamentarsi.

  4. per applicare le leggi bisogna interpretarle, come un medico che interpreta i sintomi per addivenire ad una diagnosi e poi dare la medicina. i giudici sono persone, fanno un lavoro difficilissimo e possono sbagliare. ma questo non giustifica un attacco indiscriminato, che in genere viene alimentato da chi non vuole essere disturbato dalla magistratura e utilizza il potere per farsi leggi ad-personam. da quei buchi nelle maglie della giustizia poi passano tutti.

  5. i giudici sbagliano e come i medici, devono pagare i loro sbagli. O no? Invece a quanto pare da questo orecchio non ci sentono….coscienza sporca? Molte volte alla giustizia contro personam si deve rispondere con leggi ad personam e si spera di non finire mai nella spirale di certa giustizia o , meglio di certo giustizialismo. Forse per questo LA Costituzione , che molti difendono solo nelle parti che a loro interessano preverdeva l’immunità parlamentare per evitare ritorsioni ed eliminazione dei nemici politici.Questo è il mio semplice pensiero.

  6. invece di inutili presenzialismi, facessero il loro lavoro con più impegno e sarebbe meglio per tutti. Se poi sono tutti "acculturati" come Di Pietro te lo raccomando….

  7. c’e’ stato pure un referendum anni fa sulla responsabilita’ dei giudici , stravinto con una maggioranza schiacciante , eppure da allora non un solo giudice ha mai pagato di tasca propria.

  8. I medici, gli ingenieri, gli architetti ecc. sono dei liberi professionisti che agiscono ed operano per conto loro. I giudici non sono dei liberi professionisti essi agiscono in nome e per conto del popolo italiano, come recita la Costituzione. Se dovessero pagare di tasca loro eventuali errori, quale giudice si arrischierebbe ad indagare o a giudicare un qualche potente? Se dovesse commettere un errore dovrebbe vendere la casa ed indebitarsi fino alla settima generazione.

  9. perchè agiscono in nome e per conto del Popolo Italiano , dovrebbero rispondere al Popolo Italiano ed agire applicando pedissequamente la legge non interpretandola! Altrimenti poi non possono essere esonerati dal rispondere delle proprie azioni.

  10. Di quello che fanno gli italiani all’estero non mi riguarda e non mi ineressa minimamente. Risponderanno alle leggi dei paesi in cui vivono. Mi riguarda più da vicino quello che succede qui. In quello che dovrebbe essere il mio paese. Tutelato dalle leggi fatte per il mio paese e per i suoi cittadini. Cosa che probabilmente non è mai successo. Quindi ripeto. Il tunisino o il marocchino buono è quello che resta a casa sua. Tu lo chiami razzismo?. Io lo chiamo prevenzione.

  11. Per me il tunisino buono è quello che viene qui e si comporta onestamente. Quello cattivo è quello che delinque, motivo per il quale va giudicato e punito secondo le leggi. So distinguere tra chi si comporta bene e chi no: non è difficile…

  12. a prescindere da Berlusconi o chichessia l’italiano si e’ espresso nettamente al referendum , quindi andava messo in pratica l’esito del voto , altrimenti non e’ piu’ democrazia . Che poi la sinistra italiana difenda i referenda solo quando gli fa comodo ( vedi nucleare ) e’ un dato di fatto. Quando non gli garba..chissenefrega

  13. Quello che tu chiami tunisino buono si limita a togliere un posto di lavoro (piu eventuali bonus bebe,bonus affitto,casa popolare ecc ecc)ad un italiano in un paese dove un ragazzo su tre non trova lavoro

  14. Ok, allora facciamo rientrare in Italia i milioni di italiani che sono all’estero a lavorare onestamente perchè rubano il lavoro ad altri. I bouns che citi valgono per tutti: tutti quelli che lavorano onestamente (ed aumentano con il loro lavoro il PIL dell’Italia, non vedo perchè non dovrebbero – italiani o immigrati che siano – avere i bonus che le leggi prevedono).

  15. Chissà perchè la "destra" che ha governato per anni non ha mai fatto la legge che chiedi (mentre quelle che interessavano le ha fatte eccome…) … mah…

  16. Paragonare gli italiani all’estero che (esclusi campani e siciliani) si sono fatti rispettare unicamente grazie al lavoro e alla disciplina con i maghrebini e i senegalesi che come attivita principale sfornano figli,prendono bonus e mandano mezzo stipendio in africa è un insulto enorme per milioni di italiani.Mi ricordi quel giornalista del corriere che paragonava i rom agli immigrati italiani all’estero ed è stato sommerso dagli insulti dei lettori…

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