Pd, una settimana di confronto sull’ipotesi primarie di coalizione

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Procede il confronto all’interno del Pd in vista delle elezioni di primavera. Ieri, infatti, si è tenuta una riunione allargata della segreteria per definire le strategie con cui approcciarsi al voto. In particolare è stata ribadita la linea di valutare l’opportunità di primarie di coalizione per la scelta del candidato sindaco. E si è deciso di tornare al tavolo con i possibili interlocutori, compreso Marco Fenaroli. Il punto della situazione verrà fatto tra una settimana.

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UN COMMENTO

  1. mi pare una decisione saggia intelligente e lungimirante! ma chiedo a molti del PD o ai lettori di BS new:avete letto bene i primi 74 nominativi che hanno aderito al comitato di Fenaroli AL LAVORO CON BRESCIA?. sono persone che vogliono occuparsi del bene comune della propria città e dei propri quartieri per ritornare ad una politica pulita e gratuita, .molti altri in queste settimane stanno aderendo al Comitato.Pertanto pensiamo che il coinvolgimento della città per la scelta del candidato sindaco migliore sia la strada più giusta.Del resto Pisapia-Milano insegnano molto.Dopo un anno stanno rivoltando Milano per farne una città più giusta ed equa.Grazie

  2. Stimato Paolo, mio nobile amico.

    Mi dia licenza di ricordare a questo brillante e illuminato consesso come e qualmente fu proprio la muffa a mettermi sul giusto sentiero e permettermi di scoprire la penicillina, che come lei ben ricorda tanto male e tante lacrime risparmiò alla comunità umana.

    E come allora, così oggi proprio da simili "visioni ammuffite" trarremo noi la brillante medicina con cui cureremo i mali di questa nostra amata sinistra e debelleremo il ciellino bacillo paroliano.

    E quindi oggi vi dico: sostenete Marco Fenaroli.

    Il vostro Alex

  3. Chi pensa a Fenaroli come al Pisapia bresciano dimentica che il milanese ha avuto la capacità di coagulare voti "in libertà" di sinistra ma anche di un’area liberal della borghesia milanese. Al bresciano, uomo di partito e di sindacato, mi è difficile riconoscere la stessa capacità pur attestandone l’onestà morale e ed intellettuale. Inoltre, vedo il rischio che il centrosinistra ex-democristiano, soprattutto ad un probabile ballottaggio, possa essere "attratto" dal disimpegno elettorale. Infine. mi chiedo come mai il compagno ed ex-sindacalista FIOM-CGIL Zipponi, oggi numero uno dell’Italia dei Valori bresciana, non abbia schierato il suo partito a sostegno della candidatura del compagno e sindacalista Fenaroli. A questo punt, nella mischia e nel caos, ci incuriosisce il nome del candidato del Movimento 5 Stelle…

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