Notizia inattesa: Artematica è in liquidazione (dal 6 settembre)

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(a.c.) Lo scorso 6 settembre l’assemblea dei soci di Artematica ha deliberato lo scioglimento e la messa in liquidazione della società. La notizia, decisamente importante in considerazione di ciò che sta avvenendo tra la società e il Comune di Brescia, in merito sia alla mostra (saltata) dei Maya che a quella (contestata) di Matisse è emersa solo ieri grazie a un comunicato stampa diffuso ai giornali trevigiani.

Andrea Brunello, amministratore delegato della società controllata al 50 per cento dalla FinPiave di Giuseppe Stefanel, attribuisce gran parte delle colpe della decisione all’annullamento della mostra sui Maya: «Avevamo concentrato tutte le risorse nella realizzazione della mostra dedicata ai Maya, l’annullamento di questo prestigioso evento ha di fatto aggravato la situazione di Artematica e portato i soci a prendere questa difficile soluzione. Fare impresa nel mondo dei beni culturali è stata un’esperienza unica e per certi versi gratificante. Sul piano squisitamente imprenditoriale è stata invece un’esperienza difficile e molto controversa, spesso troppo influenzata da decisioni di carattere politico o prettamente finanziario, piuttosto che culturale».

Per ora, giusto ricordarlo, nella vicenda-Matisse non vi sono né ipotesi di reato né indagati, però l’esito tra il Comune, la Fondazione Brescia Musei e l’amministratore delegato di Artematica non è stato soddisfacente.

 

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  1. Adesso ci aspettiamo solo la liquidazione del Comune di Brescia e, precisamente dell’assessore responsabile e del dirigente di Brescia Musei.

  2. Ora che Artematica ha dato fallimento volevo chiedere se i nostri 300.000 euro ci verranno rimborsati qualora il numero dei visitatori risultasse inferiore al numero minimo concordato?. Seconda domanda: Qualora il numero dei visitatori non avesse raggiunto il numero concordato, Artematica sborserà i 200.000 euro che dovrebbe pagare di penale?

    grazie

  3. L’ennesimo episodio che ci rivela il futuro… Nel 2012 non ci sarà la fine del mondo, ma nel 2013 finalmanete ci sarà la fine di questa giunta incompetente, dei loro amici imprenditori, dei giornalisti tirapiedi e di tutto il puzzolente calderone politico bresciano. Aria nuova!

  4. Brunello dichiara che le sorti di Artematica erano legate allo svolgimento o meno della mostra dei Maya a Brescia. Questo è un fatto certo, che quantomeno getta molte ombre sulla scelta proprio di questo partner da parte del Comune di Brescia, il quale avrebbe dovuto effettuare opportune verifiche preventive di assoluta affidabilità complessiva non solo organizzativa (e anche su questo sembra ci sia molto da discutere). In altre parole, Il Comune conosceva la reale situazione patrimoniale-economi ca-finanziaria di Artematica oppure no ? E ancora, che tipo di approccio contrattuale è stato adottato e chi se ne è occupato ? Queste sono risposte dovute a tutti i cittadini prescindendo dalle possibili ipotesi penali future, anche perchè alla luce della messa in liquidazione potrebbe cambiare, e di molto, la prospettiva di eventuale recupero dei 500.000 euro sborsati.

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