Brescia. Terza multa alla società per cori razzisti durante le gare. La prossima varrà lo stop

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(a.c.) Rischio diffida. Oltre all’ammontare, 20mila euro tondi tondi, delle multe inflitte alla società, al Brescia potrebbe costare carissimo il comportamento di una parte di tifosi che per ben tre volte hanno intonato beceri cori razzisti. 

I classici "buuh" sarebbero partiti dalla gradinata, dove è provvisoriamente ospitato il settore ultras che prima dei lavori allo stadio stazionava in Curva Nord, durante le gare contro Juve Stabia e Padova. Anche in trasferta, contro il La Spezia, non sono mancati. Puntualmente dopo ogni gara è arrivata la multa: 6mila, 7 mila e ancora 7mila: 20mila euro che il presidente Corioni dovrà sborsare in fretta.

Se gli episodi dovessero ripetersi scatterà prima la chiusura del settore dal quale provengono i cori, poi quella dell’intero Rigamonti. La speranza è che i responsabili si ravvedano prima che ciò accada. 

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  1. Non sarebbe male far pagare la multa a quelle pseudo persone che si definiscono ultras, certo da bravi pecoroni vigliacchi si nascondono in mezzo al gregge e non hanno di certo il carattere, la forza, l’intelligenza e la dignità di assumersi le responsabilità dei propri lerci comportamenti. Che vergogna

  2. io vado in gradinata da anni, con i miei figli, e gli "uh uh" e simili sono arrivati solo quest’anno, con la chiusura della nord. tra l’altro va detto che a farli non è tutta la (ex) curva, ma solo un gruppettino ben definito di 20-25 persone, nel lato basso verso la nord, piuttosto riconoscibili visto che sono rasati, vestiti in modo mezzo militare…facce non troppo raccomandabili poi ovviamente qualche persona non troppo intelligente che li segue c’è, ma sono pochi. invece che accusare tutti i tifosi, ultras e non, perchè non prendersela anche penalmente con questi tizi? non penso siano facce nuove a chi di dovere, anzi….

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