Al via da ottobre le selezioni per l’Orchestra di Franciacorta

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(a.c.) Orchestra filarmonica della Franciacorta. Questo il nome scelto per la nascente formazione che vuole colmare il vuoto musicale di una delle zone più ricche di eventi di tutta la provincia, per dotare il territorio di una propria orchestra che si possa muovere su e giù lungo paesi e colline ricoperte di viti.

Dal primo di ottobre sino a fine mese a Chiari, sotto gli occhi e nelle orecchie del direttore artistico della neonata associazione, Emiliano Facchinetti, e del presidente, Savino Poffa, si terranno le audizioni degli oltre 600 musicisti – provenienti addirittura da 26 stati – che hanno aderito al bando lanciato durante l’estate. 74 i musicisti che avranno la meritata fortuna di entrare a far parte dell’organico, che non sarà però "fisso" bensì dinamico, formato a seconda delle esigenze da diverse composizioni: orchestra sinfonica, orchestra da camera o quartetto. La retribuzione dei musicisti sarà direttamente proporzionale al loro impegno durante l’anno, dai 500 euro fino ai 7mila.

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UN COMMENTO

  1. Cordiale direttore, la domanda dell’utente non registrato è lecita. Chi è della’ambiente ed ha avuto modo di organizzare eventi, concerti, manifestazioni nell’ambito musicale e culturale, sa molto bene che per gestire un orchestra di questo tipo le spese e le risorse, anche del punto di vista organizzativo, sono molte ed alla fine possono risultare anche molto elevate. Spesso le sovvenzioni dei privati non sono sufficenti perchè possono venir meno con il passare del tempo (anche vista la crisi) e quindi non sempre possono essere garantite, così come le sovvenzioni degli enti pubblici. L’autofinanziamento con pagamento di ingresso ai concerti è molto difficoltoso, spesso per rientrare di tutte le spese di uno spettacolo si dovrebbero tenere prezzi molto elevati che la gente spesso non è disposta a pagare. L’idea di creare un’orchestra di questo tipo, soprattutto in Franaiacorta, è ottima. Ma la gestione, soprattutto all’analisi del progetto, risulta essere difficile. Altre filarmoniche famose si sono trovate a ridimensionare i propri orizzonti diventando alla fine piccole orchestre di paese. Spero non sia il vostro caso, ma per chi legge il vostro programma e non ha ovviamente visto ancora i risultati, il dubbio può sempre insinuarsi, soprattutto per quanto concerne il discorso economico (che facendo due calcoli veloci rimane sempre la parte più di difficile gestione e quindi quella che lascia più spazio alle perplessità). Le auguro buona fortuna perchè una realtà come questa possa diventare una risorsa importante per il nostro territorio.

  2. Cordiale direttore, la domanda dell’utente non registrato è lecita. Chi è della’ambiente ed ha avuto modo di organizzare eventi, concerti, manifestazioni nell’ambito musicale e culturale, sa molto bene che per gestire un orchestra di questo tipo le spese e le risorse, anche del punto di vista organizzativo, sono molte ed alla fine possono risultare anche molto elevate. Spesso le sovvenzioni dei privati non sono sufficenti perchè possono venir meno con il passare del tempo (anche vista la crisi) e quindi non sempre possono essere garantite, così come le sovvenzioni degli enti pubblici. L’autofinanziamento con pagamento di ingresso ai concerti è molto difficoltoso, spesso per rientrare di tutte le spese di uno spettacolo si dovrebbero tenere prezzi molto elevati che la gente spesso non è disposta a pagare. L’idea di creare un’orchestra di questo tipo, soprattutto in Franaiacorta, è ottima. Ma la gestione, soprattutto all’analisi del progetto, risulta essere difficile. Altre filarmoniche famose si sono trovate a ridimensionare i propri orizzonti diventando alla fine piccole orchestre di paese. Spero non sia il vostro caso, ma per chi legge il vostro programma e non ha ovviamente visto ancora i risultati, il dubbio può sempre insinuarsi, soprattutto per quanto concerne il discorso economico (che facendo due calcoli veloci rimane sempre la parte più di difficile gestione e quindi quella che lascia più spazio alle perplessità). Le auguro buona fortuna perchè una realtà come questa possa diventare una risorsa importante per il nostro territorio.

  3. Come volevasi dimostrare..

    Dov’era il paventato concerto entro la fine dell’anno?
    E non si vede nulla all’orizzonte.
    Si si… avevano ragione quelli che dicevano che era tutto molto ingigantito e non si sarebbe cavato un ragno dal buco.

    E poi le miriadi di eventi della scuola civica con il direttore facchinetti ed il presidente Puma (che a tutto dire per fare il primo violino in un’orchestra doveva diventare predisente di una scuola civica comunale) che non sono altro che saggi, ma sono pubblicizzati come grossi eventi e con una qualità molto alta.

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